I sono una specie umanoide extraterrestre immaginaria presente nell'universo fantastico di Dragon Ball.

All'interno di quest'universo immaginario, i Saiyan sono caratterizzati principalmente come un popolo di guerrieri dalla cultura e biologia interamente incentrate attorno alla lotta e al combattimento.

Denominazioni ed etimologia A seconda delle varie traduzioni del manga e dei relativi adattamenti animati, esistono numerose denominazioni della specie: in lingua originale essi sono noti come dall'unione della parola — anagramma di , che in giapponese significa "verdura" — e del suffisso , che letteralmente significa "colui che è un Saiyan". Nelle versioni inglesi e italiane del manga il termine è stato tradotto come "Saiyan", così come nel doppiaggio anglofono di Dragon Ball Z e Dragon Ball GT (pronunciato però "Sèiyan"). Nella versione italiana di tali adattamenti animati la lettera "i" è stata omessa, tramutando la specie in "Sayan" (discorso diverso per Dragon Ball Super dove i titoli riportano invece Saiyan). Per quanto riguarda la pronuncia della parola, non essendo presenti accenti nella lingua giapponese, in italiano sono accettabili due versioni: Saiyàn (quella più famosa, usata nel doppiaggio italiano classico delle serie) o Sàiyan (usata nel doppiaggio italiano più fedele al giapponese dei film).

Tutti i nomi dei Saiyan purosangue che appaiono nella serie o nelle opere derivate sono giochi di parole su vari tipi di verdura: un esempio è Kakaroth, vero nome di Goku, che deriva dalla storpiatura dell'inglese carrot, ovvero "carota".

Storia Origini Secondo Dragon Ball Super il pianeta originario dei Saiyan si chiamava Dragon Ball Super, episodio 32. ed è andato distrutto a causa di un conflitto interno tra i Saiyan, che portò alcuni di loro ad abbandonare il pianeta.

Secondo quanto narrato nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden e nel suo remake Dragon Ball - Piano per lo sterminio dei Super Saiyan, questi sopravvissuti giunsero infine sul pianeta Plant per via di un'avaria alla loro astronave. Qui, come narrato anche nel 20º episodio di Dragon Ball Z e in Dragon Ball GT, i Saiyan entrarono in conflitto con gli indigeni Tsufuru (gli Tsufuru sono chiamati inizialmente TaffliDerivante dall'adattamento inglese Tuffle nell'edizione italiana degli anime), i quali, sebbene dotati di avanzate tecnologie e in grande superiorità numerica, vennero sterminati quando, durante un plenilunio, i Saiyan si trasformarono in Scimmioni. Avendo conquistato Plant sotto la guida del loro Re Vegeta, i Saiyan ribattezzarono in seguito il pianeta col nome di "Vegeta". Successivamente, i Saiyan entrarono in contatto con Re Cold che propose loro di lavorare per lui come soldati nella sua armata in cambio di beni tecnologici e della possibilità di viaggiare nello spazio. Amanti del combattimento, i Saiyan accettarono. Successivamente Re Cold decise di ritirarsi lasciando il posto, come leader della sua armata, al figlio Freezer che col trascorrere del tempo identificherà i Saiyan come una minaccia.

La distruzione del pianeta Vegeta Il pianeta Plant-Vegeta venne poi distrutto da Freezer (con il consenso del Dio della distruzione BeerusDragon Ball Super, episodio 3.Dragon Ball Z: La battaglia degli dei) per timore del crescente potere dei Saiyan e soprattutto della leggenda del Super Saiyan. Lo speciale Dragon Ball Z - Le origini del mito approfondisce tale evento mostrando il tentativo di Bardack di salvare il pianeta. In tale pellicola si scopre anche che fu Zarbon a suggerire a Freezer di compiere tale atto poiché timoroso di una eventuale ribellione dei Saiyan.

Tale pellicola risulta essere però in contrasto con Dragon Ball Minus, crossover fra Dragon Ball e Jaco the Galactic Patrolman (altra opera di Toriyama) nel quale viene mostrata una versione differente della distruzione dei Saiyan.

