In questa pagina viene descritta lorganizzazione della Luftwaffe mentre era parte della Wehrmacht, intendendo con ciò la catena di comando (partendo dal livello più alto, l'Oberkommando der Luftwaffe, scendendo verso il livello operativo con le Luftflotte, da cui dipendevano a loro volta Geschwader, Gruppe e Staffel), l'addestramento, la vita in caserma, lo stipendio del personale e i simboli della forza armata.
Livelli organizzativi
Ogni aspetto dell'aviazione tedesca, inclusa la Luftwaffe, era sotto il controllo del Reichsluftfahrtministerium (RLM – Ministero dell'aria del Reich), ma il comando militare su di essa spettava, in quanto parte delle forze armate tedesche, all'Oberkommando der Wehrmacht (OKW – Alto comando della Wehrmacht).. Hermann Göring, ministro dell'aviazione dal marzo 1933 all'aprile 1945 e quindi responsabile dell'aviazione civile, era anche comandante in capo della Luftwaffe (Oberbefehlshaber der Luftwaffe). A livello operativo il comando della Luftwaffe era condiviso tra un "ispettore dei bombardieri" (Inspekteur der Kampfflieger) e un "ispettore della caccia aerea" (Inspekteur der Jagdflieger) assieme al segretario di stato per l'aviazione.. Nell'aprile 1945, poco prima della fine della seconda guerra mondiale in Europa, Göring venne sostituito da Robert Ritter von Greim.
La Luftwaffe si divideva in tre branche: truppe aeree, artiglieria contraerea e truppe addette alle comunicazioni. Queste tre "braccia" della forza aerea tedesca vennero in seguito divise a loro volta in sotto-branche come ad esempio i paracadutisti, gli equipaggi aerei o il corpo medico aereo. Essendo poi la Luftwaffe organizzata per aree geografiche con ognuna un corpo di addetti alla manutenzione e al rifornimento, ogni unità che si sarebbe spostata da un settore all'altro non avrebbe dovuto preoccuparsi troppo della logistica, conferendole così una grande mobilità.
Livello strategico: Oberkommando der Luftwaffe
Il controllo strategico della Wehrmacht, tale era il nome dato alle forze armate tedesche, era affidato all'OKW, massima struttura di comando tedesca all'interno della quale esistevano tre comandi, uno per forza armata: Oberkommando des Heeres – Alto comando dell'esercito; Oberkommando der Luftwaffe – Alto comando dell'aeronautica; Oberkommando der Marine – Alto comando della marina.
Nonostante questa struttura, tutti gli ordini destinati alla Luftwaffe partirono da Hitler diretti verso Göring, che provvide poi a diramarli ai vari comandanti scavalcando l'OKW.. Oltretutto, l'Oberkommando der Luftwaffe (OKL) inteso come centro di comando vero e proprio, paritetico a quello delle altre due forze armate, nacque solo il 5 febbraio 1944, pur esistendo già dal 1935, grazie agli sforzi dei generali Günther Korten e Karl Koller. Così facendo l'aspetto militare dell'aviazione venne definitivamente allontanato dal Ministero dell'aria a cui venne tolta la competenza sullo stato maggiore, sull'ispettorato delle armi, sul centro operazioni, sull'ispettorato della caccia aerea, sui rifornimenti e su una divisione addetta alle comunicazioni; il resto, come la produzione di armi e velivoli, rimase nelle mani del RLM. L'OKL era anche responsabile, assieme al Ministero dell'aria, della ricerca, della produzione e della manutenzione degli aerei....
L'OKL, guidato da un capo di stato maggiore, era diviso in otto direttorati (operazioni, organizzazione, addestramento, spostamenti delle truppe, intelligence, equipaggiamenti e rifornimenti, archivi storici e gestione del personale) e in diciassette ispettorati....
