L'attrice statunitense Marilyn Monroe, (Los Angeles, 1º giugno 1926 – Los Angeles, 4 agosto 1962) si sposò tre volte ed ebbe diverse relazioni con personaggi illustri del suo tempo.
I matrimoni
James Dougherty
Marilyn Monroe, all'epoca Norma Jeane Baker, sposò James Dougherty a Los Angeles il 19 giugno 1942: lei aveva sedici anni e lui diciannove. Grace McKee, la tutrice della ragazza, dovendo traslocare col marito, volle che Norma Jeane si sposasse in modo da non dover tornare in orfanotrofio. Nei libri The Secret Happiness of Marilyn Monroe e To Norma Jeane With Love, Jimmie Dougherty afferma che erano innamorati e che avrebbero vissuto felici se i sogni di successo non l'avessero allontanata da lui. Al contrario, Monroe ha sempre affermato che fosse un matrimonio di convenienza organizzato da Grace, che pagava Dougherty perché le desse appuntamento.
Dopo il matrimonio, Norma Jeane lasciò la scuola ed iniziò la sua vita di moglie e casalinga, il ruolo che suo marito voleva per lei; ma passati pochi mesi, la ragazza iniziò presto a trovare noiosa la vita matrimoniale. Nel 1944, quando Dougherty si arruolò in marina per la guerra, Norma Jeane iniziò a lavorare in una fabbrica di aeroplani; lì fu notata da un fotografo che la spinse ad iniziare l'attività di modella. Quando Dougherty tornò a casa, trovò Norma Jeane molto cambiata: non apprezzò la nuova attività di sua moglie, la sua maggior sicurezza e soprattutto il suo desiderio di indipendenza e di autorealizzazione. Il rapporto di coppia iniziò a deteriorarsi ed infine i due divorziarono nel 1946; secondo i biografi, i due non si videro né sentirono mai più.
Negli anni seguenti Dougherty lavorò come poliziotto al Dipartimento di Polizia di Los Angeles e si sposò altre due volte, avendo tre figli; nell'ultimo periodo della sua vita visse nel Maine con la sua terza moglie fino alla sua morte nel 2003, sopravvivendo, quindi, di oltre quattro decenni alla Monroe.
Nel documentario del 2003 Marilyn's Men, ritirato dalla polizia di Los Angeles, Dougherty afferma di essere stato il creatore del "personaggio" Marilyn Monroe, quando Norma Jeane iniziò la sua carriera di modella. Nessun biografo ha tuttavia trovato prove né di questa affermazione, né del presunto obbligo a divorziare da lui che la Fox avrebbe imposto a Marilyn, nonostante il quale sarebbero rimasti amici fino alla sua morte. Il fatto che nel 1953 la Monroe reagì furiosamente alle dichiarazioni di Dougherty alla rivista Photoplay in cui lui dichiarò che lei l'amava sembrano smentire completamente queste affermazioni.
Joe Di Maggio
Nel 1951 Joe Di Maggio vide una fotografia di Marilyn con due giocatori dei Chicago White Sox: Joe Dobson e Gus Zernial e chiese al secondo dei due chi fosse quella bionda.. Marilyn indossava reggiseno e pantaloncini e veniva portata a cavalluccio al momento dello scatto. Joe attese fino al suo ritiro per chiedere di organizzare un appuntamento con lei. Lei che lo aveva sentito solo di nome, non volle incontrarlo, in quanto non le piaceva il modo di vestirsi degli sportivi, troppo vistosi a sentire lei.. Il loro primo incontro fu al Chasen's, un ristorante dove si era organizzata una piccola festa, e si ritrovò di fronte ad un uomo vestito semplicemente di grigio, di carattere riservato, di poche parole. I due sedettero vicino e vi fu solo un piccolo scambio di parole. Quando la donna stava per andarsene Joe si offrì di accompagnarla, la lasciò guidare l'auto e volle che la guidasse a lungo, per circa tre ore.
