Operazione Grenade fu il nome in codice di una massiccia offensiva sferrata dalle forze armate degli Stati Uniti d'America in Renania a partire dal 23 febbraio 1945, durante gli scontri del fronte occidentale della seconda guerra mondiale; l'operazione rientrava nei più vasti eventi della campagna della Renania del febbraio-marzo 1945.

Sotto l'egida del 21st Army Group del feldmaresciallo Bernard Law Montgomery, la Ninth United States Army del generale William Hood Simpson doveva sferrare un attacco in direzione nord-est per ricollegarsi alle forze anglo-canadesi della First Canadian Army, impegnate ad attaccare le difese tedesche al confine meridionale tra Germania e Paesi Bassi (operazione Veritable). Il principale ostacolo davanti alle forze di Simpson era rappresentato dal fiume Roer, le cui acque erano in piena a causa dell'apertura delle dighe più a monte: l'attraversamento del fiume, lanciato nelle prime ore del 23 febbraio dopo un pesante bombardamento preparatorio, fu duramente conteso dai difensori tedeschi e in vari punti rischiò di fallire. La 15. Armee del generale Gustav-Adolf von Zangen, che difendeva le sponde del Roer, era però una formazione debole di divisioni raccogliticce decimate dalle precedenti offensive degli Alleati, e non aveva la forza per contrattaccare; il momento di crisi fu rapidamente superato e la Ninth Army statunitense si insediò stabilmente sulla sponda orientale del Roer.

L'immissione dei reparti corazzati statunitensi nella testa di ponte a oriente del Roer segnò il destino dei tedeschi: le vaste aree pianeggianti alle spalle del fiume erano un terreno ideale per le operazioni meccanizzate, e i reparti statunitensi dilagarono nelle retrovie della Wehrmacht. L'offensiva della Ninth Army si spinse in profondità fino a raggiungere le rive del Reno tra Düsseldorf a sud e Wesel a nord, dove i reparti statunitensi si attestarono entro il 10 marzo.

Antefatti

Alla fine del gennaio 1945 le forze degli Alleati occidentali avevano spinto la loro avanzata attraverso la Francia, il Belgio e i Paesi Bassi meridionali fino ai confini della Germania nazista; il momento di crisi rappresentato dalla grande controffensiva tedesca nelle Ardenne (e dal meno imponente attacco tedesco in Alsazia) era stato superato, e con la pressione sul fronte orientale in aumento la Wehrmacht aveva dovuto ritirare gran parte delle sue forze corazzate per inviarle ad affrontare i sovietici, passando a una strategia prettamente difensiva sul fronte ovest. Gli Alleati erano ora pronti a sferrare un'imponente offensiva nella regione della Renania-Palatinato, volta a sfondare le difese tedesche di frontiera della "Linea Sigfrido" e a portare gli eserciti occidentali sulle rive del Reno, l'ultimo ostacolo naturale significativo che sbarrava loro l'accesso al cuore della Germania..

Per quanto la cosa fosse oggetto di discussioni in seno agli alti comandi anglo-statunitensi, il comandante supremo delle forze degli Alleati occidentali generale Dwight D. Eisenhower aveva impostato l'imminente offensiva sulla strategia del "fronte ampio": invece di concentrare tutto il peso dell'attacco in un punto preciso, i tre gruppi d'armate alleati sottoposti alla direzione strategica di Eisenhower sarebbero avanzati in maniera coordinata lungo l'intera estensione del fronte, sferrando uno dopo l'altro una serie di offensive in successione; nessun attraversamento del Reno sarebbe stato tentato fino a che tutti e tre i gruppi d'armate non si fossero portati sulle rive occidentali del fiume. Questa decisione rispondeva sia a esigenze di carattere militare (disperdere le risorse tedesche lungo l'intera estensione del fronte e impedire loro di tamponare un singolo punto di sfondamento) che logistico (garantire meglio l'afflusso di rifornimenti alle singole armate, evitando la crisi negli approvvigionamenti che aveva caratterizzato la fase finale dell'avanzata alleata attraverso la Francia), ma non secondariamente anche a esigenze di carattere politico: il "fronte ampio" garantiva pari importanza strategica a tutti i gruppi d'armate, coinvolgendo nella stessa misura tutte le unità alleate nella lotta finale contro la Germania e mantenendo così intatto l'orgoglio delle singole nazioni..

La prima a muovere nell'ambito di questa vasta offensiva sarebbe stata la più settentrionale delle forze di Eisenhower, il 21st Army Group del generale britannico Bernard Law Montgomery, schierato approssimativamente lungo il tratto meridionale del confine tra Paesi Bassi e Germania da Nimega fino alla zona a nord di Aquisgrana. La posizione occupata dava a Montgomery la possibilità di sferrare un attacco in direzione della regione industriale della Ruhr, zona di importanza vitale per la produzione bellica della Germania; rispetto alle forze del Twelfth United States Army Group del generale Omar Bradley, schierate nel settore centrale del fronte, le unità di Montgomery erano inoltre molto più vicine alle sponde del Reno. Proprio per via della sua vicinanza alla Ruhr, tuttavia, Montgomery si trovava ad affrontare le migliori difese tedesche disponibili in occidente: per quanto le tassative disposizioni di Adolf Hitler vietassero ogni ritirata e cedimento di terreno tedesco la Wehrmacht non poteva sottovalutare la minaccia pendente sui suoi centri di produzione bellica, e il settore dove si sarebbe sviluppato l'attacco di Montgomery era stato quindi rinforzato più che altrove..

