Regina a pochi giorni di vita, consacrata per diritto divino a soli nove mesi: quella di Maria Stuarda fu una vita che cominciò e finì tragicamente. Scappata dalle guerre anglo-scozzesi, fu cresciuta nell'ambiente colto e raffinato della corte francese di Caterina de' Medici ed ebbe un'ottima educazione in ambito culturale, ma non altrettanto approfondita in ambito politico, dal momento che come regina consorte di Francia non avrebbe dovuto avere potere effettivo. Fino al 1560 il trono scozzese fu affidato a reggenti, in ultimo alla madre Maria di Guisa.
Alla morte del primo marito, il re di Francia Francesco II, Maria Stuarda tornò nel 1561 in Scozia, dove l'attendeva lo scontro con la nuova religione calvinista, istituita durante la sua assenza. Fu una sovrana molto tollerante e questo non fece altro che aumentare il potere dei Lord protestanti, che riuscirono a rivoltarle contro il paese, approfittando della sua turbolenta vita privata. Fuggita nel 1568 in Inghilterra, pensava di poter essere aiutata dalla regina protestante Elisabetta I d'Inghilterra, sua cugina di secondo grado, che invece la imprigionò per quasi vent'anni.
In questi due decenni la regina di Scozia divenne il fulcro e l'anima del cattolicesimo inglese e molti complotti furono organizzati in suo nome per assassinare Elisabetta e innalzare Maria al trono. La regina di Scozia si ritrovò dunque a essere il simbolo vivente della Controriforma e finì sacrificata nella lotta tra la Spagna cattolica di Filippo II e l'Inghilterra protestante di Elisabetta I. La sua esecuzione fu un duro colpo all'autorità divina dei sovrani regnanti: per la prima volta nella storia una "regina consacrata da Dio" fu giudicata e condannata a morte.La decapitazione di Maria Stuarda fu il preludio di altre tre morti regali, quelle di suo nipote Carlo I d'Inghilterra e dei suoi pronipoti Luigi XVI e Maria Antonietta. .
Il suo unico figlio, Giacomo VI di Scozia e I d'Inghilterra, fu il primo re britannico che riunì i domini scozzesi a quelli inglesi. Da Maria Stuarda discende l'attuale re del Regno Unito Carlo III.
Biografia Eredità, nascita e incoronazione Durante il XIV secolo, sotto il regno di Roberto II di Scozia, era stato stabilito che la corona scozzese dovesse essere ereditata soltanto dai maschi nella linea di discendenza di Roberto, che erano stati nominati in tale atto parlamentare. Le donne e la linea femminile avrebbero potuto ereditare la corona solo dopo l'estinzione della linea maschile. Maria Stuarda ascese al trono perché, con la morte di suo padre, Giacomo V, non vi erano rimasti eredi diretti maschi di Roberto II di origini indiscutibilmente legittime. Fu il primo membro della casa reale Stuart a utilizzare la grafia gallicizzata Stuart, piuttosto che il precedente Stewart. Adottò questa grafia durante la sua permanenza in Francia, e lei e i suoi discendenti continuarono a usarla.
La principessa Maria Stuarda nacque in una stanza del primo piano del palazzo di Linlithgow, nel Lothian Occidentale, l'8 dicembre 1542, dal re Giacomo V di Scozia e dalla sua seconda moglie, la duchessa francese, e vedova del ciambellano di Francia Luigi II d'Orleans Longueville, Maria di Guisa, che alcuni anni prima era stata oggetto di scandalo per il suo rifiuto di divenire la quarta moglie del sovrano inglese Enrico VIII, zio da parte di madre di re Giacomo. Nel palazzo di Falkland a Fife, suo padre, dopo aver sentito della nascita, profetizzò: «Adieu, addio, tutto è incominciato con una ragazza, con una ragazza passerà».La frase pronunciata da Giacomo alludeva al matrimonio tra Marjorie Bruce e Walter Stewart, che aveva fondato la dinastia (). Giacomo credette che la nascita di Maria avesse segnato la fine del regno degli Stuart in Scozia, ma al contrario, attraverso il figlio di Maria ebbe inizio il loro dominio sia sul Regno di Scozia sia sul Regno d'Inghilterra.