Livello operativo Luftflotte + Sede dei QG dei Luftkreis.. Luftkreis QG Luftkreis I Königsberg Luftkreis II Berlino Luftkreis III Dresda Luftkreis IV Münster Luftkreis V Monaco di Baviera Luftkreis VI (navale) Kiel
Il 1º aprile 1934 vennero istituiti sei Luftkreis (traducibile come "comando servizio aereo") che andarono a costituire le unità territoriali fondamentali della Luftwaffe.
A capo di ogni Luftkreis fu posto un Höherer Fliegerkommandeur che di conseguenza era anche responsabile di ogni unità nella sua zona di competenza: due o tre Luftgaukommando (comandi amministrativi), un comando comunicazioni, un battaglione medico e un'unità per la logistica; l'Höherer Fliegerkommandeur comandava inoltre gli aeroporti civili e la difesa aerea civile e, in seguito, anche i battaglioni di rimpiazzo (estesi nel 1936 alle dimensioni di un reggimento – Fliegerersatzregiment) e le unità della FlaK. Göring ed Erhard Milch scelsero per ricoprire questo ruolo dei Generalleutnant dell'esercito, poi promossi General der Flieger (Hans Halm, Edmund Wachenfeld e Leonhard Kaupisch), un ufficiale in pensione della marina (Konrad Zander, messo a capo del Luftkreis VI) e due ufficiali della Luftwaffe (Oberst Hugo Sperrle e Generalmajor Karl Schweickhard)
Nel luglio 1938 tuttavia le cose cambiarono. I Luftkreis vennero fusi in tre Luftwaffengruppenkommando e, come conseguenza, dal 1º novembre 1938 venne cambiata anche la terza cifra dei codici di identificazione degli aerei (chi era sotto l'amministrazione del Luftwaffengruppenkommando 1 dipinse un "1", un "2" per il Luftwaffengruppenkommando 2 e uno "0" per il Luftwaffenkommando Ostpreußen).. Per la fine dell'aprile 1939 fu aggiunto un altro Luftwaffengruppenkommando. In seguito, il 1º febbraio 1939. tutti e quattro i Luftwaffengruppenkommando vennero rinominati Luftflotte (flotte aeree). Gli stormi vennero rinominati anch'essi ed assegnati in lotti di venticinque ad ogni Luftflotte: in questo modo la Luftflotte 1 aveva gli stormi dall'1 al 25, la Luftflotte 2 dal 26 al 50 e così via, ma la consistenza variò molto in base alle necessità di guerra..
All'inizio della guerra quindi vi erano quattro Luftflotte nella Germania, ma con il procedere della guerra ne vennero create altre tre per controllare i territori conquistati. Ogni Luftflotte, equivalente ad un gruppo d'armate terrestre, aveva un Jagdführer (comandante della caccia) che riferiva al comandante di tutte le operazioni della caccia.. Sebbene il Ministero dell'aria ebbe la facoltà di spostare le Luftflotte, queste avevano, tramite dei comandi appositi, un controllo assoluto su ogni aspetto dell'aviazione nella loro zona di competenza, incluse le operazioni a terra, il supporto legale, l'amministrazione, le comunicazioni (suddivise in tre reggimenti) ed i rifornimenti. Era presente anche un'unità della FlaK. + Luftflotte e relative aree d'operazioni.. Luftflotte Sede del QG Area d'operazioni Luftflotte 1 Berlino Germania nord-orientale Luftflotte 2 Brunswick Germania nord-occidentale Luftflotte 3 Monaco di Baviera Germania sud-occidentale Luftflotte 4 Vienna Germania sud-orientale Luftflotte 5 Oslo Norvegia, Finlandia e URSS settentrionale Luftflotte 6 Polonia, spostato a Bruxelles, poi a Smolensk e alla fine in Crimea nel 1941 URSS centrale Luftflotte 7 Zentral (rinominata Luftflotte Reich nel 1944) Berlino Difesa del Reich Luftflotte 10 ?? ??
