Il Fianna Fáil - The Republican Party (tradotto dall'irlandese: Soldati del Destino, ; dall'inglese: Il Partito Repubblicano) è un partito politico di centro. Irish Independent. Author - Daniel McConnell. Published 1 January 2015. Retrieved 18 July 2017.. The Telegraph. Published 26 January 2011. Retrieved 18 July 2017.. EUobserver. Author - Shona Murray. Published 12 May 2016. Retrieved 18 July 2017. e centro-destra della Repubblica d'Irlanda. Creato da Éamon de Valera nel maggio 1926 ha dominato la scena politica irlandese per circa 42 anni prima di perdere la maggioranza assoluta nel 1948. Grazie a diverse alleanza ha comunque governato il Paese con una maggioranza relativa fino al 1973, entrando poi in coalizione con Fine Gael e il Partito Laburista. Resta uno dei partiti più emblematici d'Irlanda.
Storia Il Fianna Fáil venne fondato nel 1926 da Éamon de Valera. Inizialmente il partito era caratterizzato da posizioni di centro-sinistra venate da un certo radicalismo ed era fortemente repubblicano e contrario al mantenimento di legami stretti con la Gran Bretagna, tanto che si oppose strenuamente alla ratifica del trattato anglo-irlandese del 1921 che sanciva la nascita dello Stato Libero d'Irlanda.
Tradizionalmente il Fianna Fáil è stato visto come collocato alla destra del Partito Laburista e a sinistra del Fine Gael. Con il tempo le posizioni del partito si sono spostate verso posizioni liberal-democratiche e conservatrici, anche grazie alla sua affermazione come principale partito di governo del paese. Tra il 1989 e il 2011 ha guidato infatti governi di coalizione con partiti di sinistra e di destra.
Nell'aprile 2009 il Fianna Fáil aderì in sede europea all'ALDE, malgrado il suo posizionamento non univocamente liberale, tanto che soprattutto all'inizio tende a discostarsene in materia fiscale e di diritti civili., EP7, 1st Semester: July–December 2009, votewatch.eu.
Ideologia e politiche Fianna Fáil è considerato un partito conservatore, come Fine Gael, ma anche nazionalista. Si è presentato come una "grande chiesa", un partito di massa che ha attirato il sostegno di classi sociali disparate, con un'ideologia e un posizionamento politico definiti in modo relativamente vago e flessibile, adattabili in modo pragmatico alle tendenze dell'elettorato. Esponenti come Brian Lenihan Snr negli anni Ottanta e Bertie Ahern negli anni 2000 ribadirono la natura di "partito pigliatutto" della loro formazione politica.
Le politiche di Fianna Fáil contengono tuttavia una serie di aspetti durevoli, vale a dire un impegno per l'unità irlandese, la promozione e la protezione della lingua irlandese e il mantenimento della tradizione di neutralità militare dell'Irlanda. Distintamente più populista, nazionalista e, in generale, più economicamente interventista di Fine Gael, il partito condivide nondimeno con il rivale il sostegno all'Unione europea e un'opposizione al repubblicanesimo della forza fisica.
R. Ken Carty scrisse di Fianna Fáil e Fine Gael che erano "eterogenei nelle loro basi di sostegno, relativamente indifferenziati in termini di politica o programma, e notevolmente stabili nei loro livelli di supporto". Sondaggi di esperti, sondaggi di opinione e sui candidati non riescono a rilevare forti distinzioni tra Fianna Fáil e Fine Gael. Molti sottolineano la politica della guerra civile irlandese e ritengono che la base per la divisione sia stato il disaccordo sulla strategia per realizzare un'Irlanda unita. Kevin Byrne e il politologo Eoin O'Malley hanno respinto questa teoria e hanno sostenuto che le differenze tra le due parti vanno molto più indietro nella storia irlandese: collegarono le parti a diverse tradizioni nazionaliste (rispettivamente, illuminismo irlandese per Fine Gael e nazionalismo irlandese per il Fianna Fáil) che a loro volta potevano essere collegate alle migrazioni anglo-normanne e all'influenza inglese in Irlanda e alla popolazione nativa irlandese.
