Occhio di Falco, il cui vero nome è Clint Barton, è un personaggio creato da Mark Millar e Bryan Hitch, pubblicato dalla Marvel Comics. È la versione Ultimate dell'omonimo arciere dei Vendicatori.
Biografia Non si sa molto sul passato di Clint Barton.
Campione olimpico di tiro con l'arco, è finito nella prigione il Cubo per omicidio e si scopre essere stato sottoposto ad un misterioso Programma che gli ha potenziato i suoi occhi dandogli una mira incredibile.
Nick Fury lo tira fuori di prigione, comprendendo quanto le sue abilità possano essergli utili, facendogli ottenere un condono, una nuova identità, dando una passata di spugna sulla sua fedina penale, e facendolo entrare nell'esercito con il grado di capitano.
Da quel giorno i due collaborano in missioni segrete per conto dell'America e Clint ha l'occasione di rifarsi una vita, trovando una compagna Laura e avendo due figli, Callum e Lewis (Nicole la terzogenita arriverà qualche tempo dopo). Diventa il braccio destro di Nick e successivamente collega e compagno d'armi di Natasha Romanoff, la Vedova Nera.
Dopo una missione in Kuwait, Nick lo informa che ha ottenuto il benestare del governo per formare una task force di super agenti e ha bisogno di qualcuno su cui contare, qualcuno come lui.
Anche se non obbligato, Clint accetta ed entra a far parte degli Ultimates.
Ultimates
Gah Lak Tus
Ultimatum
New Ultimates
Clint dopo i fatti di Ultimatum fa ancora parte della squadra insieme a Tony, di cui è ancora il leader e ne gestisce i rapporti con lo S.H.I.E.L.D., Steve, Valchiria, Zarda, Pantera Nera, Ka-zar e Shanna.
Malgrado tutto il tempo trascorso da quei tragici eventi, Clint non riesce ancora a liberarsi dal dolore della morte dei suoi cari e il suo concentrarsi nelle missioni non lo aiuta più di tanto. In più cìò che lo disturba è il fatto di essere ritornati in rapporti più stretti con lo S.H.I.E.L.D. e Carol Danvers, di cui non si fida completamente. Quando scopre poi che tra lei e Tony c'è del tenero è più che deciso a lasciare la squadra.
In quel frangente però affronta con i suoi compagni gli attacchi dei Difensori, che rubano il martello di Thor, e la seguente invasione di Loki e di Amora con un esercito di orchi e creature di Asgard. Gli Ultimates vengono sopraffatti anche perché Amora ipnotizza Valchiria, Zarda e Carol Danvers facendole cambiare fazione.
Barton riesce però a liberarsi grazie proprio a Danvers, che si era finta traditrice per poter liberare gli Ultimates al momento opportuno, e a mettere insieme una strategia offensiva.
Il piano segreto di Loki però prosegue: la morte di Valchiria permette a Thor di fuggire da Hela, solo che la lunga prigionia ha leso l'incantesimo che rendeva il carattere di Thor più mite e quindi gli Ultimates si ritrovano a dover affrontare il loro vecchio compagno.
Alla fine grazie anche a Valchiria, che ora lo è anche di fatto grazie ad un patto con Hela, la quiete ritorna e Clint decide di restare nel gruppo dei Nuovi Ultimates, constatando che essere alleati dello S.H.I.E.L.D. non è poi una cattiva cosa, soprattutto riguardo ai lati più fastidiosi di certe missioni, come l'occuparsi di "fare pulizia" dopo il loro completamento.
Avengers
Nonostante faccia parte dei Nuovi Ultimates di Stark in collaborazione con Carol Danvers, Clint diventa anche un membro del team dei Vendicatori, la squadra-ombra dello S.H.I.E.L.D. che si occupa di missioni segrete dato i mezzi dubbiamente morali a cui si potrebbe fare uso nel corso di esse. Alla sua testa si trova un ritornato Nick Fury.
La prima missione vede il recupero da un lato dei progetti del Cubo Cosmico ideato da Reed Richards tempo addietro, rubati dall'organizzazione terroristica A.I.M., e dall'altro la cattura del disertore Steve Rogers. Capitan America ha infatti scoperto che il crudele mercenario Teschio Rosso è un suo figlio illegittimo, avuto da Gail Richards sul finire della guerra, e ora gli sta dando la caccia.