I piani per l'offensiva di Montgomery nella Renania settentrionale erano stati preparati da tempo, con la data di avvio fissata inizialmente al 1º gennaio 1945, ma si era dovuto accantonarli dopo che, il 16 dicembre 1944, i tedeschi avevano sferrato il loro contrattacco nelle Ardenne; una volta che, verso la metà di gennaio 1945, le forze di Bradley ebbero respinto i tedeschi dalle Ardenne riportando la linea del fronte alla situazione precedente l'attacco, i preparativi del 21st Army Group avevano potuto riprendere e la data per l'inizio dell'attacco era stata fissata all'8 febbraio.. Montgomery progettò di sferrare un attacco a tenaglia per intrappolare e distruggere le forze tedesche e sgombrare così la strada verso il Reno: la branca settentrionale della manovra era rappresentata dalla First Canadian Army del generale Harry Crerar, che muovendo da Nimega avrebbe attaccato in direzione sud-est attraverso la striscia di terra compresa tra il Reno e la Mosa (operazione Veritable). Due giorni dopo l'attacco degli anglo-canadesi di Crerar, sotto il nome in codice di "operazione Grenade" sarebbe partito, 100 chilometri più a sud, l'attacco della branca meridionale della tenaglia, rappresentata dalla Ninth United States Army del generale William Hood Simpson..

Forze in campo Gli statunitensi

La Ninth Army di Simpson era l'armata alleata più "giovane" a essere entrata in campo sul fronte occidentale, essendo stata attivata solo il 5 settembre 1944. Per quanto il quartier generale dell'armata si fosse fatto la reputazione di unità dalle prestazioni costanti e a regola d'arte, la sua esperienza bellica diretta era stata sino a quel momento relativamente modesta: la Ninth Army aveva coordinato le operazioni finali per la liberazione della Bretagna, in particolare con riferimento alla presa dell'importante porto di Brest, per poi essere portata in linea sul fronte principale nella zona di Maastricht fungendo da elemento di giunzione tra le forze di Montgomery a nord e quelle di Bradley a sud; le forze di Simpson avevano quindi preso parte agli scontri della campagna della Linea Sigfrido, anche se in un ruolo secondario. Durante l'offensiva delle Ardenne l'armata era stata posta in posizione difensiva, privandosi di alcune unità ed estendendo il fronte presidiato al fine di liberare truppe per rinforzare la confinante First United States Army più a sud, investita in pieno dall'attacco tedesco; alla fine di gennaio la Ninth Army teneva con una forza di cinque divisioni divise in due comandi di corpo d'armata un fronte lungo circa 64 chilometri da Monschau a sud fino a Linnich più a nord, che per gran parte seguiva il corso del fiume Roer..

La Ninth Army era stata originariamente parte, come il resto delle forze statunitensi, del gruppo d'armate di Bradley, ma durante le operazioni nelle Ardenne era passata sotto la direzione strategica del 21st Army Group di Montgomery: una situazione politicamente spinosa, visto che Bradley e Montgomery avversavano la strategia del fronte unito di Eisenhower e rivendicavano ciascuno per il suo gruppo d'armate il ruolo di asse principale dell'avanzata alleata alla volta della Germania, con conseguente preminenza nell'assegnazione di truppe e risorse. Eisenhower era infine riuscito a risolvere la situazione con un compromesso: la Ninth Army sarebbe rimasta sotto Montgomery anche durante le operazioni in Renania, ma una volta che gli eserciti alleati avessero passato il Reno sarebbe tornata sotto la direzione di Bradley..

In vista dell'operazione Grenade l'organico della Ninth Army venne rinforzato e il suo fronte di competenza ridotto a circa 50 chilometri tramite la modifica dei confini con le armate vicine: a sud la First Army era subentrata nel presidio del fronte davanti Monschau, spostando il confine meridionale della Ninth Army all'altezza della cittadina di Jülich; più a nord invece l'area di competenza di Simpson era stata estesa fino alla città di Roermond e al punto di congiunzione del Roer con il fiume Mosa, rilevando dalla zona la Second Army britannica che Montgomery intendeva tenere in riserva in vista della successiva fase della campagna, l'attraversamento del Reno. L'organico delle forze di Simpson era quindi salito a dieci divisioni divise in tre comandi di corpo d'armata: l'ala meridionale dell'armata era composta dal XIX Corps del generale Raymond S. McLain, il quale era schierato lungo il Roer davanti Jülich con la 29th Infantry Division sulla sinistra e la 30th Infantry Division sulla destra; la 83rd Infantry Division e i carri armati della 2nd Armored Division erano posti più indietro, pronti a sfruttare gli sfondamenti operati dalle altre due divisioni. La parte centrale del fronte della Ninth Army era occupata dal XIII Corps del generale Alvan Cullom Gillem Jr., il quale era schierato sui due lati della città di Linnich con la 84th Infantry Division sulla sinistra e con la 102nd Infantry Division sulla destra; la 5th Armored Division era pronta in riserva a sfruttare lo sfondamento iniziale. La parte settentrionale della linea era infine occupata dal XVI Corps del generale John B. Anderson, formazione di recente costituzione che schierava lungo il fiume la 35th e la 79th Infantry Division, con i corazzati della 8th Armored Division in riserva alle spalle...