Biografia Nato nel 1394 nel villaggio di Koudinov, nei pressi di Borovsk, ricevette il battesimo con il nome di Parthénios. I suoi genitori erano tartari convertiti al cristianesimo ortodosso. Egli prese i voti nel 1414, acquisì il nome di Pafnuzio e andò a vivere nel monastero Vysockij, dove fu agli ordini di Nikita Serpuchov, discepolo di Sergio di Radonež.

Pafnuzio fu il solo egumeno a rifiutarsi di riconoscere Giona come metropolita di Mosca, poiché ritenne che il collegio elettorale incaricato di decidere fosse troppo ristretto. Inoltre, si oppose al Concilio di Basilea, Ferrara e Firenze.Poslanija Iosifa Voloskogo (Le epistole di Giuseppe di Volokolamsk), testi curati da A.A. Zimin e Ja.S.Loure, Mosca-Leningrado, 1959, p.191. Celebre per la sua fedeltà al sovrano moscovita, una volta divenuto egumeno del monastero di Borovsk, Pafnutij formò una nuova generazione di ecclesiastici russi, a cui venne inculcato lo stesso spirito favorevole all'idea della monarchia d'origine divina instaurata a Mosca.Francis Dvornik, Gli slavi nella storia e nella civiltà europea, Vol. II, Dedalo Edizioni, Bari, 1968, p. 69. Tra i suoi discepoli spicca Giuseppe di Volokolamsk, non a caso uno dei massimi teorici del cesaropapismo russo.

Pafnuzio morì il 1º maggio 1477.

Culto Fu canonizzato nel 1547, presso la Cattedrale di San Macario.

La sua ricorrenza è celebrata il 1º maggio, giorno in cui morì.

Note

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Collegamenti esterni Sito del monastero San Pafnuzio (in russo)

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