Biografia Origini e formazione Luigi Sessa, figlio di Paolo e Maria Bassi, nacque nella tenuta Ravajola ad Arzago d'Adda nel 1867.Andrea Borella, Annuario della Nobiltà Italiana, Edizione XXXII, Teglio (SO), 2015, S.A.G.I. Casa Editrice, Vol. 2 della Parte II, alla voce Sessa (2° ramo, estinto nei Gatti Grami) La nobile famiglia da cui proveniva si era distinta in passato per la vocazione militare: il trisnonno Carlo Sessa fu dal 1729 Luogotenente e Regio Delegato per la città e il contado di Como, mentre il prozio Giacomo Sessa, Cavaliere dell'Ordine Mauriziano e Cavaliere della Legion d'Onore, militò col grado di colonnello nella Prima Guerra d'Indipendenza.Archivio Storico Civico di Milano, Fondo Famiglie, Cartella 1409, fasc. Processo per l'ammissione di D. Giuseppe Sessa al Nobile Collegio degli Ingegneri di Milano.Torino, Archivio dell'Ordine Mauriziano, Decreti di nomina, 4 Gennaio 1852. Nonostante ciò, il Sessa non ebbe interesse nell'intraprendere una carriera militare e, compiuti gli studi in scienze agrarie a Milano, partecipò alla vita politica di Treviglio, seguendo le orme dello zio Giovanni Battista Sessa e del cugino Giovanni Sessa, ambedue sindaci di Arzago d'Adda nella seconda metà dell’Ottocento., Bergamo, Atti del Consiglio Provinciale, Anno 1874, pag. 172.
Attività agronomica Alla morte di suo padre nel 1891, il Sessa ereditò le vaste proprietà fondiarie della sua famiglia situate nella Gera d'Adda, sperimentando su di esse i processi di modernizzazione agricola che in seguito, applicati con successo su scala maggiore, concorsero alla nomina a Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia.Arzago d'Adda, Archivio Storico, Anagrafe dello Stato Civile, Registro degli Atti di Morte, n° 36, Parte I, Anno 1931 (31 Dicembre) Fu solo una volta eletto podestà di Arzago d'Adda nel 1926 infatti, che poté esportare anche al di fuori dell'ambito privato le sue innovazioni: durante la sua carica si occupò di valorizzare una pratica agricola corretta, consistente soprattutto nella bonifica e nella trasformazione dei terreni da incolti a coltivabili, e nell'introduzione di nuove tecniche di fertilizzazione quali ad esempio la concimazione azotata. Queste attività miravano, nella mente del Sessa, a combattere lo spopolamento in corso in quegli anni nella Gera d'Adda tramite un'opera di recupero dell'occupazione della popolazione locale e l'apporto di coloni. Luigi Sessa morì nella sua città natale nel 1931 nel pieno della propria attività agronomica. Fu sepolto nella cappella di famiglia, dove trovano riposo anche il colonnello Giacomo Sessa e il pittore Antonio Guadagnini.Nel 1939 il maniero e le terre della tenuta Ravajola, di proprietà della famiglia sin dagli inizi del Settecento (quando fu acquistata dai marchesi Visconti di Brignano), furono vendute dagli eredi ai marchesi de Capitani d'Arzago.
Onorificenze
Note
Bibliografia Andrea Borella, Annuario della Nobiltà Italiana, Edizione XXXII, Teglio (SO), 2015, S.A.G.I. Casa Editrice, Vol. 2 della Parte II, alla voce Sessa (2° ramo, estinto nei Gatti Grami). Biblioteca Trivulziana/Archivio Storico Civico di Milano, Fondo Famiglie, Cartella 1409, fasc. Processo per l'ammissione di Giuseppe Sessa al Nobile Collegio degli Ingegneri di Milano. Comune di Bergamo (a cura di), Atti del Consiglio Provinciale, Anno 1874.
Voci correlate Sessa (famiglia) Giacomo Sessa Antonio Guadagnini Nobiltà milanese Arzago d'Adda Gatti Grami
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