Tribunato consolare Nel 370 a.C. fu eletto tribuno consolare con Servio Sulpicio Pretestato, Aulo Manlio Capitolino, Lucio Furio Medullino Fuso, Servio Cornelio Maluginense e Publio Valerio Potito PublicolaTito Livio, Ab Urbe condita libri, VI, 36..

L'elezione interruppe un periodo di 5 anni, durante il quale a Roma non si erano eletti tribuni consolari, a causa del veto posto dai tribuni della plebe Gaio Licinio Calvo Stolone e Lucio Sextio LateranoTito Livio, Ab Urbe condita libri, VI, 35., e fu dovuta all'attacco che Velletri portò a Tusculum, città alleata dei Romani.

I Romani respinsero gli attaccanti nella loro città, che fu posta sotto assedio, senza però che i Romani riuscissero ad espugnarla.

Note

Bibliografia Fonti primarie Tito Livio, Ab Urbe condita libri, Libro VI.

Collegamenti esterni

Valerio Potito, Gaio Potito, Gaio