A ogni modo, alla distruzione del pianeta Vegeta sopravvissero solo dieci Saiyan: Vegeta (figlio del summenzionato Re Vegeta, risparmiato appositamente da Freezer che ne voleva sfruttare la forzaDragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 71), Tarble (fratello di Vegeta, cacciato dal padre per il basso livello di combattimento), Turles, Nappa, Radish e suo fratello Kakaroth che, inviato sulla Terra con lo scopo di conquistarla, perse la memoria e venne chiamato Son Goku. Ai primi tre fu raccontato che il pianeta Vegeta era stato distrutto da un enorme meteorite.Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 70 Grazie al primo dei 3 film su Broly appartenenti alla saga di Dragon Ball Z e successivamente anche al film di Dragon Ball Super - Broly, sappiamo inoltre che quest'ultimo Saiyan è stato mandato su un pianeta lontano da Re Vegeta (timoroso del suo livello di potenza, di gran lunga superiore a quello di qualunque altro neonato) e che il padre Paragas, lo ha seguito per recuperarlo.

Dragon Ball

In seguito alla distruzione della loro patria, Nappa, Radish e Vegeta continuarono a servire Freezer fino a quando Radish, giunto sulla Terra, si batté contro Son Goku e Piccolo. Al termine dello scontro Piccolo rivelò l'esistenza delle sfere del drago al morente Radish, informando così accidentalmente anche Vegeta e Nappa, che si diressero a loro volta sulla Terra nel tentativo di ottenere l'immortalità grazie alle sfere. Giunti sulla Terra dopo un anno, i due Saiyan si misero sulle tracce dei guerrieri del pianeta e Nappa li affrontò senza difficoltà fino all'arrivo di Goku sul campo di battaglia, che lo sconfisse facilmente. Stizzito, Vegeta diede il colpo di grazia al compagno e si batté contro Goku, vincendolo ma venendo a sua volta sconfitto grazie all'intervento di Crilin, Son Gohan e Yajirobei. Poco tempo dopo, Vegeta si ribellò a Freezer e si recò su Namecc per ottenere le locali sfere del drago (in modo da ottenere l'immortalità e così superare in forza Freezer), e in tale frangente si alleò con i terrestri (anch'essi giunti sul pianeta per recuperare le sfere) contro il nemico comune (Freezer). Nel corso di questi eventi Goku si trasformò in un Super Saiyan (primo Saiyan a farlo dopo millenni) e sconfisse Freezer. Sconfitto Freezer, Vegeta si trasferì sulla Terra, patria anche di Goku.

Alcuni anni dopo, gli ultimi due Saiyan rimasti, ossia Goku e Vegeta, insieme ai loro figli, fronteggiano la minaccia rappresentata dai cyborg Numero 17 e Numero 18 e da Cell e, successivamente, quella di Majin Bu.

Dragon Ball Super

Dopo la sconfitta di Majin Bu, Goku e Vegeta continuano a proteggere la Terra e a fronteggiare le minacce rappresentate da Beerus, Golden Freezer e Zamasu e riescono a raggiungere la trasformazione divina dei Saiyan, il Super Saiyan God, nonché uno stadio superiore chiamato Super Saiyan blu. Durante le loro varie avventure scoprono l'esistenza di altri universi, e tra questi c'è il Sesto Universo in cui sono presenti dei Saiyan che abitano ancora sul loro pianeta originario, Sadala, e che non sono una razza bellicosa ma pacifica, che non occupa i pianeti e usa le proprie doti guerriere per sconfiggere i malvagiDragon Ball Super, episodio 37.. Più avanti Goku e Vegeta scopriranno l'esistenza di altri due Saiyan sopravvissuti all'esplosione, ovvero Broly e Paragas.

Dragon Ball GT

In Dragon Ball GT Goku e Vegeta continuano a vivere sulla Terra, proteggendola dalle minacce di Baby, Super C-17 e dei Draghi malvagi. In questa serie Goku e Vegeta ottengono inoltre una nuova trasformazione, il Super Saiyan IV.

