Mindy McCready (Macready nel film) è uno dei personaggi del fumetto Kick-Ass, creato da Mark Millar e John Romita Jr. per la linea Millarworld e pubblicato dalla Icon Comics. Si tratta di una vigilante addestrata dal padre (Big Daddy) a combattere il crimine con armi letali e senza pietà. Il suo addestramento inizia quando è solo una bambina e questo la porta ad una propensione alla violenza e un'assuefazione alla crudeltà. Nel 2012 è protagonista di una miniserie a lei intitolataMark Millar (testi) e John Romita Jr. (matite), Hit-Girl nn.1-5, Marvel Comics-Icon Comics, New York, agosto 2012 -aprile 2013. Dal 2018 le pubblicazioni relative a Kick-Ass e Hit-Girl vengono distribuite dalla Image Comics. Il personaggio è stato interpretato sul grande schermo dall'attrice Chloë Grace Moretz nel film Kick-Ass del 2010, diretto da Matthew Vaughn e nel sequel Kick-Ass 2 del 2013, diretto da Jeff Wadlow.
Storia editoriale Contesto e ideazione Hit-Girl viene creata da Mark Millar e John Romita Jr. come personaggio di supporto nella prima miniserie dedicata a Kick-Ass. I due avevano già collaborato sulla serie Wolverine per la Marvel Comics, il loro primo arco narrativo è stato Enemy of the State.. Visto il successo ottenuto e la buona intesa nata tra i due autori, Millar vuole coinvolgere Romita in uno dei suoi progetti indipendenti del Millarworld. Non appena gli accenna di voler creare una serie con dei ragazzini nerd che si vestono e agiscono da supereroi ma senza superpoteri, John accetta immediatamente. Quest'ultimo arriva a dichiarare che dopo aver dedicato la sua carriera a disegnare supereroi e fumetti creati da altri sente il bisogno di dare sfogo alla sua creatività e poter dare la sua visione di un personaggio sin dai suoi albori. Questo gli viene permesso da Millar che lo coinvolge pienamente come co-creatore dei soggetti legati alle serie e spin-off di Kick-Ass. Lo stesso Romita sottolinea che Millar lo spinge a proporre idee per lo sviluppo delle storie ed eventuali cambiamenti da portare ai protagonisti della serie. Hit-Girl è il personaggio preferito da Romita e la definisce «una dei migliori personaggi nella storia del fumetto». Il suo contributo al personaggio, oltre che all'aspetto grafico, viene dato al modo di combattere di Mindy. Millar l'aveva descritta come una bambina sociopatica che uccide senza pietà con l'uso di due coltelli. Romita ne vuole ampliare le doti di assassina rendendola un'esperta di arti marziali e dotandola di katanas. Inoltre, nonostante la sua giovane età, il disegnatore la impegna in alcuni dei combattimenti più sanguinosi e violenti del fumetto. Dichiara che per anni si è dovuto trattenere nel disegnare scene di violenza esplicite, in quanto dipendente della Marvel, ma adesso vuole provare qualcosa di inusuale ed estremo proprio con questa controversa vigilante. Queste caratteristiche la rendono da subito una beniamina dei lettori, successo che porta il duo Millar-Romita una miniserie spin-off.
Il personaggio Origini nel film Mindy Macready è una ragazzina di undici anni circa, che abita a New York con il padre. Ha capelli biondi, molto lunghi e lisci, e gli occhi azzurri; è minuta, agile e atletica grazie all'addestramento ricevuto dal padre, ex agente di polizia.
La madre di Mindy morì suicida dopo averla partorita prematuramente, poiché il marito Damon era stato incastrato da un noto boss, Frank D'Amico, in un traffico di droga, e condannato seppur innocente. Dopo il suicidio della madre, la neonata Mindy era stata data in affidamento a un collega del padre, che l'aveva cresciuta fino alla fine della pena carceraria. Appena tornato in libertà, Damon iniziò a meditare la sua vendetta nei confronti di D'Amico, e decise di diventare un supereroe urbano per cercare di limitare la dilagante delinquenza in città. Iniziò così ad addestrare la figlia a diventare una vera guerriera, una supereroina come lui. Mindy divenne così un'abile combattente sia a mani nude, che con armi da fuoco che soprattutto con armi da taglio come coltelli e spade.
