L'uniforme scolastica o divisa scolastica è costituita da un set standardizzato di vestiti da indossare principalmente all'interno d'un istituto scolastico. Sono comuni nelle scuole primarie e secondarie di moltissimi paesi. Quando viene utilizzata, costituisce la base del codice d'abbigliamento interno d'una data scuola.

Tradizionalmente, le uniformi maschili sono costituite da pantaloni lunghi o corti scuri e da una camicia chiara, a volte con l'aggiunta d'una cravatta; quelle femminili invece variano notevolmente da paese a paese e a seconda dei sistemi scolastici, ma in genere consistono in una camicia indossata assieme ad una gonna sopra una culotte o grembiule (solo alcuni paesi permettono alle ragazze di indossare pantaloni).

È abbastanza comune anche l'uso di una giacca o di un completo simile per entrambi i sessi, soprattutto nei paesi con un clima relativamente freddo. Infine, mentre alcuni paesi hanno divise essenzialmente standard per tutte le scuole, altri invece permettono ad ogni istituto di adottare una propria personale uniforme, la quale può variare anche notevolmente rispetto a quella delle altre scuole, anche perché si possono far uso di vari distintivi (badge) di riconoscimento applicati nella divisa.

Uniformi scolastiche paese per paese Argentina I camici bianchi sono tipi di uniformi scolastiche ampiamente note nelle scuole pubbliche argentine; questo sembra essere un riflesso dell'influenza italiana dal momento che proprio l'Argentina è stata una delle principali destinazioni per gli immigrati italiani tra la fine dell'800 e l'inizio del '900. Diversi paesi europei, tra cui Francia e Italia, nel tardo XIX secolo avevano istituito i grembiuli come la più classica tra le uniformi scolastiche: essi son stati visti e intesi come un modo per coprire le differenze di abbigliamento tra i bambini.

Nelle scuole pubbliche non sono richieste divise formali e i bambini sotto il grembiule possono tranquillamente indossare e tenere i loro vestiti; tuttavia molte scuole private invece richiedono una vera e propria uniforme ed in questo caso la maggior parte d'esse ha adottato lo stile di quelle inglesi.

Australia Quasi tutte le scuole private e gli istituti cattolici, in ognuno degli stati australiani, impongono d'indossare una divisa mentre ci si trova in classe. Anche la maggior parte delle scuole statali la consigliano o richiedono espressamente, a volte meno applicata come rigida regola nelle scuole primarie: più rigorosamente applicata all'interno dei collegi privati religiosi, molto meno in quelli stataliSee e.g. Fairhills High School uniform rules. .

Per i ragazzi le divise generalmente includono una camicia bianca, pantaloni corti o lunghi, a seconda della stagione, di solito grigi, mutande bianche e calze o calzini coi colori della scuola; la maggior parte delle scuole consentono d'indossare magliette e portare jeans fino alle scuole medie, in estate pantaloncini corti al ginocchio. Alcune scuole private impongono ai ragazzi l'uso dei pantaloni corti anche in inverno, accompagnati dalle calze lunghe fino alle ginocchia. Alcune scuole prevedono l'uso delle calze lunghe anche in estate, con i pantaloni corti; altre prevedono l'uso dei calzini corti in estate. Il colore delle calze, lunghe o corte, varia a seconda dell'Istituto: possono essere nei colori della scuola, oppure bianche, grigie o blu. Gli studenti devono tutti indossare calze della lunghezza (al ginocchio o alla caviglia) stabilita dalla scuola: non è dunque consentito al singolo studente scegliere se indossare le calze lunghe o i calzini corti. Quando lo studente indossa le calze lunghe con i pantaloni corti, deve aver cura che siano sempre ben tirate su fino alle ginocchia e non cascanti. Non è consentito tenere abbassate alle caviglie le calze lungheSee e.g. School uniform price list making distinction between summer uniform and winter uniform..