Nella seconda missione che lo vede coinvolto con il team di Fury, bloccare una presunta minaccia mutante denominata Ghost per ordine della Casa Bianca, Clint si trova a collaborare con Frank Castle, il Punitore, arruolato da Fury per poter far affidamento anche loro su un "Capitan America"; Clint sa la storia dell'assassino di criminali e riconosce in lui i suoi stessi fantasmi, il suo dolore per la perdita dei suoi cari, e la sua vendetta da portare avanti. Sarà proprio Occhio di Falco a permettere a Castle di tornare in libertà, liberandolo dal controllo dello S.H.I.E.L.D.
Nella sua terza missione Barton affronta un'orda di vampiri guidati da Anthony, ex leader della società segreta che anni prima addestrò Elektra, Matt Murdock e Blade, il cui piano prevede la vampirizzazione della comunità metaumana e la successiva sottomissione della razza umana. Tra i primi a cadere vi sono Banner il clone di Hulk, e poi lo stesso Steve Rogers. Durante l'attacco finale al Triskelion però Cap riesce a respingere il virus e a sconfiggere l'orda, trasferendo l'intera base in Medio Oriente, usando il martello teleportatore di Perun, e facendo bruciare i vampiri alla luce del sole.
Dopo quella notte terribile la situazione prese una strana piega. Non solo Tony ha una ricaduta a causa del suo cancro ma sembra che nello S.H.I.E.L.D. ci sia qualcuno che venda segreti militari da anni a vari stati-canaglia e le varie squadre si mettono sulle tracce di questi traditori per scoprire chi è il mandante. Clint dopo aver "sistemato" una vasta organizzazione che controllava un racket di droga, si unisce alla squadra di Fury, insieme a Jim Rhodes, Blade e Frank Castle.
Vengono a scoprire che è Carol Danvers la talpa e nel tentativo di catturarla si scontrano con gli Ultimates, i quali hanno seguito una pista parallela a quella dei Vendicatori e il risultato è stato che è Fury il traditore, venendo sconfitti. Dietro a tutta questa situazione si nasconde il fratello di Stark, Gregory che voleva ottenere la posizione di capo dello S.H.I.E.L.D. per dare il via ad un suo piano per l'abbattimento dei principali stati-canaglia.
Nel tentativo di fermarlo, poiché il piano di Gregory non andava troppo per il sottile, i due team si riuniscono e affrontano il dottore e le sue truppe a Pyongyang. Gregory però ha una strumentazione tecnologica talmente avanzata da tenere testa a tutti i supereroi (tra cui Nick e i suoi, potenziati con la formula modificata di Hulk di Tyrone Cash) fino a quando Tony non usa un impulso elettromagnetico per bloccarlo e Thor lo finisce con un fulmine uccidendolo.
Il piano di Gregory alla fine riesce: le forze locali democratiche e filo-americane in Iran abbattono il regime e viene fondato un nuovo governo. Tornata la calma, Carol Danvers è obbligata a rassegnare le dimissioni come direttrice dello S.H.I.E.L.D. e il ruolo ritorna a Fury.
Occhio di Falco ritorna a quel punto al suo vecchio ruolo di braccio destro del generale.
Il nemico
Durante l'attacco di Reed Richards alla Terra, Clint partecipa allo scontro al fianco degli Ultimates.
Ha dimostrato di essere un solerte quanto spietato torturatore, facendo parlare l'alieno servo di Reed, catturato mentre tentava l'assalto a casa di Peter Parker, considerato dall'ex-leader dei Fantastici Quattro una potenziale minaccia, cosa che non era riuscita neppure a Fury.
The Ultimates Occhio di Falco riceve l'ordine da parte di Fury di mettersi a capo della spedizione S.H.I.E.L.D. presso la Repubblica del Sud-Est Asiatico. Sembra che la rivoluzione in atto presso quella zona stia degenerando e vuole che lui sia li a monitorare la cosa. Difatti non solo il governo viene abbattuto ma al suo posto è sorta una nazione di metaumani denominata Tian.
