Le automotrici MCDU 5301 ÷ 5305 della Rete Mediterranea erano una serie di automotrici elettriche a terza rotaia, progettate per l'utilizzo sulle linee varesine.
Storia In seguito ai buoni risultati ottenuti con le automotrici 5111 ÷ 5130, che tuttavia si erano dimostrate inadatte al traino di più rimorchiate, la Rete Mediterranea decise di introdurre una nuova serie di automotrici più potentiCornolò, op. cit., p. 21.
Le nuove elettromotrici, costruite in 5 unità dalle Officine Meccaniche di Milano con equipaggiamento elettrico General Electric, si configuravano come "bagagliai postali automotori", con 40 posti a sedere di terza classe e un ampio scompartimento bagagli.
Anche queste automotrici, come le precedenti, erano di concezione americana, ma di dimensioni maggiori e struttura più robusta. L'equipaggiamento elettrico era di maggiore potenza, con 4 motori tipo General Electric 65Cornolò, op. cit., p. 22, consentendo il traino di due rimorchiate, anche sulla linea Varese-Porto Ceresio caratterizzata da forti pendenzeCornolò, op. cit., p. 24.
Dopo il 1905 le automotrici passarono alle Ferrovie dello Stato, che le classificarono nel gruppo E.15 con numeri E.151 ÷ 155Cornolò, op. cit., p. 29.
Nel 1925 alcune unità furono trasferite a Napoli, per l'esercizio sulla nuova "metropolitana" FS, anch'essa elettrificata a terza rotaiaCornolò, op. cit., p. 28.
Le E.15 napoletane cessarono l'esercizio dopo il 1935, quando la "metropolitana" fu convertita all'elettrificazione a catenaria alla tensione di 3 kV cc; le unità milanesi alla fine degli anni trenta, sostituite dalle più moderne e potenti E.10 ed E.60Cornolò, op. cit., p. 30. Tutte le E.15 vennero quindi demotorizzate ed utilizzate come carrozze ordinarie sui treni locali intorno a Milano e Torino.
Note
Bibliografia
Voci correlate Elettrificazioni a terza rotaia delle Ferrovie dello Stato
RM 5301-5305 Categoria:Rete Mediterranea Categoria:Automotrici costruite dalla OM