Società e cultura Sebbene il pianeta Vegeta sia andato distrutto dodici anni prima dell'inizio di Dragon Ball provocando la quasi totale estinzione della specie dei Saiyan, esistono comunque numerose informazioni riguardanti la cultura della stessa. La società Saiyan era divisa per classi sociali: al momento della nascita a ogni Saiyan veniva misurato il livello di combattimento e, in base al valore ricavato, avveniva l'assegnazione. Il sistema era molto rigido: classificati alla nascita come guerrieri di infimo livello, sia Bardack sia suo figlio Son Goku col tempo hanno ampiamente superato il livello dell'élite Saiyan, ma ciò nonostante la loro classe sociale d'appartenenza non è cambiata.Nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito Bardack viene definito come "Saiyan di infimo livello" nonostante abbia raggiunto un livello di combattimento di , largamente superiore a quello di Nappa, considerato un guerriero d'élite.In varie occasioni Vegeta definisce Son Goku "Saiyan di infimo livello" nonostante l'enorme livello di combattimento ottenuto da Goku. Una classe a parte era costituita dai membri della famiglia reale, che però non erano esclusi dalla precedente classificazione, difatti Vegeta afferma più volte di essere un guerriero d'élite.

Popolo guerriero, una volta venuti a contatto con Freezer i Saiyan iniziarono a guadagnarsi da vivere conquistando pianeti per il tiranno galattico: come spiegato da Radish, i mondi dotati di guerrieri dalla forza combattiva elevata venivano attaccati da Saiyan adulti, mentre in quelli con popolazioni deboli venivano inviati neonati, come nel caso di Goku, mandato a conquistare la Terra.Dragon Ball Deluxe vol. 17, pagg. 67 - 68 Come affermato in Dragon Ball Minus (crossover fra Dragon Ball e Jaco the Galactic Patrolman, altra opera di Toriyama), il costante stato di guerra in cui si trovavano i Saiyan rendeva loro difficile procreare, ragion per cui la loro popolazione ammontava a poche migliaia.Dragon Ball Minus pag. 8 Sempre in tale opera i Saiyan vengono mostrati vivere in abitazioni rozze e primitive, in contrasto con quanto mostrato nello speciale Dragon Ball Z - Le origini del mito, dove l'architettura del pianeta appare analoga a quella di Freezer #79, cioè costituita da imponenti edifici dall'aspetto futuristico.

In un'intervista, Toriyama ha dichiarato che i Saiyan, se non sono di sangue reale, non hanno ben chiaro il concetto di famiglia nel senso "terrestre"; ad esempio Goku, infatti, considera i componenti della sua famiglia (ovvero la moglie Chichi e i figli Gohan e Goten) come degli amici, una considerazione non molto diversa rispetto a quella che ha dei suoi compagni di battaglia.

La leggenda del Super Saiyan Prima della loro estinzione, di particolare rilevanza per i Saiyan era la leggenda del Super Saiyan, secondo la quale ogni mille anni fra i Saiyan sarebbe nato un guerriero estremamente feroce e tanto forte da risultare praticamente invincibile, capace di sconfiggere qualunque avversario. Resosi conto dell'illimitato potenziale del popolo Saiyan, già naturalmente capace di diventare sempre più forte, Freezer decise di distruggere il pianeta Vegeta, e così facendo sterminare i Saiyan, soprattutto poiché timoroso di tale mito, ma nonostante tale atto egli non riuscì a impedire la realizzazione della leggenda, ed egli venne sconfitto da Goku, tramutatosi nel guerriero leggendario. Nonostante la leggenda parli di un guerriero ogni mille anni, per non relegare gli altri Saiyan a ruoli secondari l'autore della serie Akira Toriyama decise di concedere anche a essi tale trasformazione, inventandone ulteriori evoluzioni.

Nel manga l'origine della leggenda è sconosciuta, ma lo spin-off Dragon Ball - Episodio di Bardack lascia intendere che all'origine della stessa vi sia il Saiyan Bardack. In tale opera infatti anziché essere ucciso dall'attacco usato da Freezer per distruggere il pianeta Vegeta, il padre di Goku viene inviato nel passato. Ridestatosi su Plant (antico nome del pianeta Vegeta), Bardack finisce col battersi col pirata spaziale Chilled, ovvio antenato di Freezer. In tale occasione egli si trasforma in Super Saiyan e sconfigge l'avversario che, prima di morire, ordina ai propri sottoposti di informare il suo clan di dover prestare attenzione ai Saiyan, in particolar modo a quelli capaci di divenire dorati.