Dopo aver fatto ritorno in America ed essere riuscito a recuperare un campione della "Fonte", ovvero il siero che dà i poteri ai metaumani di Tian, Clint viene informato che le forze alleate americo-europee sono state messe con le spalle al muro da un misterioso individuo denominatosi "Creatore", a capo della Città dei Figli del Domani. Questi ha occupato la Germania e buona parte dei territori circostanti, uccidendo ventisei milioni di persone e nel farlo ha anche abbattuto la città di Asgard sterminandone la popolazione e trasformando Yggsadrill in energia.
Barton guida come luogotenente di Fury il contrattacco con una flotta di Eliveivoli ma tutto sembra inutile: metà della flotta viene abbattuta e solo per il fatto che il nemico ha raggiunto il necessario fabbisogno energetico per sostenere la propria crescita interna, è possibile raggiungere una tregua. Insieme agli altri viene a conoscenza che il nuovo nemico in realtà non è altri che Reed Richards.
Passate alcune settimane però le forze dello S.H.I.E.L.D. tentano comunque di organizzare un piano per il futuro, studiando delle contromisure adeguate sia per la crisi europea che per quella asiatica. Barton fa così da tramite con tutte le altre agenzie dei servizi americani per conto di Fury.
Barton mette a punto un piano che permetta alla situazione che si è venuta a creare di ribaltarsi: non potendo affrontare da soli un avversario così potente decidono di far schierare in una qualsiasi maniera la nuova superpotenza asiatica, Tian. Il piano è di per sé molto semplice: informare Xorn e Zorn della pericolosità che la CIttà rappresenta, raccontare loro le atrocità compiute da Richards e sperare in una reazione.
Barton riparte così alla volta della nazione metaumana, insieme a Fury, a Falcon e alla Vedova Nera con un elivelivolo. Dopo aver parlato con i due capi della comunità, Xorn decide di mettersi in contatto con i Figli del Domani attraverso Shu-tan, ovvero Oracolo, un metaumano in grado di comunicare telepaticamente a grandi distanze. Il risultato è la morte dell'uomo e la minaccia di un'invasione da parte del "Creatore". Fury vorrebbe far evacuare Tian ma Zorn decide di affrontare l'incursione con i suoi Eterni, non accennando ad alcuna pietà.
Nel frattempo le forze avverse a Fury e ai suoi, si stanno muovendo. Sotto minaccia di uccidere Betsy Ross, Hulk viene mandato ad attaccare la Città, come avanguardia dell'intero arsenale nucleare che il Presidente ha deciso di scagliare contro di essa. In contemporanea vengono attivati i "protocolli Winter" che prevedono la sospensione di Fury e la cattura di tutti gli Ultimates.
Barton, Fury e Monica decidono di raggiungere il punto dove sta avvenendo la battaglia tra il Popolo e i Figli: assistono al massacro dei primi fino a quando Zorn non si toglie la maschera che conteneva i suoi poteri e genera un buco nero che annichilisce le forze avversarie sconvolgendo il terzetto.
Nel frattempo Reed risponde al colpo inflitto dagli americani alla sua Città e distrugge Washington con una bomba all'anti-materia. Con la distruzione della capitale, l'intera classe politica americana viene decimata.
Dopo la catastrofe, lo S.H.I.E.L.D. viene affidato al comando dell'agente Flumm, l'uomo che a "convinto" Hulk ad attaccare la Città prima dell'attacco nucleare, deciso a portare avanti i protocolli Winter. Per evitare di essere arrestato dagli agenti dell'elivelivolo con cui era giunto nel Sud-Est asiatico, Fury si da alla fuga e lo stesso fa Barton andandosene con Monica e Sam.
I tre Ultimates decidono di raggiungere Bakersfield in California dove si trova la base del West Coast Operational Security, ovvero il progetto di Fury per lo sviluppo di una squadra di Ultimates della Costa Ovest, segreto alle fazioni a lui avverse presenti nello S.H.I.E.L.D.
I tre incontrano il dottor Hugo Lopez ma non fanno in tempo a mettere insieme la squadra, tenuta in animazione sospesa, poiché vengono raggiunti dalle squadre di Flumm e dopo un duro scontro vengono tutti e tre catturati e imprigionati.
Divisi cadiamo, uniti vinciamo