Joe le parlò fra le altre cose del suo amico, George Solotaire: solitamente a lui dava il compito di intercedere per suo conto informando la donna con cui di Maggio usciva che la storia d'amore era terminata, ma come disse questo non sarebbe stato il caso.. Si raccontano anche altre versioni del loro primo incontro, fra cui quella di Norman Brokaw secondo cui in occasione del programma televisivo Light, Camera, Action i tre pranzarono al Brown Derby e Di Maggio notò la ragazza..
Quando venne sospesa per la vicenda del musical, Di Maggio le chiese di sposarlo pensando che fosse il momento opportuno, essendo lei libera di impegni. Il 14 gennaio 1954, la loro fuga al municipio di San Francisco fu il culmine di due anni di corteggiamenti che, tramite i rotocalchi, avevano tenuto in sospeso l'intera nazione. Durante il viaggio in Giappone Joe contava sulla mancanza di pubblicità promessa dalla casa cinematografica che cercavano di boicottare il successo dell'attrice ma già all'arrivo al Haneda International Airport trovò 10.000 fan dell'attrice ad aspettarli.. Durante la sua luna di miele ricevette una proposta fatta dal generale Christenberry, quella di far visita ai soldati in Corea, Di Maggio acconsentì e lei lo abbandonò a Tokyo recandosi dai soldati feriti, e iniziò a cantare per loro, fra le altre la canzone Do It Again di George Gershwin, la cosa diede fastidio al responsabile del tour, e si accordarono sul cambiare le parole da «do it again» (fallo di nuovo) a «kiss me again» (baciami di nuovo)..
I due si stabilirono a San Francisco, ma Monroe fuggì di casa quando una sorella del campione cercò di insegnarle a cucinare. La loro unione fu difficile, a causa delle loro personalità in conflitto. La gelosia di Di Maggio mal si conciliava con la vita mondana della Monroe. Richard Ben Cramer, il biografo di Di Maggio, afferma inoltre che lui era violento. Si racconta che scoppiò una lite dopo la celeberrima scena della gonna alzata dall'aria della metropolitana in Quando la moglie è in vacanza (The Seven Year Itch), filmata in Lexington Avenue a New York il 15 settembre davanti a centinaia di fans. Il regista Billy Wilder ricordò l'espressione di rabbia sul volto di Di Maggio mentre assisteva alla scena.. Quella scena perseguitava Joe finché una sera, quando stava con la moglie al St Regis Hotel, i due litigarono e lui la picchiò.. Il giorno dopo decise di ripartire da solo e tre settimane dopo ci fu la separazione, il 5 ottobre dopo nove mesi di matrimonio..
Quando Marilyn annunciò il suo divorzio il 27 ottobre, tre settimane dopo la separazione, adducendo la causa della crudeltà mentale, davanti al giudice Orlando H Rhodes disse che vi erano lunghi periodi in cui il marito rifiutava di parlarle e che se si avvicinava gli rispondeva di lasciarlo stare.Marilyn Sheds Joe, He Wouldn't talk, New York World Telegram 27 ottobre 1954. I giornali riportarono una sua dichiarazione alla 20th Century Fox in cui diceva che "le nostre carriere sembrano ostacolarsi l'un l'altra". Celebre il commento del pianista Oscar Levant affermando che ciò provava che nessun uomo poteva avere successo in due campi..
La gelosia di Di Maggio lo portò ad assumere alcuni investigatori privati anche dopo la loro separazione, che documenteranno i vari amanti della donna; celebre fu l'episodio con il maestro di canto Hal Schaefer, in cui nel tentativo di sorprendere i due, Di Maggio e Sinatra (che lo accompagnò in questa avventura) sbagliarono appartamento; entrando rompendo la porta trovarono Florence Kotz che gridò spaventata; per questo scambio di persona i due dovettero poi sostenere una causa in cui si chiedevano un risarcimento di 7.500 dollari a fronte dei 200.000 richiesti. I due amanti lasciarono l'appartamento dell'attrice Sheila Stuart.
