Palazzo del Podestà di Foligno si trova in piazza della Repubblica, opposto al Duomo e al palazzo delle Canoniche, confinante col palazzo Orfini.

Collegato ai palazzi circostanti da cavalcavia, è adiacente al palazzo Orfini, da esso distinto, ma formando un unico corpo, viene spesso definito con termine unico "palazzo Orfini-del Podestà".

Storia e descrizione

Sede della magistratura comunale fin dagli inizi del XIII secoloSito Umbriatourism.it, conserva in buona parte l'impianto e gli elementi architettonici medievali.

La facciata è caratterizzata da un grande arco a sesto acuto, che prosegue all'interno formando una grande volta, originariamente destinata a coprire una vasta sala per le assemblee pubbliche. Sul lato destro è visibile una torre medievale tronca, affiancata dall'elegante loggiato duecentescoSito Aboutumbriamagazine.it, composto da cinque archi, che un tempo lo collegava al Palazzo Trinci. Il palazzo fu probabilmente ristrutturato dalla famiglia Trinci, della quale reca la cifra in una decorazione dipinta all'esternoSito Aboutumbriamagazine.it.

Acquistato dagli Orfini nel 1599, questi ultimi abbatterono il ponte d'unione con palazzo Trinci nel 1758Sito Divinafoligno.com.

La decorazione pittorica è riconducibile alla prima metà del XV secolo ed è attribuita a Giovanni di Corraduccio, detto MazzaforteSito Divinafoligno.com. Sulla facciata della loggia sono raffigurate le Virtù cardinali, intese come principi che devono sovrintendere all'esercizio del potere politico. Le sette mensole un tempo sostenevano teste di epoca romana, interpretate simbolicamente come rappresentazione delle sette età dell'uomo. Le teste sono oggi conservate presso il Museo di Palazzo Trinci.

All'interno della loggia la decorazione, datata generalmente al periodo 1424-1428Sito Viaggiarte.com, è realizzata prevalentemente a monocromo, secondo un gusto diffuso nella Foligno dell'epoca. Sulla sua parete maggiore sono rappresentate le Virtù teologali, sedute sopra le mura di una città. Le altre pareti presentano una composizione più complessa, il cui significato è stato messo in relazione con la mitica fondazione di Foligno da parte di Tros, capostipite della famiglia Trinci, che secondo la tradizione sarebbe fuggito da Troia in fiamme. La figura femminile della composizione è stata interpretata come "Flamminea", personificazione simbolica della cittàSito Divinafoligno.com.

Nella parte inferiore del palazzo si conservano inoltre resti di affreschi risalenti alla fine del XV secolo.

Note

Bibliografia AA.VV., Umbria ("Guida rossa"), Touring Club editore, Milano 1999. ISBN 88-365-1337-9

Voci correlate Palazzo Orfini Palazzo Comunale (Foligno) Palazzo Trinci

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