Nelle scuole statali l'uniforme è di solito costituita da un gilet scuro per i junior, bianco per i senior: in estate, quando non è richiesto né il maglioncino né la cravatta, s'indossa invero una versione a manica corta della camicetta. La cravatta è solitamente obbligatoria sia per i maschi che per le femmine nelle scuole private, gilet con lo stemmino della scuola d'appartenenza sono comuni anche negli istituti cattolici.

Le uniformi femminili dei licei generalmente includono un vestito a scacchi o a righe per l'estate, con una gonna, mutandine bianche, giacca e cravatta e un maglione invernale; le calze possono essere lunghe fino alle ginocchia o corte alle caviglie, di colore bianco o blu. La lunghezza della gonna può variare, da mezza coscia fino a poco sopra il ginocchio: è la singola scuola a stabilire a quanti centimetri sopra le ginocchia deve arrivare la gonna. Gli studenti maschi possono anche tenere la divisa utilizzata per l'educazione fisica (la quale è un uniforme a tutti gli effetti) composta dai pantaloni della tuta da ginnastica ed una camicia o giacca sportiva.

La stragrande maggioranza delle scuole sono molto rigorose in fatto d'abbigliamento ed assegnano anche calze e scarpe bianche apposite, camicia polo e felpa: sta inoltre diventando sempre più comune tra gli studenti dell'ultimo anno, per distinguersi dagli altri, modificare in piccoli particolari l'uniforme, ad esempio cambiando i bottoni della camicia, allentando il nodo della cravatta o inserendo un nastro nei capelli.

Birmania

Le uniformi scolastiche sono obbligatorie in tutti gli istituti educativi pubblici dello Stato, dalla scuola materna in poi: per il maschietto è data da una camicia bianca e pantaloncini verdi lunghi o al ginocchio; possono essere indossate sia scarpe che sandali; quella delle femminucce è composta da una camiciola bianca e un gonnellino. Alle scuole superiori è richiesta una camicia con collo alla coreana (Mandarin collar) e un sarong verde o Longyi, insieme ad un paio di sandali birmani; per le ragazze è d'uso la tradizionale camicia (yinzi, con apertura frontale o yin-phon, con apertura laterale) oltre ad un sarong verde chiamato Htamein assieme a sandali birmani.

Brasile Tutte le scuole private impongono ai loro studenti di indossare uniformi, con alcune eccezioni riguardanti quelle superiori se l'allievo non può permettersi di disporre d'una sua propria divisa. Anche le scuole pubbliche la richiedono: in generale costituita da un paio di pantaloni blu ed una maglietta bianca o verde con lo stemma della scuola stampigliato sopra. Alcune scuole richiedono anche specifici colori per le scarpe, generalmente nero o bianco; in alcuni casi viene offerta la possibilità d'indossare dei jeans. Si cerca infine di limitare l'uso di tutti gli altri tipo d'abbigliamento, almeno all'interno dell'edificio scolastico, nel tentativo di ridurre il più possibile le differenze individuali (sociali, culturali, di reddito).

Burundi Vari tipi di uniformi scolastiche sono obbligatorie per i bambini che frequentano le scuole pubbliche in Burundi. Canada Nella maggior parte delle scuole pubbliche canadesi non è necessario da parte degli studenti indossare uniformi, ma contengono comunque norme severe contro l'utilizzo di indumenti non consoni alle regole scolastiche, indecenti od offensivi. Molte delle regioni statali finanziano con fondi pubblici le scuole cattoliche, e queste hanno in uso le divise scolastiche.

Prima del loro ingresso nel sistema scolastico pubblico finanziato dal governo, alla fine degli anni novanta a Terranova, le scuole gestite dalla Chiesa cattolica propugnavano rigorosi codici di abbigliamento: negli ultimi anni è stato progressivamente eliminato l'obbligo dei gonnellini da tennis e dei kilt, sempre più a favore dei pantaloni sia per i maschi che per le femmine, oppure con pantaloncini da ginnastica indossati sotto le gonne, per le ragazze, assieme a magliette da golf. Completi grigi o color kaki vengono indossati durante l'inverno.

