Regina madre è il titolo riconosciuto a una regina vedova il cui figlio o figlia (nato dal matrimonio col re defunto) sia il monarca regnante.
Pur essendo originaria delle monarchie ereditarie europee, l'espressione viene utilizzata per indicare concetti simili, anche se lievemente differenti, in molte culture extraeuropee, oppure retroattivamente per culture dell'antichità.
Reggenze La regina consorte, normalmente, non ha diritto di succedere al marito dopo la morte di quest'ultimo. Tuttavia, non sempre questo accade: a volte, infatti, la regina consorte di un re defunto ha avuto le funzioni di reggente, mentre suo figlio, l'erede al trono, era ancora minorenne, diventando così regina madre. Ecco alcuni casi in cui questa situazione si è verificata: Teodolinda, madre di Adaloaldo Teofano, madre di Ottone III Anna di Kiev, madre di Filippo I di Francia Bianca di Castiglia, madre di Luigi IX di Francia Caterina de' Medici, madre di Francesco II di Francia, Carlo IX di Francia ed Enrico III di Francia Maria de' Medici, madre di Luigi XIII di Francia Anna d'Asburgo, madre di Luigi XIV di Francia Maria Anna d'Asburgo madre di Carlo II di Spagna Maria di Guisa, madre di Maria Stuarda Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie, madre di Isabella II di Spagna Maria Cristina d'Austria, madre di Alfonso XIII di Spagna Elena di Grecia, madre di Michele I di Romania Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena, madre di Luigi XVII di Francia Munjeong, madre di Myeongjong di Joseon Emma di Waldeck e Pyrmont, madre di Guglielmina dei Paesi Bassi Cixi, madre dell'Imperatore Tongzhi della Dinastia Qing Ntfombi dello Swaziland, madre di Mswati III 'Mamohato Bereng Seeiso, madre di Letsie III del Lesotho
Re padre L'equivalente maschile di una regina madre, ovvero un ex monarca o consorte maschio che è il padre del monarca regnante, è talvolta noto come "re padre" o un'altra variante basata sul titolo del monarca o consorte. Se un re abdica e passa il trono al figlio, o se una regina regnante abdica o muore e le sopravvive il marito, egli potrebbe acquisire un titolo sostanziale.
Esempi storici (1796-1799) Nell'ex Impero cinese, un monarca vivente che passava il trono al figlio era chiamato Taishang Huang. Questo titolo fu conferito per ultimo all'imperatore Qianlong (1711-1799), Imperatore della Cina dal 1735 al 1796, abdicatario in favore del figlio Jiaqing. (1848-1868) Il re Ludovico I (1786-1868), Re di Baviera dal 1825 al 1848, dopo la sua abdicazione divenne re padre di Massimiliano II di Baviera, suo figlio. (1853-1885) Il re Ferdinando II (1816-1885), Re Consorte jure uxoris del Portogallo dal 1837 al 1853, come merito della regina Maria II del Portogallo, fu re padre di re Pietro V del Portogallo e di re Luigi I del Portogallo. (1874-1885) Il re Francesco, Duca di Cadice (1822-1902), Re Consorte di Spagna dal 1846 al 1868, come marito della regina Isabella II di Spagna, era il padre di re Alfonso XII di Spagna. (1967-1986) Il sultano Omar Ali Saifuddien III (1914-1986), Sultano del Brunei dal 1950 abdicò nel 1967, divenendo il "Begawan Sultan" o il sultano padre. Gli fu dato il titolo di "Sua Maestà il Sultano-Padre", o in malese, Duli Yang Teramat Mulia Paduka Seri Begawan Sultan, e questa carica divenne vacante quando morì. (2000-2019) Il granduca Giovanni I (1921-2019), Granduca del Lussemburgo dal 1964 al 2000, ha abdicato a favore del figlio Enrico I, continuando a fregiarsi del titolo granducale (Granduca di Lussemburgo) fino alla sua morte. (2004-2012) Il re Norodom Sihanouk (1922-2012), Re della Cambogia dal 1941 al 1955 e nuovamente dal 1993 fino alla sua abdicazione nel 2004, quando fu definito "Sua Maestà il re Padre Norodom Sihanouk" lascinado il trono in favore di suo figlio, re Norodom Sihamoni. (2013-2026) L'emiro Hamad bin Khalifa Al Thani (1952-2026), Emiro del Qatar dal 1995 al 2013, è diventato il "Padre Emiro" del Qatar dopo la sua abdicazione come emiro in favore di suo figlio, l'emiro Tamim bin Hamad Al Thani.
Esempi attuali (2006) Il re Jigme Singye Wangchuck (1955), Re del Bhutan dal 1972 al 2006, divenne il re padre del Bhutan dopo aver abdicato in favore del figlio, re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck. (2013) Il re Alberto II (1934), Re del Belgio dal 1993 al 2013, alla sua abdicazione nel 2013 il suo titolo è stato abbreviato in Sua Maestà Re Alberto (come fece suo padre, re Leopoldo III); è il padre di re Filippo del Belgio. (2014) Il re Juan Carlos I (1938), Re di Spagna dal 1975 al 2014, è diventato "Sua Maestà il Re Emerito di Spagna" dopo aver abdicato nel 2014 in favore di suo figlio, re Felipe VI; diversamente, suo padre Giovanni di Borbone-Spagna, che non divenne mai Re, durante il Regno di Juan Carlos fu noto solo come "S.A.R. il Conte di Barcellona". (2019) L'imperatore Akihito (1933), Imperatore del Giappone dal 1989 al 2019, dopo l'abdicazione è indicato compe Imperatore Emerito ed è il padre dell'imperatore Naruhito. (2025) Il granduca Enrico I (1955), Granduca del Lussemburgo dal 2000 al 2025, ha abdicato a favore del figlio Guglielmo V, ma continua a fregiarsi del titolo granducale (Granduca di Lussemburgo) pur non essendo più il Capo dello Stato.
Voci correlate Regina consorte Valide Sultan
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