La Serie 62 è un'autovettura prodotta dalla Cadillac dal 1940 al 1964. Nel 1958 mutò denominazione in Serie 6200.
Il contesto Commercializzata per sostituire la Serie 65 nel 1940, rimase in produzione fino al 1964, quando cambiò nome in Cadillac Calais. Dal 1943 al 1945 non venne assemblata poiché gli Stati Uniti, facendo parte delle nazioni coinvolte nella seconda guerra mondiale, obbligarono le proprie aziende a convertire i propri impianti nella produzione bellica.
Faceva parte della categoria delle Vetture Full-Size di lusso, e venne assemblata a Detroit, nel Michigan. Durante l'intero periodo in cui fu in commercio, ha avuto il motore installato anteriormente, mentre la trazione era posteriore.
La prima serie: 1940–1941
La prima serie del modello, che possedeva una carrozzeria prodotta da Fisher, rimpiazzò la Serie 61 nella parte più bassa della gamma offerta dalla Cadillac. La Serie 62, assemblata sul pianale C della General Motors (il marchio Cadillac apparteneva infatti al gruppo General Motors), possedeva uno stile che ricordava le torpedo di qualche anno prima. Il modello possedeva dei finestrini con un'intelaiatura cromata, più inclinata nel parabrezza, ed un lunotto incurvato. Il nuovo pianale C, che la Serie 62 condivideva (nel 1940) con la Buick Roadmaster, la Buick Super, la Oldsmobile Serie 90 e la Pontiac Torpedo, aveva spazio maggiorato di 5 pollici (quasi 13 cm) per le spalle e le anche, ed era privo di predellini, mentre il corpo vettura era più sinuoso e ribassato di circa 2-3 pollici (tra i 5 ed i 7,6 cm). Quando erano combinati con la leva del cambio montata sul piantone dello sterzo, le vetture potevano offrire un ottimo comfort per sei passeggeri. Queste caratteristiche erano state influenzate dalle Cadillac Sixty Special. Ciò che però distingueva le Cadillac con motore V8 era ancora una volta la calandra. Sebbene le calandre del 1940 avessero la stessa forma di quelle del 1939, le loro barre erano più massicce ed erano presenti in numero maggiore. I predellini erano degli optional che potevano essere montati senza extra costo. Questa generazione di Serie 62 era disponibile in versione coupé, berlina, cabriolet due o quattro porte. Queste ultime sono state disponibili da metà anno. Gli esemplari venduti il primo anno di commercializzazione furono 5.903 unità, i quali rappresentarono il 45% delle vendite della Cadillac.
Nel 1941 un cofano fabbricato in un solo pezzo andò a ribassare la sezione frontale, inclusa la zona laterale del cofano stesso, che andò a raccordarsi meglio con i parafanghi. La calandra era più larga, verticale e presentava un rigonfiamento in avanti nella zona centrale. Vennero installate delle luci di parcheggio negli angoli superiori esterni della calandra. I fanali anteriori ora erano incorporati nei parafanghi, dove erano anche previsti degli alloggiamenti per i fendinebbia. Tre linee cromate apparvero nella parte posteriore dei quattro parafanghi. Le carenature dei parafanghi posteriori facevano parte dell'equipaggiamento standard. Della Serie 62 faceva parte il solo modello versione cabriolet quattro porte costruito dalla Cadillac nel 1941; questa versione fu l'ultima del tipo citato che venne prodotta dalla Cadillac. Tutte le Cadillac condividevano il medesimo motore V8 a valvole laterali da 135 CV di potenza, in seguito aumentata a 150 CV. Gli esemplari venduti quadruplicarono nel 1941 a 24.734 unità, che rappresentavano il 37% delle vendite della Cadillac di quell'anno. Questi esemplari venduti erano il doppio del precedente record della Cadillac, che fu registrato nel biennio 1926/27.
Basata sul pianale C della General Motors, questa generazione di Serie 62 venne disegnata da Harley Earl. I cambi disponibili furono due, una trasmissione manuale a tre rapporti sincronizzati, ed un cambio automatico Hydra-Matic a quattro velocità.
