Il bioclastismo è la disgregazione fisica delle rocce prodotta da organismi viventi.
Vegetali
L'azione delle piante nella disgregazione delle rocce è più importante di quanto si possa credere. Le rocce sono intaccate dall'azione biochimica dell'assorbimento di sali minerali attraverso l'apparato radicale. I sali sono solubilizzati e allontanati dalla roccia, che risulta più debole.
Le piante operano anche una disgregazione meccanica (fisica) tramite le radici, che insinuandosi ed espandendosi nelle piccole fessure, dilatandosi lentamente sempre più a fondo fratturano la roccia. Le radici di molte piante secernono sostanze acide per facilitare il processo.
Animali
Ci sono animali terrestri come conigli e talpe, che creano delle tane scavando il terreno e quindi modificandone le proprietà. Oltre a questi mammiferi ci sono anche insetti come le formiche e termiti che scavano dei nidi per le loro colonie penetrando nel sottosuolo.
Alcuni molluschi marini come le cozze si attaccano alle rocce con fori scavati con sostanze acide.
Funghi e licheni I licheni sono organismi molto particolari originati dall'associazione di un fungo e un'alga, penetrano con le loro microscopiche propagini tra i granuli di minerale di cui è formata una roccia. Allo stesso modo si comportano muschi e alghe azzurre.
Attività umane
L'impatto delle attività umane è particolarmente evidente nei luoghi in cui il substrato roccioso è stato fatto affiorare in superficie, per esempio nelle cave, nelle miniere a cielo aperto, o negli scavi aperti per la costruzione di infrastrutture come strade o gallerie.
Note
Bibliografia Alfonso Bosellini, 30 | La degradazione delle rocce, in "Le Scienze della Terra e l'universo intorno a noi", Italo Bovolenta Editore, p.370, ISBN 88-08-00843-6.
Voci correlate Degradazione meteorica Degradazione delle rocce Roccia Crioclastismo Faglia Sedimentazione Degradazione del suolo
Categoria:Geomorfologia Categoria:Processi geologici