Il nome e il logo del partito incorporano le parole "The Republican Party". Secondo Fianna Fáil, "il repubblicano qui sta sia per l'unità dell'isola che per l'impegno verso i principi storici della filosofia repubblicana europea, vale a dire la libertà, l'uguaglianza e la fraternità".
È interessante notare che nel nome del partito compaia il termine "Fianna"Si pronuncia "fìanna", accentando la "i".: questo termine, tradotto variamente come "soldati", "gruppo armato", "banda di uomini armati", si riferisce a una realtà irlandese che assume una connotazione epica. Le ballate irlandesi spesso narrano le gesta di una "Fianna", la quale esprimerebbe i valori di libertà del popolo irlandese, sebbene all'atto pratico queste formazioni paramilitari abbiano commesso anche delitti e soprusi.
Presenza nell'Irlanda del Nord Il 17 settembre 2007 il Fianna Fáil annunciò che il partito si sarebbe per la prima volta organizzato anche nell'Irlanda del Nord. Pochi giorni dopo cominciò a reclutare membri nelle università e a fondare associazioni politiche a Belfast e a Derry. Il 7 dicembre 2007 il partito annunciò che era stato registrato dalla commissione elettorale del Regno Unito, diventando così un partito ufficialmente riconosciuto nell'Ulster. Nel 2009 il congresso del Fianna Fáil promosse la creazione di sezioni del partito nelle varie contee dell'Irlanda del Nord.
Leader
Il presidente del Fianna Fáil viene eletto dal congresso del partito, mentre il suo leader viene eletto dal gruppo parlamentare del partito. Tuttavia di fatto le due cariche coincidono e sono sempre state ricoperte dalla medesima persona, tranne per brevi periodi di passaggio.
Éamon de Valera (1926–1959) Seán Lemass (1959–1966) Jack Lynch (1966–1979) Charles Haughey (1979–1992) Albert Reynolds (1992–1994) Bertie Ahern (1994–2008) Brian Cowen (2008–2011) Micheál Martin (dal 2011)
Nelle istituzioni Unione europea Vicepresidenti del Parlamento europeo Patrick Lalor (1982–1989)
Commissari europei Patrick Hillery (1973–1976, affari sociali e vicepresidente) Michael O'Kennedy (1981–1982, personale, amministrazione e ufficio statistico) Ray MacSharry (1989–1993, agricoltura e sviluppo rurale) Pádraig Flynn (1993–1999. occupazione e affari sociali) David Byrne (1999–2004, salute e tutela dei consumatori) Charlie McCreevy (2004–2010, mercato interno e servizi) Máire Geoghegan-Quinn (2010–2014, ricerca, innovazione e scienza) Michael McGrath (dal 2024, giustizia, democrazia, stato di diritto e tutela dei consumatori)
Presidenze del Consiglio dell'Unione europea Le Presidenze del Consiglio dell'Unione europea qui sotto indicate si riferiscono al semestre durante il quale il governo irlandese ha esercitato la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea, nel corso del mandato di un Taoiseach appartenente al Fianna Fáil.
(luglio – dicembre 1979) – Governo Lynch III (dicembre 1979,Dall'11 al 31 dicembre 1979. gennaio – giugno 1990) – Governo Haughey I e IV (gennaio – giugno 2004) – Governo Ahern II (dal luglio 2026) – Governo Martin II
Risultati elettorali Il Fianna Fáil è stato al governo per la maggior parte della storia della repubblica d'Irlanda. Dopo il Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia, il Fianna Fáil vanta la più lunga permanenza al governo di un paese (sette volte e per complessivi quarantasette anni). Il suo periodo più lungo di permanenza ininterrotta al governo è stato di 15 anni e 11 mesi tra il 1932 e il 1948 con Éamon de Valera. Il periodo più lungo trascorso all'opposizione è stato di 4 anni e 4 mesi tra il 1973 e il 1977.
Tutti i leader del Fianna Fáil sono stati Taoiseach. Dei nove presidenti della repubblica irlandese eletti finora, tutti, ad eccezione di Mary Robinson e Michael D. Higgins, erano membri del Fianna Fáil o erano stati appoggiati dal partito nella loro candidatura.
