Biografia Giovanni Paolo Pannini nacque a Piacenza nel 1691 da Francesco Pannini e Rosa Belli, secondogenito, dopo il fratello Giovanni Paolo Giuseppe, morto nel 1688, di sette figli. Il padre del pittore, nativo di Cabriolo, nel 1687, aveva ereditato dal suocero Paolo Belli la spezieria della famiglia materna, due settimane prima del suo matrimonio con la futura moglie. Lo stesso pittore, nel 1744, gestì la spezieria, poi ceduta ad altri.
Si recò a Roma nel 1711 dove studiò disegno con Benedetto Luti e divenne famoso come decoratore di palazzi, compresa villa Patrizi (1718-1725) e Palazzo de Carolis (1720).
Come pittore, Pannini è più conosciuto per le sue vedute di Roma; si interessò in particolare delle antichità della città, diventando uno degli artisti più popolari del Grand Tour. Fra i suoi lavori più famosi c'è l'interno del Pantheon e le sue "vedute", dipinti di gallerie di quadri che a loro volta contengono viste di Roma. La sua tela Capriccio con il Colosseo è conservata al Museo civico Amedeo Lia a La Spezia.
Nel 1718 Pannini fu ammesso alla Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. Pochi mesi dopo, divenne accademico della romana Accademia di San Luca; nel 1732 divenne membro dellAcadémie française; tra i suoi allievi, Hubert Robert e Jean-Honoré Fragonard.
Gli vennero commissionati anche i dipinti presso Villa Tuscolana (l'attuale Villa Grazioli) di Frascati.
Insieme a Giacomo Zoboli nel 1747 compilò l'inventario della raccolta Sacchetti acquistata da papa Benedetto XIV per formare il nucleo iniziale della nascente Pinacoteca Capitolina.
La Galleria del cardinale Silvio Valenti Gonzaga fu un dipinto commissionato a Pannini nel 1749.
Il conte Étienne François de Choiseul, ambasciatore di Francia presso il Papa, commissionò a Pannini questi dipinti: Galleria di vedute di Roma antica, Galleria di vedute di Roma moderna, Piazza San Pietro e Interno della Basilica di San Pietro. Pannini dipinse questi quadri tra il 1753 e il 1757. Grazie a molte di queste opere divenne uno dei più citati esponenti della metapittura.
Fu nominato Principe dell'Accademia di San Luca nel 1755.
Pannini morì a Roma nel 1765 e venne sepolto assieme alla moglie Caterina nella chiesa di San Giovanni in Ayno. Gli sopravvisse il figlio Giuseppe, architetto, scenografo e archeologo.
Galleria d'immagini
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Note
Bibliografia
Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art, 24, pp. 9-11, New York, Grove, 1996 ISBN 1-884446-00-0 Marco Horak - Fabio Obertelli, Giovanni Paolo Panini, un dossier piacentino, Piacenza, 2022, ISBN 9788832174-45-8
Voci correlate Papa Benedetto XIV Silvio Valenti Gonzaga Giacomo Zoboli Pompeo Batoni
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