Di questa serie di Serie 62 venne commercializzata anche una versione commerciale. Essa possedeva un passo di 4.140 mm ed una lunghezza di 6.424 mm. Le versioni per il trasporto dei passeggeri avevano un passo di 3.277 mm nel 1940 e di 3.200 mm nel 1941. La lunghezza e la larghezza erano, rispettivamente 5.489 mm nel 1940 e 5.486 mm nel 1941, e 1.920 mm nel 1940 e 2.032 mm nel 1941. L'altezza era invece immutata a 1.638 mm.
La seconda serie: 1942–1947
Nel 1942 la calandra diventò più imponente. Le luci di parcheggio diventarono rotonde ed i fendinebbia rettangolari. Questi ultimi vennero inclusi nella calandra. Vennero rivisti i paraurti, e questa modifica fornì al modello una linea “a proiettile”. I parafanghi ora possedevano una forma più arrotondata ed erano più lunghi; sia quelli anteriori che quelli posteriori si estendevano fino alle portiere. I nuovi parafanghi presentavano nuove modanature più spesse lungo i lati. Un nuovo sistema di ventilazione con condotti che partivano dalla griglia anteriore andò a rimpiazzare quello precedente. Il comando a leva del freno a mano venne sostituito da uno con maniglia a forma di T. Il sistema di controllo della temperatura del motore, fino a quel momento consistente in un otturatore del circuito di raffreddamento, venne sostituito da un sistema a termostato installato nel radiatore.
Nel 1946 la Serie 62 era basata sul pianale C della General Motors, che condivideva con la Cadillac Sixty Special, la Buick Super, la Buick Roadmaster e l'Oldsmobile 98. Questa generazione di Serie 62 possedeva una linea che ricordava una notchback, mentre la coupé aveva un design che ricordava le fastback. Era facile distinguere la Serie 62 coupé dalla Serie 61 perché la linea di cintura era più bassa, e l'intelaiatura dei finestrini laterali circondava singolarmente ogni cristallo anziché ogni superficie vetrata. La Serie 62 possedeva dei deflettori sia anteriormente che posteriormente. Questa generazione di Serie 62 è stato il primo modello Cadillac a rientrare in produzione dopo la seconda guerra mondiale. Infatti le aziende delle nazioni belligeranti vennero obbligate dai rispettivi governi a convertire i propri impianti nella produzione militare. Gli interni e molte caratteristiche tecniche erano simili a quelli della Serie 61, anche se i primi erano ora più ricercati.
Nel 1947 furono applicati cambiamenti minori. Le vendite salirono a 39.835 esemplari, che rappresentarono il 64% delle Cadillac vendute.
Era disponibile un solo tipo di motore, un V8 da 5,7 L di cilindrata. I cambi offerti erano due, uno manuale con tre rapporti sincronizzati ed una trasmissione Hydra-Matic automatica a quattro velocità.
La lunghezza dipese dagli anni di produzione: fu di 5.588 mm nel 1942 e 5.568 mm dal 1946 al 1947.
La terza serie: 1948–1953
Dal 1948 la Serie 62 fu costruita sul medesimo telaio da 3.200 mm della Serie 61. Ciò comportò che i due modelli si assomigliassero profondamente. La differenza principale, a parte il maggior uso di parti cromate, fu la presenza di una versione cabriolet nella gamma della Serie 62. Per quanto riguarda i componenti cromati, tra gli elementi distintivi, erano presenti dei parasassi cromati e scanalati sui parafanghi anteriori, delle finiture cromate sulle portiere, una cornice cromata a V sotto le luci posteriori. Inoltre, gli interni erano più curati. Nel 1948 vennero anche aggiunte delle pinne posteriori. Le vendite calarono a 34.213 esemplari, che rappresentarono il 68% delle Cadillac vendute, stabilendo inoltre il record.
Il nuovo motore V8 Cadillac a valvole in testa fu la novità più importante del 1949. Non vennero infatti applicate modifiche di rilievo. Questo propulsore possedeva una cilindrata di 5,4 L e produceva 160 CV di potenza. Le differenze tra la Serie 61 e la Serie 62 erano minime. Il modello più costoso aveva nuovamente parafanghi provvisti di parasassi anteriori cromati e scanalati, e portiere con inserti cromati. Era offerto come optional l'impianto di riscaldamento . L'altro propulsore disponibile era un V8 da 5,7 L. Le vendite salirono alla cifra record di 55.643.