Fino alle elezioni del 2011 il Fianna Fáil è sempre stato il partito con più seggi nel Dáil Éireann. Alle elezioni generali del 2011 il partito subì una sconfitta di dimensioni storiche, conseguendo il suo peggior risultato di sempre e diventando il terzo partito del paese. Passò dal 41,6% dei voti ottenuti alle elezioni del 2007 al 17,4% e da 77 a 20 seggi.
Elezioni legislative AnnoVoti%+/-Seggi+/-Status06/1927299 48626,2 (2.º)——Opposizione09/1927411 77735,2 (2.º)9,013Opposizione1932566 49844,5 (1.º)9,315Governo1933689 05449,7 (1.º)5,25Governo1937599 04045,2 (1.º)4,58Governo1938667 99651,9 (1.º)6,78Governo1943557 52541,9 (1.º)10,010Governo1944595 25948,9 (1.º)7,09Governo1948553 91441,9 (1.º)7,08Opposizione1951616 21246,3 (1.º)4,41Governo1954578 96043,4 (1.º)2,94Opposizione1957592 99448,3 (1.º)4,913Governo1961512 07343,8 (1.º)4,57Governo1965597 41447,7 (1.º)3,92Governo1969602 23445,7 (1.º)2,03Governo1973624 52846,2 (1.º)0,56Opposizione1977811 61550,6 (1.º)4,415Governo1981777 61645,3 (1.º)5,36Opposizione02/1982786 95147,3 (1.º)2,03Governo11/1982763 31345,2 (1.º)2,16Opposizione1987784 54744,1 (1.º)1,36Governo1989731 47244,1 (1.º) 04Governo1992674 65039,1 (1.º)5,09Governo1997703 70039,3 (1.º)0,29Governo2002770 74841,5 (1.º)2,24Governo2007858 56541,6 (1.º)0,14Governo2011387 35817,4 (3.º)24,257Opposizione2016519 35624,3 (2.º)6,924Sostegno parlamentare2020484 32022,2 (2.º)2,16Governo (Coalizione)2024481 41721,8 (1.º)0,410Governo (Coalizione)
Elezioni europee AnnoVoti%+/-Seggi+/-1979464 45134,7 (1.º)——1984438 94639,2 (1.º)4,531989514 53731,5 (1.º)7,721994398 06635,0 (1.º)3,511999537 75738,6 (1.º)3,612004524 50429,5 (1.º)9,122009440 56224,1 (2.º)5,412014369 54522,3 (1.º)1,822019277 70516,6 (2.°)5,702024356 79420,7 (2.°)4,13
Note
Bibliografia Joe Ambrose (2006) Dan Breen and the IRA, Douglas Village, Cork: Mercier Press, 223 pagg., ISBN 1-85635-506-3 Bruce Arnold (2001) Jack Lynch: Hero in Crisis, Dublino: Merlin, 250 pagg. ISBN 1-903582-06-7 Tim Pat Coogan (1993) De Valera: long fellow, long shadow, Londra: Hutchinson, 772 pagg., ISBN 0-09-175030-X Joe Joyce and Peter Murtagh (1983) The Boss: Charles J. Haughey in government, Swords, Dublino: Poolbeg Press, 400 pagg., ISBN 0-905169-69-7 T. Ryle Dwyer (2001) Nice fellow: a biography of Jack Lynch, Cork: Mercier Press, 416 pagg., ISBN 1-85635-368-0 T. Ryle Dwyer (1999) Short fellow: a biography of Charles J. Haughey, Dublino: Marino, 477 pagg., ISBN 1-86023-100-4 T. Ryle Dwyer, (1997) Fallen Idol: Haughey's controversial career, Cork: Mercier Press, 191 pagg., ISBN 1-85635-202-1 Raymond Smith (1986) Haughey and O'Malley: The quest for power, Dublino: Aherlow, 295 pagg., ISBN 1-87013-800-7 Tim Ryan (1994) Albert Reynolds: the Longford leader: the unauthorised biography, Dublino: Blackwater Press, 226 pagg., ISBN 0-86121-549-4 Dick Walsh (1986) The Party: Inside Fianna Fáil, Dublino: Gill & Macmillan, 161 pagg., ISBN 0-7171-1446-5
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