Sei giorni dopo la sua nascita, il 14 dicembre del 1542, divenne regina di Scozia, poiché suo padre era morto all'età di trent'anni, probabilmente di colera,. anche se i suoi contemporanei ritenevano che la sua morte fosse stata causata dal dolore per la sconfitta scozzese contro gli inglesi, nella battaglia di Solway Moss.. James Hamilton, conte di Arran, secondo a Maria nella linea di successione al trono, fu reggente in suo nome fino al 1554, quando venne sostituito dalla regina madre, che continuò la reggenza fino alla propria morte, avvenuta nel 1560.
Nel luglio del 1543, quando Maria aveva sei mesi di età, i trattati di Greenwich dichiararono che ella dovesse sposare il suo cugino di II grado Edoardo, figlio del re Enrico VIII d'Inghilterra, nel 1552, e i loro eredi avrebbero ereditato i regni di Scozia e d'Inghilterra. Sua madre, fortemente contraria alla proposta, due mesi più tardi si nascose con Maria nel castello di Stirling, dove vennero compiuti i preparativi per l'incoronazione di sua figlia..
Il 9 settembre 1543, a soli nove mesi, Maria fu incoronata regina di Scozia nella cappella reale del castello di Stirling. La bambina, riccamente vestita, fu portata da lord Livingston in una solenne processione verso la cappella reale, dove fu unta dal cardinale David Beaton con l'olio consacrato. Il conte di Lennox (il cui figlio Enrico Stuart, molti anni dopo, sarebbe diventato il secondo marito di Maria) portò avanti lo scettro, donato alla Scozia nel 1494 dal papa Alessandro VI; invece la spada di Stato, regalata a Giacomo IV nel 1507 da papa Giulio II, fu presentata dal conte di Argyll e il cardinale procedette con la cerimonia dei tre tocchi di spada sul corpo della bambina. Infine, il conte di Arran offrì la corona, che il cardinale tenne sul capo di Maria, mentre i conti di Arran e di Lennox le baciavano la guancia, seguiti dal resto dei prelati e dei pari che si inginocchiarono davanti a lei e le giurarono fedeltà, ponendo la mano sulla corona..
Il "brutale corteggiamento"
I trattati di Greenwich vennero meno poco dopo l'incoronazione di Maria, l'11 dicembre 1543.. Infatti, il fidanzamento non sarebbe stato ottimale per gli scozzesi, soprattutto perché Enrico VIII cercò di modificare l'accordo in modo da poter avere con sé Maria anni prima della data prevista per il matrimonio;Maria di Guisa temeva che il vero scopo di Enrico VIII fosse quello di ottenere subito la bambina per ucciderla e cancellarle i suoi diritti sul trono d'Inghilterra. inoltre avrebbe anche voluto rompere la tradizionale alleanza degli scozzesi con la Francia. Temendo una sommossa tra il popolo, il Parlamento scozzese ruppe il trattato e l'impegno alla fine dell'anno.
Enrico VIII allora dichiarò guerra alla Scozia - conflitto che venne poi rinominato da Walter Scott "The war of the Rough Wooing", la guerra del brutale corteggiamento - avendo progettato di imporre il matrimonio tra suo figlio e Maria. La guerra consistette in una serie di incursioni sul territorio scozzese e altre azioni militari, costate più di mezzo milione di sterline e molte vite. Nel maggio del 1544, l'inglese conte di Hertford (poi nominato duca di Somerset da Edoardo VI), arrivò a Firth of Forth, sperando di espugnare la città di Edimburgo e rapire Maria, ma Maria di Guisa nascose la bambina nelle camere segrete del castello di Stirling.
Il 10 settembre 1547, noto come il "sabato nero", gli scozzesi subirono un'amara sconfitta nella battaglia di Pinkie Cleugh.. Maria di Guisa, preoccupata per la figlia, la inviò temporaneamente nel priorato di Inchmahome,Tuttora in questo luogo, connotato da una natura romantica, il breve soggiorno di Maria è richiamato da nomi tipici quali Queen Mary's Garden, Queen Mary's Bower, Queen Mary's Tree. Una leggenda vuole che le piante del priorato siano state piantate da Maria in persona. e tornò dall'ambasciatore francese Monsieur D'Oysel.