Origini nel fumetto Nel fumetto le origini di Mindy prendono una svolta differente: i suoi genitori erano separati. Il padre lavorava in un negozio di fumetti. Con degli evidenti disturbi comportamentali e de realizzazione, rapì Mindy, quando aveva meno di cinque anni. Non volendo che avesse una vita monotona e normale come quelle degli altri, la addestrò per farla diventare a tutti gli effetti una vera e propria eroina come quella dei fumetti, mentendo volutamente a Mindy, facendole credere che sua madre fosse stata uccisa da un capo della malavita. Grazie a una valigia contenenti fumetti di grande valore, poté inizialmente procurarsi ciò che serviva per sopravvivere e continuare l'addestramento di Mindy. Ogni vittoria sulla criminalità veniva messa nella loro bacheca personale, riposta nel loro rifugio segreto. La figlia così crebbe con un profondo addestramento sull'utilizzo di armi di ogni tipo, sulla sopravvivenza e distinguere dai criminali che doveva uccidere e salvare gli innocenti. Insegnò Mindy soprattutto a come stare fuori dalle telecamere e cambiare spesso identità per non destare sospetti. Con i soldi recuperati dai criminali uccisi, essi ampliarono il loro armamento e poterono procurarsi sempre più cose per combattere il crimine con più facilità. Quando Kick-Ass la incontrò per la prima volta nel vederla combattere, la considerò una fusione di John Rambo, Polly Pocket, Dakota Fanning e il giustiziere della notte 4. Hit Girl si mostra subito come un'eroina spietata verso la criminalità, uccidendo con vari metodi, anche crudeli, tutti quelli che rovinano la vita alle persone oneste. Conoscendo Kick Ass, vide in lui un grande potenziale, decidendo di addestrarlo. Dopo che Big Daddy fu ucciso, e il resto della banda criminale distrutto, con l'aiuto di Kick Ass, rintracciò la madre che non aveva mai smesso di cercarla che in tanto si era risposata con il poliziotto Marcus. Non avendo mai sperimentato come vivere normalmente e andare a scuola, Mindy ebbe inizialmente difficoltà, ma imparò presto ad ambientarsi. Grazie al suo addestramento non ebbe problemi contro i bulli, pestandoli brutalmente. Tutta via, Mindy sapeva che il crimine era ancora forte in città e nel tempo libero addestrò Kick Ass per essere pronti a combattere per le strade. Il patrigno Marcus sapeva della sua identità e di quello che faceva, pedinandola per tenerla sotto controllo, scoprendo che teneva un arsenale di armi nascosto in camera. Egli sapeva che Mindy aveva avuto una vita molto particolare, ma riuscì a farsi promettere di smetterla con la sua vita da super eroe. Con l'arrivo Red Mist e dei primi super criminali in città però, la situazione degenerò rapidamente, portando il caos in città. Hit girl e Kick Ass ritornano in azione, preparandosi al più feroce combattimento della loro vita. Con l'aiuto degli altri super eroi, lo scontro volge a loro vantaggio. Mindy viene infine arrestata e portata in carcere per adulti avendo visto quanto essa sia violenta e pericolosa. In prigione Mindy, riesce in poco tempo a diventarne il capo, causando delle rivolte e uccidendo tutti quelli che causavano problemi agli altri carcerati. La situazione arriva al punto che Mindy viene portata in una cella sotto terra per tenere al sicuro gli altri detenuti. Due psicologi vengono assunti per seguire lo stato di Mindy, ma in poco tempo danno le dimissioni per stress e problemi di salute. Il terzo Alex White prende in mano la situazione, riuscendo a tenere testa al comportamento di Mindy convinto che la madre possa aiutare a fermarla. La madre Macready viene così portata in prigione, per parlare con la figlia ma contro ogni aspettativa, ammette apertamente di essere orgogliosa di lei, per tutto quello che ha fatto e il mondo sarà un posto migliore con tutti i criminali tolti di mezzo grazie a Mindy, mandando in fumo il piano dello psicologo. Venendo allontanata con la forza, la madre incoraggia Mindy a tornare nelle strade a combattere il crimine. Rocco Genovese spietato boss criminale che intende governare sulle altre organizzazioni della malavita, tramite l'aiuto dei poliziotti corrotti, anestetizza Mindy, per essere trasportata nel posto dove la ucciderà col suo rompighiaccio d'oro, inaugurando così il suo nuovo impero criminale. Red Mist, pentito delle sue azioni, per avere rovinato la vita a sua madre, la sola della famiglia che gli voleva bene, fa fallire il piano, portando in salvo Mindy, che si riunisce a Kick Ass. Nello scontro Red Mist perde infine la vita. Egli chiede a Mindy, se può perdonarlo per il male che ha fatto, ma lei rifiuta. Tornati insieme, i due eroi si preparano per lo scontro finale. Kick Ass va in salvo dei suoi compagni catturati da Rocco Genovese, mentre Hit Girl irrompe nella sala. Dopo aver barricato tutte le porte, massacra di proiettili tutti i boss criminali, lasciando Rocco Genovese per ultimo, finendolo col suo stesso rompighiaccio. I poliziotti corrotti, rimasti fuori intendono prendere il controllo dell'organizzazione criminale ma Hit Girl, lì fa saltare in aria con delle cariche che aveva nascosto fuori dal capanno. Decide per ultimo di lasciare in vita il capo della polizia, affinché testimoni per tutto quello che è accaduto. Con la fine della criminalità, la città respira un’aria migliore. Dave appende al chiodo il suo costume, ritirandosi dalla sua vita da eroe, per stare insieme alla sua ragazza, dopo avere salutato Hit Girl che scompare dalla circolazione, iniziando a girare per il mondo continuando la sua carriera da eroe distruggendo varie organizzazioni criminali.
Serie regolare (dal 2018)
Dal 2018 gli viene dedicata una serie regolare mensile dove ogni arco narrativo è curato da autori e artisti diversi. Cronologicamente si svolge dopo gli avvenimenti delle prime tre miniserie dedicate a Kick-Ass e vede Mindy girare per il mondo a portare la sua visione di giustizia. La tag-line della serie è "Il supereroe teenager più mortale del mondo è in missione intorno al globo per portare giustizia". Il primo story-arc è scritto da Mark Millar e disegnato da Ricardo Lopez Ortiz. Il secondo si svolge in Canada e per questo i testi vengono affidati al pluripremiato autore canadese Jeff Lemire.
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