La Scuola superiore di polizia è un ente di alta formazione post-universitaria, inquadrato nella Polizia di Stato italiana che cura l’istruzione, l’addestramento, l'aggiornamento professionale e la specializzazione dei funzionari e dirigenti di pubblica sicurezza, dei funzionari medici e dei commissari tecnici fisici, chimici, ingegneri, biologi e psicologi. In particolare l’istituto è il centro di formazione dei Commissari della Polizia di Stato, che dopo il periodo alla Scuola sono avviati alla direzione e al coordinamento di uffici e reparti.

Ha sede a Roma, nel quartiere Flaminio, in particolare sul nuovo Miglio delle Arti, l’asse viario dove si apre il Maxxi e l’Auditorium: si inserisce pienamente in questo contesto grazie alla eccezionale collezione di opere in legno, vetro e carta, realizzate espressamente per la Cappella, il Sacrario e il Refettorio da Mario Ceroli, l’autore del vicino Cubo di Ceroli.

È celebre l’insegna posta sull’arcata di ingresso della Scuola Superiore: “Per la sicurezza della Patria educo i Suoi figli migliori”.

Storia Nell'ambito della Polizia di Stato, con la Riforma del 1981, della "smilitarizzazione della Polizia di Stato" promossa dal Generale Enzo Felsani, si decise di unificare i percorsi formativi dei funzionari di Pubblica Sicurezza e degli Ufficiali del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Con il D.P.R. 341 del 24 aprile 1982, si creò quindi l'Istituto Superiore di Polizia, struttura che sostituì la Scuola Superiore di Polizia, sorta nel 1902 su iniziativa del Prof. Salvatore Ottolenghi, e l'Accademia per gli Ufficiali del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, nata nel 1964.

A seguito del riordino dei ruoli del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato, con il D.P.R. 256 del 1º agosto 2006 è stato completamente innovato il sistema della formazione dei funzionari della Polizia di Stato, intervenendo anche sull'Istituto Superiore della Polizia di Stato, oggi denominato Scuola superiore di polizia.

I Compiti e il Corso La Scuola superiore di polizia, diretta da un Dirigente Generale della Polizia di Stato, ha ora principalmente il compito di curare la formazione iniziale, la formazione dirigenziale e la formazione permanente e ricorrente del personale direttivo e dirigente della Polizia di Stato. I momenti formativi si sviluppano su standard di elevatissimo livello post-accademico.

L’impegno profuso dalla Scuola si traduce nella mission di destinare alle articolazioni centrali e periferiche dell’Amministrazione Funzionari con una preparazione multidisciplinare, dalle discipline teorico-giuridiche e professionali alla preparazione tecnico-operativa e sportiva. Detta mission, però, non si esaurisce nella formazione iniziale, ma si proietta, in un’ottica di aggiornamento e perfezionamento permanente, lungo tutta la vita professionale del Funzionario di Polizia.

Il Corso per Commissari è articolato in due cicli accademici annuali, comprensivi di lezioni frontali, esercitazioni, periodi addestrativi e tirocini operativi. In particolare, durante il Corso, è previsto lo studio di discipline professionali e il conseguimento di un Master di II Livello presso l’Università Luiss Guido Carli.

Contemporaneamente alla didattica di base si svolgono, ad intervalli regolari, lezioni attinenti alle principali attività addestrative e operative finalizzate all’apprendimento delle principali tecniche utilizzate dagli operatori di polizia, che vengono svolte presso il Centro per la Tutela dell’Ordine Pubblico della Polizia di Stato di Nettuno, il Centro Polifunzionale di Spinaceto e il Centro Addestramento e Istruzione Professionale di Abbasanta:

- addestramento formale: diretto a trasmettere ai funzionari la conoscenza dei valori connessi al senso di appartenenza all’Istituzione, alla cura della persona e dell’uniforme, all’utilizzo di un linguaggio appropriato al ruolo istituzionale;

- uso e maneggio delle armi e addestramento al tiro: i frequentatori, oltre ad approfondire e interiorizzare le precauzioni connesse alla sicurezza nel maneggio delle armi, conseguono l’abilitazione al tiro;

- attività ginnica: finalizzata a mantenere e migliorare l’assetto fisico, già accertato in sede di selezioni concorsuali;

- tecniche operative e difesa personale: finalizzate alla perfetta conoscenza delle disposizioni operative e delle linee guida e di intervento che regolano questo settore.

Durante il Corso, inoltre, sono previsti tirocini applicativi presso Uffici e Reparti della Polizia di Stato, allo scopo di favorire un primo contatto con la realtà operativa. Durante i tirocini i frequentatori vengono seguiti da Funzionari degli Uffici e Reparti ospitanti già in servizio, che li coinvolgono e guidano nelle diversificate attività di polizia, valutandone, inoltre, l’attitudine operativa.

L'accesso al corso di formazione iniziale per l'immissione nel "ruolo dei Commissari", che avveniva attraverso un concorso pubblico riservato ai laureati in giurisprudenza, scienze politiche, scienze economiche e scienze della pubblica amministrazione, è oggi riservato ai soli dottori in giurisprudenza.

Dal 2001, è stata anche sede di formazione iniziale dei commissari del Corpo forestale dello Stato, prima che il corpo venisse assorbito dall’Arma dei Carabinieri.

Note

Voci correlate Accademie e scuole militari in Italia Enzo Felsani

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