Biografia Primo consolato Nel 365 a.C. fu eletto console con il collega Lucio Genucio Aventinense.Tito Livio, Ab Urbe condita, VII, 1.

Il consolato, tranquillo dal punto di vista militare, fu segnato da una grave pestilenza che imperversò a Roma, causa della morte di Marco Furio Camillo.

Secondo consolato Nel 362 a.C. fu eletto console con il collega, console plebeo, Lucio Genucio Aventinense.Tito Livio, Ab Urbe condita, VII, 4.

Servilio nominò Appio Claudio Crasso Inregillense dittatore, dopo che Lucio Genucio fu ucciso durante la campagna militare contro gli Ernici.Tito Livio, Ab Urbe condita, VII, 6.

A quest'anno Livio fa risalire l'episodio leggendario di Marco Curzio, che si sacrificò, gettandosi in una voragine che si era aperta nel Foro Romano.

Dittatura Nel 360 a.C. fu eletto dittatore, per combattere contro i Galli, che erano accorsi in aiuto dei Tiburtini, attaccati dalle forze romane, condotte dal console Gaio Petelio Libone Visolo. Scelse come magister equitum Tito Quinzio Peno Capitolino Crispino.Tito Livio, Ab Urbe condita, VII, 11.

Quinto Servilio condusse l'esercito romano alla vittoria contro i Galli, nello scontro che si svolse vicino a Porta Collina.

Altro Nel 351 a.C. fu scelto come magister equitum dal dittatore Marco Fabio Ambusto.

Terzo consolato Nel 342 a.C. fu eletto console con il collega Gaio Marcio Rutilo.Tito Livio, Ab Urbe condita, VII, 2, 38 Mentre il collega prendeva il comando delle truppe stanziate vicino a Capua, per la prima guerra sannitica, a Quinto Servilio fu affidata la difesa di Roma.

Note

Collegamenti esterni

Servilio Ahala, Quinto Servilio Ahala, Quinto Servilio Ahala, Quinto Ahala, Quinto