La Cadillac Serie 62 Coupe de Ville fu introdotta nel tardo 1949.. Insieme alle Buick Roadmaster, Riviera, e Oldsmobile 98 Holiday, fu tra le prime coupé senza montanti mai costruite. In vendita a 3.496 dollari, costava un dollaro in meno rispetto alla Serie 62 cabriolet, e come per la cabriolet vennero offerti i vetri elettrici. Possedeva un allestimento lussuoso, con interni in pelle ed un padiglione ridisegnato in modo da simulare la capote chiusa di una versione cabriolet.
Nel 1950 vennero eseguiti dei cambiamenti di una certa importanza. Le vetture erano ora più basse ed affusolate, con un cofano più lungo ed un parabrezza fabbricato in un solo pezzo. Il cambio Hydramatic era tra l'equipaggiamento offerto di serie. Le vendite toccarono un nuovo record con 59.818 esemplari.
Inserti cromati su tutta la lunghezza delle portiere caratterizzarono il modello del 1951, e la Coupé De Ville ricevette nuovi dettagli lussuosi, come la scritta del modello sul montante posteriore. Le vendite raggiunsero la cifra record di 81.844 esemplari, che coprì il 74% delle Cadillac vendute.
Nel 1952, per commemorare il 50º anniversario di fondazione della Cadillac, vennero applicate alle vetture delle scritte in oro. Il portellone era ora più alto, e questo portò un maggiore spazio nel bagagliaio. Le luci di retromarcia erano ora montate di serie e comprendevano i fanali posteriori. La calandra ora aveva un profilo avvolgente con uno stemma dorato montato al centro. Inoltre, dall'anno citato tutte le Cadillac adottarono un doppio impianto di scarico. Altre novità furono specchietti antiabbagliamento, carburatori quadruplo corpo e pistoni con trattamento all'ossido di stagno. Le vendite salirono a 70.255 esemplari; con l'uscita di scena della Serie 61, le vendite della Serie 62 rappresentarono il 78% di tutte le Cadillac commercializzate.
Nel 1953 venne rivista la calandra ed i paraurti, e le luci di parcheggio furono riposizionate sotto i fanali anteriori, con questi ultimi che furono dotati di “palpebre” cromate. Il lunotto ora non possedeva più le barre divisorie. Nell'anno in questione scomparì la coupé, e quindi le Serie 62 a due porte erano solo hard-top (inclusa la meglio equipaggiata Coupe de Ville) o cabriolet. La Eldorado era una delle tre cabriolet prodotte nel 1953 dalla General Motors: le altre due erano la Oldsmobile 98 Fiesta e la Buick Roadmaster/Skylark. La Eldorado era una cabriolet a tiratura limitata che successivamente sarebbe diventata un modello a sé stante. Essa possedeva delle caratteristiche uniche, incluse le ruote a raggi ed il parabrezza avvolgente, il quale fu introdotto sulle Cadillac di produzione standard. Le vendite ammontarono a 85.446 esemplari.
Sempre nel 1953, due esemplari della Serie 62 sono stati rielaborati dalla carrozzeria Ghia. Uno di questi venne acquistato dal principe Aly Khan e donato all'attrice statunitense Rita Hayworth.
Questa generazione di Serie 62 fu costruita sul pianale C della General Motors. I cambi disponibili erano due, uno manuale con tre rapporti sincronizzati ed un cambio automatico Hydra-Matic a quattro velocità.
La lunghezza e la larghezza dipendevano dagli anni di produzione. La prima fu di 5.436 mm dal 1948 al 1950, 5.481 mm nel 1951, mentre dal 1952 al 1953 fu di 5.481 mm se l'esemplare era a due porte, o 5.608 mm se il modello possedeva quattro porte. La larghezza fu invece di 2.007 mm nel 1948, 2.004 mm nel 1949 e 2.035 dal 1950 al 1953.
La quarta serie: 1954–1956