La tetraka beccolungo (Bernieria madagascariensis ()) è un uccello passeriforme della famiglia Bernieridae, nell'ambito della quale rappresenta l'unica specie ascritta al genere Bernieria .

Etimologia Il nome scientifico del genere, Bernieria, venne scelto in omaggio ad Alphonse Claude Joseph Bernier, ufficiale medico della marina francese e naturalista dilettante attivo in Madagascar, che reperì gli esemplari poi utilizzati per la descrizione scientifica della specie. L'epiteto specifico madagascariensis è invece un chiaro riferimento al suo areale.

Descrizione Dimensioni Misura 17,5-20 cm di lunghezza, per 20,5-39 g di peso: a parità d'età, i maschi sono più grossi e pesanti anche del 30% rispetto alle femmine. Aspetto thumb|left|Esemplare al suolo. Si tratta di uccelli dall'aspetto robusto, muniti di grossa testa allungata con becco lungo (più corto nelle femmine rispetto ai maschi), robusto e appuntito, forti zampe, ali allungate e coda piuttosto lunga, dall'estremità lievemente biforcuta e arrotondata. Nel complesso, la tetraka beccolungo ricorda un tordo con la testa di un martin pescatore.

Il piumaggio è di colore bruno-verdastro su fronte, vertice, nuca, dorso e ali, con queste ultime parti più scure e tendenti al bruno-nerastro. Su guance, petto, coda e mascherina facciale (banda che dai lati del becco si congiunge alla colorazione della nuca) il bruno sfuma nel giallastro, mentre il sopracciglio, la gola e il ventre sono gialli.

Il becco è nerastro con orlo e parte baale della mandibola inferiore tendenti al giallo-arancio. Gli occhi sono bruno scuri, mentre le zampe sono di colore carnicino-nerastro.

Biologia thumb|Esemplare alla ricerca di cibo. thumb|left|Esemplare in natura. Si tratta di uccelli che vivono da soli o in coppie, non di rado aggregandosi a stormi misti con altre specie dalle abitudini simili, specialmente dopo il periodo degli amori. Trascorrono la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo, percorrendo i tronchi e i rami degli alberi in maniera simile ai rampichini e utilizzando il becco come sonda nelle cavità o fra detriti ed epifite per stanare le prede.

Territoriali e piuttosto vocali, le tetraka beccolungo emettono i propri versi (che vanno dai suoni flautanti e cinguettanti del periodo degli amori agli aspri gracchi metallici d'allarme) dal folto della vegetazione, a varie ore della giornata, per segnalare la propria presenza ed evitare sconfinamenti indesiderati, che talvolta sfociano in combattimenti aerei a suon di beccate su ali e coda. Alimentazione Si tratta di animali insettivori, la cui dieta è composta in una varietà di insetti e altri piccoli invertebrati reperiti fra i rami e la vegetazione arborea e cespugliosa. Saltuariamente possono nutrirsi anche di bacche, piccoli frutti, granaglie o piccoli vertebrati, come i gechi. Riproduzione Le abitudini riproduttive di questi uccelli non sono ancora ben note. Si sa, per esempio, che la stagione riproduttiva va molto verosimilmente da settembre a febbraio (periodo durante il quale si può udire il melodioso canto del maschio), che il nido è una coppa di muschio costruita su di un'epifita e foderata internamente di fibre vegetali, e che la femmina depone 1-2 uova biancastre punteggiate di bruno scuro. Non sono tuttavia note le tempistiche d'incubazione e di allevamento della prole, né il contributo dei due partner a queste operazioni.

Distribuzione e habitat thumb|left|Esemplare a Kirindy. thumb|Esemplare in natura. La tetraka beccolungo è endemica del Madagascar, del quale popola quasi tutta la superficie, eccetto gli altipiani centrali e l'area meridionale e sud-occidentale dell'isola.

L'habitat della specie è rappresentato dalla foresta umida primaria, sebbene possa sconfinare nelle foreste secondarie lungo i margini delle aree più mature, senza però allontanarsi dal nucleo primario. Le popolazioni settentrionali e occidentali abitano la foresta decidua secca, mancando invece dalla foresta spinosa. Questi animali possono essere osservati fino a 1300 m di quota.

Tassonomia Se ne riconoscono due sottospecie:

Bernieria madagascariensis madagascariensis () - sottospecie nominale, diffusa nella porzione orientale dell'areale (grossomodo da Andapa a Tolagnaro), compresa Nosy Boraha; Bernieria madagascariensis incelebris - colorazione più scialba e tendente al grigio, diffusa nella porzione settentrionale e occidentale dell'areale (dalla Montagna d'Ambra al Sambirano e a sud fino a Toliara), compresa Nosy Be.

In passato, la specie veniva classificata insieme alle altre tetraka nel genere Xanthomixis: le analisi molecolari hanno tuttavia evidenziato una distanza tale fra i due taxa (appartenenti addirittura a due cladi diversi all'interno dei Bernieridae) da giustificarne la segregazione in un proprio genere monotipico, Bernieria.

Tali analisi hanno inoltre evidenziato una certa distanza genetica fra tre popolazioni parapatriche di tetraka beccolungo, che potrebbe in futuro portare a una revisione tassonomica del genere.

Note

Bibliografia

Voci correlate Fauna del Madagascar Uccelli del Madagascar

Altri progetti

Collegamenti esterni

Bernieria madagascariensis su Internet Bird Collection

Categoria:Bernieridae Categoria:Taxa descritti nel 1789 Categoria:Uccelli endemici del Madagascar Categoria:Taxa classificati da Jacques Pucheran Categoria:Taxa classificati da Johann Friedrich Gmelin