Le elezioni parlamentari in Grecia del giugno 2012 si tennero il 17 giugno per il rinnovo del Parlamento ellenico; ebbero luogo dopo solo un mese dalle precedenti consultazioni, all'esito delle quali non era riuscita a formarsi alcuna maggioranza parlamentare.

Dopo 3 giorni di consultazioni, Antōnīs Samaras, esponente di Nuova Democrazia, divenne Primo ministro; il governo poté formarsi in forza dell'appoggio esterno del Movimento Socialista Panellenico) e di Sinistra Democratica. Il 9 luglio il governo di Samaras ottiene la fiducia del Parlamento con 179 voti su 300.

Contesto Sistema elettorale I 300 seggi del Parlamento ellenico sono stati distribuiti così: 250 seggi sono stati assegnati con il metodo proporzionale con una percentuale minima (sbarramento) per accedere al Parlamento del 3%; i restanti 50 seggi sono stati assegnati automaticamente al partito (non alla coalizione) che ha ricevuto più voti.

Per avere la maggioranza parlamentare un partito o una coalizione dovrebbe controllare 151 seggi su 300. Le schede bianche o nulle, così come i voti per le forze politiche che non hanno raggiunto lo sbarramento del 3% non sono state conteggiate per l'assegnazione dei seggi.

Sondaggi

I sondaggi pubblicati dopo le precedenti elezioni mostrano come, in un primo momento, SYRIZA era diventato il primo partito greco. In seguito, però, Nuova Democrazia, già uscita vincente dalle precedenti elezioni ma senza maggioranza in Parlamento, sembra essere tornata nuovamente il partito più votato dai greci.

Risultati

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2012, giugno Grecia