L’assedio di Maastricht, durato dal 9 giugno al 22 agosto 1632 è un episodio della guerra degli ottant'anni a seguito del quale le truppe olandesi, comandate dal principe Federico Enrico d'Orange conquistarono la città strappandola al dominio spagnolo.

Introduzione Nel 1629, dopo aver conquistato Boscoducale, le forze olandesi comandate da Federico Enrico d'Orange risalirono il corso del fiume Mosa conquistando rapidamente le città di Venlo e Roermond. Nel 1632 Federico Enrico arrivò fino alla città fortificata di Maastricht che rimaneva fedele al dominio spagnolo. Maastricht era circondata da alte mura medievali dotate di numerose torri. La città è inoltre sulle sponde della Mosa le cui acque in quel punto sono particolarmente alte.

L'assedio Federico Enrico arrivò a Maastricht il 10 giugno 1632 alla testa di soldati e cavalieri tra cui alcuni veterani inglesi e francesi.

Per cercare di resistere all'assedio, Isabella d’Asburgo richiamò le sue truppe dispiegate nel Palatinato. Alle forze spagnole, circa fanti e cavalieri guidati da Gonzalo Fernández de Córdoba e dal Alvaro de Bazán marchese di Santa Cruz, si aggiunsero ad agosto gli uomini del comandante imperiale Gottfried Heinrich, conte di Pappenheim, fanti e cavalieri.

Nonostante vari attacchi le forze olandesi continuavano a mantenere le posizioni. Gonzalez e Pappenheim tentarono di tagliare le vie di rifornimento alle truppe di Federico Enrico ma esse disponevano di provviste per oltre due mesi. Il 21 agosto le truppe olandesi riuscirono ad aprire una breccia nelle mura della città e invasero Maastricht che in poche ore capitolò.

Bibliografia Parker, Geoffrey, The Dutch Revolt, Penguin Books Ltd; 1990, ISBN 0-14-013712-2

Voci correlate Guerra dei trent'anni

Altri progetti

Maastricht (1632) Categoria:Assedi dell'era moderna Categoria:Storia di Maastricht Categoria:Guerra nel 1632