La Francia, rimanendo fedele all'Auld Alliance, venne in aiuto degli scozzesi. Il nuovo re francese, Enrico II, propose allora di unire la Francia e la Scozia facendo sposare la piccola regina al figlio appena natogli, il delfino Francesco. Questa sembrò a Maria di Guisa l'unica soluzione ragionevole per risolvere la situazione. Nel febbraio del 1548, dopo aver sentito che gli inglesi erano sulla strada del ritorno, Maria trasferì la figlia al castello di Dumbarton. Gli inglesi lasciarono una scia di devastazione dietro di loro ancora una volta e occuparono la città di Haddington, strategicamente collocata. Entro il mese di giugno, il tanto atteso aiuto francese era arrivato. Il 7 luglio, il trattato di matrimonio con la Francia venne firmato presso il convento di monache vicino a Haddington.
Giovinezza in Francia
Grazie al suo matrimonio già combinato, a cinque anni d'età, Maria fu inviata in Francia nel 1548 per trascorrere i suoi successivi tredici anni alla corte dei Valois, dove i suoi parenti, i Guisa, regnavano incontrastati sugli ultimi membri di questa dinastia. Enrico II si offrì di proteggerla e allevarla. Il 7 agosto 1548, la flotta francese inviata da Enrico II salpò da Dumbarton diretta in Francia portando la quinquenne regina di Scozia, accompagnata dal suo piccolo entourage composto da due signori, due fratellastri e dalle "quattro Marie", quattro bambine della sua età tutte chiamate Maria, figlie di alcune delle più nobili famiglie scozzesi: Beaton, Seton, Fleming e Livingston.
Maria, che tutte le fonti storiche dell'epoca concordano nel descrivere come una bambina vivace, bella, dotata di un carattere amabile e intelligente, aveva davanti a sé un'infanzia promettente e fu molto favorita alla corte francese, dove fu allevata dalla nonna Antonia di Borbone-Vendôme, appartenente al ramo cadetto della casa regnante. Ricevette la migliore istruzione possibile e alla fine dei suoi studi aveva padronanza del francese, del latino, del greco, dello spagnolo, dell'italiano in aggiunta alla sua nativa lingua scozzese. Imparò anche a suonare due strumenti, il liuto e il virginale, e fu istruita nella prosa, nella poesia, nell'equitazione, nella caccia con il falcone e nel ricamo. La bellezza di Maria fu decantata da molti suoi contemporanei: dotata di un'altezza straordinaria, ben un metro e ottanta, aveva per conformazione fisica il portamento solenne che era apprezzato in una sovrana. I suoi capelli, biondo-cinerini durante l'infanzia, si scurirono sempre più nella maturità sino a raggiungere un colore fulvo; i suoi occhi a mandorla erano invece color nocciola. La qualità maggiormente apprezzata nel suo aspetto era la pelle bianchissima che, quando Maria si ammalò di vaiolo, fu preservata da un unguento speciale (Elisabetta I, invece, vide il suo incarnato sfigurato dalla terribile malattia). Il suo naso era diritto e con una lieve tendenza all'aquilino, la sua bocca piccola e graziosa, il collo graziosamente slanciato..
Il 24 aprile 1558 si sposò con il delfino Francesco a Notre-Dame de Paris. Diversamente dalla giovane sposa, dotata di un'istruzione eccellente e di una viva intelligenza, Francesco era ritenuto immaturo per la sua - pur giovanissima - età e assai poco promettente. Il 1º luglio 1559, durante i festeggiamenti per la pace di Cateau-Cambrésis, Enrico II, mentre partecipava a una giostra, rimase ferito dalla scheggia di una lancia. Quando il 10 luglio Enrico II morì, Maria divenne la regina consorte di Francia accanto al marito divenuto re come Francesco II.
Rivendicazione del trono inglese