Di Maggio ritornò nella vita di Marilyn alla fine del suo matrimonio con Miller. Il 7 febbraio 1961 Marilyn, ormai dipendente da psicofarmaci ed alcol e sempre più preda di turbe psichiche, che la facevano passare rapidamente dall'euforia alla più nera disperazione, scelse un volontario ricovero in una clinica psichiatrica, in un reparto per casi di una certa gravità. Quando la permanenza nella casa di cura divenne per l'infelice attrice una vera e propria detenzione, l'ex campione di baseball riuscì a farla uscire e a trasferirla in un'altra clinica. Dopo che fu dimessa, raggiunse Di Maggio in Florida, dove lui era impegnato come allenatore della sua vecchia squadra, i New York Yankees. Il loro dichiararsi "solo amici" non impedì che sulla stampa scandalistica circolasse la voce di un secondo matrimonio. Secondo il biografo di Di Maggio, Maury Allen, il giocatore di baseball lasciò un lavoro da 100.000 dollari l'anno nelle forniture militari per tornare in California e chiedere a Marilyn di risposarlo.
Arthur Miller
Successivamente sposò il celebre commediografo ebreo-americano Arthur Miller, conosciuto tempo prima ai tempi del film L'affascinante bugiardo, con cerimonia civile il 29 giugno 1956 e con cerimonia ebraica due giorni dopo. Tale unione venne definita inconcepibile, seconda sola a quella di «una gatta con un gufo».
Dopo due settimane di luna di miele in Giamaica, Marilyn decise di vivere nel ranch che aveva acquistato per suo marito a Roxbury nel Connecticut nel novembre del 1956.. Marilyn voleva un figlio da Miller, ma durante il loro rapporto ebbe tre aborti, il primo fu quando tornati dall'Inghilterra, dopo aver completato Il principe e la ballerina (The Prince and the Showgirl), scoprirono che lei era incinta. Sfortunatamente lei soffriva di endometriosi, motivo per cui la gravidanza era a rischio e lei la interruppe per non rischiare la propria vita (1º agosto 1957).. Una seconda gravidanza si concluse con un aborto spontaneo.
Nel 1958 la Monroe manteneva entrambi, oltre a pagare gli alimenti all'ex moglie di Miller. Lui si comprò una Jaguar mentre erano in Inghilterra, la spedì negli Stati Uniti ed addebitò il tutto alla casa di produzione della moglie. La sua sceneggiatura Gli spostati (The misfits) voleva essere un regalo di San Valentino per lei, ma, quando le riprese ebbero inizio, il matrimonio era già naufragato. Il comportamento di Marilyn, sul set e nella vita domestica - a causa del largo consumo di droghe e alcol da parte dell'attrice - era piuttosto instabile: lei era particolarmente insofferente verso il marito, e fra i due si stabilì progressivamente una diversità di vedute inconciliabile.
L'11 novembre vi fu la separazione ufficiale fra i due. e successivamente Marilyn ottenne il divorzio da Miller a Ciudad Juárez in Messico il 21 gennaio 1961, per incompatibilità di carattere, che divenne effettivo tre giorni dopo;. poco più di un anno dopo, il 17 febbraio 1962 Miller sposò Inge Morath, fotografa della nota agenzia Magnum, che aveva, fra l'altro, documentato con straordinarie immagini in Nevada le riprese de Gli spostati.
In seguito Miller si accanì con dei commenti contro la sua ex moglie e per questo fu ripreso da Lee Strasburg, che era molto legato a lei.. Nel gennaio 1964 debuttò in teatro il suo lavoro After the Fall, in cui compariva una bella ma tremenda bisbetica dal viso di bambina chiamata Maggie. Il personaggio, fragile psicologicamente, fece arrabbiare tutti gli amici della Monroe, che vi videro una bieca speculazione della triste condizione dell'attrice nei suoi ultimi anni di vita. Il suo più recente lavoro in scena a Broadway, Finishing the Picture, è basato sulla realizzazione de Gli spostati. Miller è morto il 10 febbraio 2005 nella sua fattoria di Roxbury in Connecticut, la stessa che aveva acquistato con la Monroe ai tempi del suo matrimonio, e che l'attrice scelse di lasciargli quando si separarono affinché non si opponesse al divorzio.
Marilyn e i Kennedy Marilyn e John Kennedy