Eleucadio o Leucadio Solombrini, o anche Leocadio Solombrino, è un esponente di quell'arte della ceramica che a Forlì vanta antichissime tradizioni, tanto che la città stessa è stata anche conosciuta come Figline.

Biografia Figlio del maestro d'arte Berto Solombrino, anch'egli ceramista e padrone di bottega, già da giovane produsse "alcuni splendidi piatti e coppe con storie mitologiche e religiose, firmandoli accuratamente". Gli archivi contengono, successivi a questi primi anni, numerosi contratti e pagamenti per sue opere.

Divenuto famoso anche a livello internazionale, fu chiamato ad Amboise dal re Francesco I di Francia, per aprirvi una bottega di produzione di maioliche.

Opere Caramica Piatto Alessandro e Rossana, Museo del Louvre, Parigi Piatto dalle dimensioni di 2,1 x 23,5 cm, Metropolitan Museum of Art, New York Piatto dalle dimensioni di 12,1 x 36,5 cm, Metropolitan Museum of Art, New York Piatto Ritorno dalla Terra promessa, Musei civici, Pesaro

Pittura Affresco con la Beata Vergine del Rosario e i Misteri nella Chiesa parrocchiale di Monte Sasso, sopra Mercato Saraceno

Note

Bibliografia Carlo Grigioni, Eleucadio o Leocadio Solombrino da Forlì secondo documenti inediti, in Faenza n. 32 (1946), pp. 35-42; 88-91. Gian Carlo Polidori, A proposito di Eleucadio o Leocadio Solombrino da Forlì, in Faenza n. 33 (1947), pp. 65-6.

Categoria:Artisti di scuola forlivese