Luftgau Ogni Luftflotte era suddivisa in Luftgau (distretti aerei) e Fliegerkorps (corpi aerei). I primi provvedevano all'amministrazione e al supporto logistico di ogni aeroporto ed erano guidati da un Generalmajor (generale di brigata aerea) che aveva alle proprie dipendenze dai cinquanta ai centocinquanta uomini e riferiva direttamente al Ministero dell'aria. I Luftgau creati in Germania erano numerati in maniera non progressiva con numeri romani, mentre quelli istituiti all'estero portavano il nome della zona in cui erano stanziati...
Ogni Luftgau aveva diverse sezioni ognuna dedicata ad uno scopo diverso (operazioni, aiutanti dei comandanti, ufficio legale, amministrazione, comunicazione, rifornimenti e zone d'interdizione al volo) numerate con numeri arabi seguiti dal numero romano del Luftgau. Ad esempio, la 3ª sezione del Luftgau VI era designata "3/VI".
Fliegerkorps e Fliegerdivision Mentre i Luftgau fornivano supporto amministrativo e logistico, i Fliegerkorps (corpi aerei), uno o più per Luftflotte, si occupavano delle questioni operative; avevano alle proprie dipendenze varie unità, solitamente stormi da caccia e da bombardamento (o da uno solo dei due tipi) affiancati da gruppi da ricognizione o, meno frequentemente, gruppi o squadriglie autonome e potevano essere distaccati presso altre Luftflotte. Ve ne erano un totale di dodici o tredici, numerati in maniera non consecutiva con numeri romani.
Così come la Luftflotte di cui faceva parte, anche un Fliegerkorps aveva una sua zona geografica di competenza. Nei primi periodi di vita della Luftwaffe ogni Fliegerkorps era suddiviso in Fliegerdivision (divisioni aeree), avanzate però nella maggior parte dei casi e nei primi mesi di guerra a livello di Fliegerkorps.. Specularmente, uno Jagdkorps (corpo caccia) era una versione specializzata dei Fliegerkorps con responsabilità di comando unicamente su aerei da caccia, con alle dipendenze delle Jagddivision con compiti operativi. Vi furono un totale di due Jagdkorps e otto Jagddivision che insieme formarono la Jagdwaffe, ovvero la forza da caccia della Luftwaffe.
Restando sul tema delle "divisioni", la Luftwaffe ne aveva anche di specializzate nel testare nuovi aerei così come aerei di preda bellica, difese antiaeree e sistemi di comunicazione. Queste erano semplicemente chiamate Lehrdivision (divisioni d'addestramento) e non erano numerate, venendo in seguito affiancate da vari Erprobungskommando con funzioni simili. Poteva entrare in questo tipo di unità solo il personale con all'attivo combattimenti di guerra.
Livello tattico: Geschwader, Gruppe e Staffel Geschwader Ogni Geschwader (stormo) era comandato da un Geschwaderkommodore, semplice nomina affidata in genere ad un Oberst (colonnello), ad un Oberstleutnant (tenente colonnello) o ad un Major (maggiore). In aiuto di questa figura c'era un ufficiale dello stato maggiore con compiti amministrativi ed operativi. Quando in una Schwarm, una formazione di quattro aerei, volava il Geschwaderkommodore, questa era chiamata "Stabschwarm" (Schwarm comando). Gli stormi della Luftwaffe avevano alle proprie dipendenze solitamente tre Gruppe (gruppi), ma alcuni stormi da caccia ne ebbero anche quattro o, più raramente, addirittura cinque, per un numero complessivo di aerei variabile dai 108 ai 144.. Durante la guerra le varie sub-unità dei Geschwader operarono distaccate l'una dall'altra e spesso in differenti teatri di guerra.
I Geschwader erano contraddistinti l'uno dall'altro con un numero arabo posto dopo la parola che indicava il tipo di stormo; alle volte uno stormo poteva anche essere intitolato a persone che si erano distinte nel volo, come ad esempio il Jagdgeschwader 2 che venne chiamato Jagdgeschwader 2 "Richthofen" in onore dell'asso tedesco della prima guerra mondiale..