Biografia Dopo aver studiato Giurisprudenza a Parigi inizia a scrivere per la Revue de Bruxelles.

Nel 1839 viene eletto alla Camera dei rappresentanti dove si batte per l'utilizzo della lingua olandese che, dopo la Rivoluzione belga e l'indipendenza dal Regno dei Paesi Bassi, era stata praticamente bandita nonostante la maggior parte della popolazione delle Fiandre continuasse a parlarla.

Nel 1855 viene nominato Ministro dell'Interno e poco dopo primo ministro.

Nel 1866 decise di ritirarsi dalla vita politica e di darsi agli affari con risultati non molto positivi.

Nel 1871 tornò alla ribalta come governatore del Limburgo ma a seguito delle proteste sollevate dalla sua nomina decise di ritirarsi definitivamente a vita privata.

Opere De Decker, membro dell'Accademia Reale belga di Scienze e Arti, scrisse molte opere tra cui: Etudes historiques et critiques sur les monts-de-piété en Belgique (Bruxelles, 1844) De l'influence du libre arbitre de l'homme sur les fails sociaux (1848) L'esprit de parti et l'esprit national (1852) Etude politique sur le vicomte Ch. Vilain Xliii (1879) Episodes de l'histoire de l'art en Belgique (1883) Biographie de H. Conscience (1885)

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