Fu famoso per aver cantato le glorie della sua tribù, oltre che per il suo coraggio e per il comportamento audace in battaglia. Uccise, per un'offesa arrecata a sua madre, il sovrano lakhmide 'Amr ibn Hind.Lemma «ʿAmr b. Kulthūm» (Régis Blachère), su: The Encyclopaedia of Islam.
Nipote per lato materno del noto poeta Muhalhil, ancora giovane divenne già sayyid della branca dei Jusham dei Taghlib, insediata sul medio corso dell'Eufrate.
La sua opera più conosciuta è un'ode che faceva parte delle Muʿallaqāt.
Per la sua età particolarmente avanzata, è annoverato tra i muʿammarūn,Lett. "di grande età". vale a dire tra i "centenari".
Note
Bibliografia Theodor Nöldeke, Fünf Moʿallaqāt, übersetzt und erklärt, Akademie der Wissenschaften in Wien, Philosophisch-Historische Klasse, Vienna, 1900-1901
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Letteratura araba Categoria:Guerrieri arabi