Disynaphiinae R.M.King & H.Rob., 1978 è una sottotribù di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae).

Etimologia Il nome di questa sottotribù deriva dal suo genere tipo Disynaphia ed è stato definito per la prima volta dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-) nella pubblicazione “Phytologia; Designed to Expedite Botanical. 39(3): 133 (1978)” pubblicata a New York nel 1978.

Descrizione Il portamento delle specie di questa sottotribù è solitamente eretto. Il ciclo biologico è perenne; mentre l'habitus è erbaceo o più usualmente arbustivo o formato da piccoli alberi...

Le foglie lungo il caule in genere sono a disposizione opposta; in alcune specie l'inserzione è a spirale. La lamina in genere è intera (strettamente lanceolata come in Disynaphia, oppure cuoriforme come in Symphyopappus), raramente la forma può essere lobata di tipo pennato o bi-pennato; i bordi possono essere più o meno seghettati.

Le infiorescenze sono terminali, formate da molti capolini, per lo più brevemente pedicellati, e composti in dense formazioni corimbose o panicolate. I capolini sono sorretti da un involucro strettamente cilindrico formato da diverse squame, in maggioranza persistenti, disposte in modo sub- embricato al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori (tutti tubulosi). Il ricettacolo è debolmente convesso, glabro e privo di pagliette a protezione della base dei fiori.

I fiori (generalmente 5 per capolino) sono tetra-ciclici (con quattro verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo è composto da cinque elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi..

Formula fiorale: per queste piante viene indicata la seguente formula fiorale: * K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio

I sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

La corolla è quasi sempre formata da cinque lobi lisci o quasi lisci nella parte interna.

L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.

Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli. Lo stilo è lungo e bifido; la base non è allargata ed è glabra. Gli stigmi sono lineari con superfici papillose. Le linee stigmatiche sono marginali..

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono provvisti di 5 angoli; il corpo è glabro, qualche volta gli angoli sono sparsamente setolosi. Il carpoforo (obsoleto) ha una forma ad anello o di piccolo cilindro. Il pappo è formato da molte setole capillari e diritte disposte su una sola serie; raramente le setole sono molli e a forma adunca; qualche volta nella parte distale le setole sono provviste di celle rotonde e allargate.

Distribuzione e habitat La sottotribù è distribuita solamente nell'America del Sud con habitat tropicali o subtropicali.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La sottofamiglia Asteroideae è una delle 16 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Eupatorieae è una delle 21 tribù della sottofamiglia. La tribù Eupatorieae a sua volta è suddivisa in 17 sottotribù (Disynaphiinae è una di queste).

Generi La sottotribù comprende 6 generi e 46 specie.

Acanthostyles R.M.King & H.Rob., 1971 (2 spp.) Campovassouria R.M.King & H.Rob., 1971 (2 sp.) Disynaphia Hook. & Arn. ex. DC, 1838 (14 spp.) Grazielia R.M.King & H.Rob., 1972 (12 spp.) Raulinoreitzia R.M.King & H.Rob., 1971 (3 spp.) Symphyopappus Turcz., 1848 (13 spp.)

Chiave per i generi Per meglio comprendere ed individuare i vari generi della sottotribù l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche:

Gruppo 1A: le foglie hanno una lamina lobata di tipo pennatosetta o bi-pennatosetta; le appendici dei bracci dello stilo (stigmi) sono provvisti di strette e lunghe papille; genere Acanthostyles Gruppo 1B: le foglie sono semplici; ; le appendici dei bracci dello stilo (stigmi) sono provvisti di corte papille; Gruppo 2A: le infiorescenze sono dense e del tipo panicolato; genere Raulinoreitzia Gruppo 2B: le infiorescenze sono dense e del tipo corimboso; Gruppo 3A: le squame esterne sono lunghe come quelle interne (e spesso sono colorate di scuro); genere Grazielia Gruppo 3B: le squame sono disposte in più serie con lunghezze graduali; Gruppo 4A: le squame sono variamente pubescenti; le foglie sul caule sono inserite in dense spirali; genere Disynaphia Gruppo 4B: le squame sono glabre; Gruppo 5A: le venature delle foglie sono sporgenti; i pedicelli dei capolini sono glabri; le piante sono in genere viscide/viscose; la forma della lamina fogliare è ovato-ellittica, ampiamente lanceolata o obovata; genere Symphyopappus Gruppo 5B: le venature delle foglie, specialmente quella centrale, sono profondamente scolpite; i pedicelli dei capolini sono pubescenti; le piante non sono mai viscide; la lamina delle foglie è strettamente lanceolata o lineare; genere Campovassouria Filogenesi

La struttura interna della sottotribù non è ancora circoscritta chiaramente e anche la delimitazione dei suoi generi è incerta. Dagli ultimi studi di tipo filogenetico, la sottotribù Disynaphiinae risulta parafiletica.

Il numero cromosomico delle varie specie della sottotribù è: 2n = 20..

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Disynaphiinae The Taxonomicon & Systema Naturae 2000

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1978