Cambogia Le divise scolastiche cambogiane sono del tutto simili alle uniformi utilizzate nelle scuole thailandesi fin dagli anni cinquanta. Cile

Nella maggior parte delle scuole cilene vige la regola di indossare divise, entrata in auge a partir dagli anni trenta: sotto il governo di Carlos Ibáñez del Campo è diventato d'obbligo per gli studenti indossare una divisa. Poi durante l'amministrazione di Eduardo Frei Montalva venne introdotta per tutti i tipi di scuole e centri di formazione educativa una divisa unificata. Oggi queste uniformi son quasi del tutto scomparse nelle scuole private, che han preferito utilizzare uniformi con uno stile più personalizzato. Cina

Le uniformi sono parte comune del sistema scolastico cinese. Quasi tutte le scuole secondarie così come alcune di quelle elementari richiedono agli studenti d'indossarle; consistono solitamente in due tipi, una per l'estate e l'altra per l'inverno. Per quanto riguarda i ragazzi è di solito costituita da maglione, pantaloni e una camicia chiara; in certe regioni del sud s'indossano anche felpe bianche e blu. Corea del Sud La quasi totalità dei licei e delle scuole superiori professionali coreane impongono ai loro studenti una divisa chiamata Gyobok (교복) . La maggior parte delle scuole elementari, ad eccezione di quelle private, non fanno uso di uniformi; tuttavia la divisa inizia ad esser espressamente richiesta a partire dalle scuole medie.

Lo stile di base utilizzato è quello occidentale, consistente in una giacca, camicia e cravatta, con gonne per le ragazze e lunghi pantaloni grigi per i ragazzi. L'ambiente scolastico è spesso sede dei primi approcci sentimentali, rendendo così anche la divisa parte del fascino romantico adolescenziale: ciò è accresciuto anche dal fatto che viene usata in varie serie televisive di successo tra i giovani (drama coreano) e anche da molti personaggi famosi oltre l'età prettamente scolastica. Come risultato conseguente l'uniforme è divenuta sempre più qualcosa di simile ad un'espressione della moda tra gli studenti. Cuba Le uniformi scolastiche vengono utilizzate in tutta l'isola; gli studenti, indipendentemente dall'età o dal sesso, le indossano di un dato colore il quale denota il grado e livello di studio raggiunto. I bambini più piccoli inoltre portano scarpe che li identificano come appartenenti all'organizzazione dei "giovani pionieri" comunisti.

Danimarca La maggior parte delle scuole pubbliche e private danesi non usano le uniformi; rimangono tuttavia in qualità di divise storiche quelle che si adoperano in due tra i più importanti collegi del paese, l'Herlufsholm School e la Sorø Akademi. Emirati Arabi Uniti Indossare l'uniforme non è così strettamente necessario in certe scuole locali o internazionali, risulta esser invece più obbligatorio ad esempio nelle scuole riservate frequentate dai figli degli immigrati indiani che si trovano a lavorare all'interno del paese: per i quali è composta da una camicia bianca o blu (a volte a righe) e pantaloni corti per i bambini delle elementari, marrone o blu con pantaloni lunghi per i ragazzi delle medie e delle superiori.

Portare con sé orologi da polso e collane o anelli è invece consentito dappertutto; in alcuni casi non vengono ammessi tipi particolari di acconciatura o capelli tinti. Per i Sikh alla divisa si aggiunge anche il turbante e per le ragazze musulmane il velo. Filippine Comuni nelle scuole elementari e medie, diventano più rare nei college: per i maschi la divisa è normalmente costituita da una camicia bianca (un po' simile al Barong Tagalog con maniche corte e pantaloni color kaki, neri, marroni o blu scuri; mentre per le ragazze sarebbe costituita da una camicia bianca con un nastro o cravatta blu e una gonna plissé. Durante gli anni settanta-ottanta le gonne erano solitamente più corte; alcune scuole soprattutto per i ragazzi richiedono poi d'indossar giacca e cravatta sopra la camicia bianca, ma questo vale per lo più nei collegi selezionati e nelle scuole internazionali. Francia