È stata la seconda tennista canadese a raggiungere le semifinali in una prova del Grande Slam, risultato ottenuto all'Australian Open 2014 dopo aver sconfitto Ana Ivanović nei quarti di finale; ha poi ripetuto questo risultato all'Open di Francia e al torneo di Wimbledon dello stesso anno. In quest'ultima occasione è diventata anche la prima tennista canadese a raggiungere la finale in una prova del Grande Slam, poi persa contro Petra Kvitová.
Il 20 ottobre 2014, raggiungendo la quinta posizione della classifica WTA, è diventata la tennista canadese ad aver raggiunto la posizione più alta nella classifica femminile, superando il precedente record di Carling Bassett-Seguso, che si era spinta fino all'ottava posizione nel 1985. Successivamente, Bianca Andreescu, migliorerà ulteriormente il record, spingendosi fino alla 4ª posizione nell'ottobre 2019.
Per la sua attività di modella è stata ingaggiata dall'agenzia di moda IMG Models.
Dal 2023 è diventata giocatrice professionista di pickleball accettando il contratto della società che gestisce i tornei professionali di tale specialità agonistica.
Carriera Junior
Si fa notare per la prima volta nel circuito giovanile agli Australian Open 2010, ancora quindicenne, quando raggiunge le semifinali del torneo di doppio insieme a Luksika Kumkhum. Agli Australian Open 2011 si presenta come quattordicesima testa di serie e raggiunge le semifinali in singolare prima di arrendersi a Mónica Puig. A Wimbledon nello stesso anno arriva ai quarti nel torneo singolare mentre nel doppio trionfa insieme alla statunitense Grace Min e conquista il primo titolo dello Slam in carriera.
Inizia il 2012 con ottimi risultati, agli Australian Open raggiunge le semifinali nel singolare e i quarti nel doppio insieme alla connazionale Carol Zhao. Al Roland Garros raggiunge la semifinale nel doppio insieme a Taylor Townsend ma i risultati migliori arrivano allo Slam successivo, Wimbledon. Nel torneo londinese trionfa nel singolare superando in finale Elina Svitolina con un netto 6-2 6-2; inoltre riesce a ripetere il successo anche nel doppio, insieme a Taylor Townsend.
Grazie a questi risultati raggiunge la seconda posizione in classifica sia nel singolare che nel doppio, sempre dietro alla Townsend.
Professionista
2008-2010 Il suo ingresso nel mondo ITF avviene nel 2008 al torneo di Sumter, dove perde al primo turno da Grace Min per 0-6, 3-6; poco dopo tenta la qualificazione al torneo WTA di Montréal, ma perde subito al primo turno contro Abigail Spears. Nel 2009 non va oltre il secondo turno nei vari tornei ITF e ritenta la qualificazione al torneo di Toronto, perdendo sempre al primo turno; questa volta contro Kateryna Bondarenko.
Ad aprile 2010 raggiunge per la prima volta i quarti ad un torneo ITF a Osprey, ma i risultati più importanti arrivano in estate con la semifinale nel singolare a Waterloo e nel doppio al successivo torneo di Vancouver. Per il terzo anno consecutivo non va oltre il primo turno nelle qualificazione al torneo WTA del Canada.
2011 L'anno inizia molto bene con la vittoria del primo titolo ITF nel singolare al torneo di Burnie, dove batte in finale Zheng Saisai per 6-4, 6-3, ad aprile si aggiudica il secondo titolo al torneo di Sibenico, sconfiggendo Jessica Ginier. Fa il suo esordio in Fed Cup durante gli spareggi contro la Slovenia perdendo il primo match contro Polona Hercog e vincendo il secondo su Maša Zec Peškirič. Al torneo ITF di Waterloo raggiunge la finale nel doppio in coppia con Megan Moulton-Levy. Fa la sua prima apparizione nel circuito WTA al Washington Open WTA grazie ad una wild-card e sconfigge al primo turno Alison Riske prima di arrendersi a Nadia Petrova, futura vincitrice del torneo. Finalmente riesce a qualificarsi al torneo di Toronto perdendo però subito al primo turno contro Andrea Petkovic per 2-6, 2-6; al primo turno, sia nel singolare che nel doppio, esce anche al torneo WTA di Quebec City.
2012 Il primo risultato arriva ad aprile, al torneo ITF di Dothan, dove vince il primo e unico titolo ITF nel doppio con Jessica Pegula. In seguito si aggiudica il titolo ITF nel singolare al torneo di Bastad, battendo in finale Katharina Lehnert e lo stesso avviene al torneo successivo di Bastad, vincendo contro Milana Spremo. Dopo aver tentato la qualificazione a 's-Hertogenbosch, vince il titolo ITF a Granby. Poi partecipa alla seconda edizione del Washington Open grazie all'invito degli organizzatori e supera al primo turno Karin Knapp, a quello successivo la testa di serie numero otto Vol'ha Havarcova per poi arrendersi nei quarti di finale a Sloane Stephens col risultato di 4-6, 4-6. In agosto prende parte alla Rogers Cup grazie ad una wild-card e vince il primo match contro Shahar Peer in tre set. Viene tuttavia sconfitta al turno successivo dalla futura finalista Li Na con un doppio 6-4. La settimana successiva si qualifica per il torneo di Dallas e al primo turno del tabellone principale supera con il risultato di 6-4, 6-3 la kazaka Galina Voskoboeva mentre le è fatale nuovamente il secondo turno dove si arrende alla connazionale Aleksandra Wozniak. In chiusura di anno perde la finale nel singolare al torneo ITF di Saguenay, mentre al torneo di Toronto, vince il titolo nel singolare e nel doppio perde in finale. Ultimo risultato è la finale raggiunta al torneo di Phoenix nel doppio con Ulrikke Eikeri.
2013
La canadese inizia la stagione disputando il torneo di Auckland, ma perdendo al primo turno, poi partecipa alle qualificazioni del torneo di Sydney, dove perde però già al primo turno contro Storm Sanders. Gioca anche le qualificazioni dell'Australian Open ma viene estromessa al secondo turno dalla russa Dar'ja Gavrilova. Nel mese di febbraio gioca il torneo di Calì nel quale, dopo aver battuto al primo turno Laura Thorpe, viene eliminata al secondo da Aleksandra Panova. La settimana successiva supera Richèl Hogenkamp per 6-4 6-0 a Bogotà per poi cedere al secondo turno a Arantxa Parra Santonja; stesso risultato anche ad Acapulco dove deve inchinarsi a Sara Errani per 6(4)-7 2-6. Sul cemento americano di Indian Wells non supera le qualificazioni mentre a Miami esce al secondo turno per opera di Marija Šarapova che le impartisce un pesante 6-2 6-0.
Ad aprile partecipa al torneo di Charleston, dove raggiunge per la prima volta i quarti di finale, perdendo poi da Jelena Jankovic per 2-6, 1-6. A maggio partecipa all'Internationaux de Strasbourg riuscendo a raggiungere la prima semifinale WTA in carriera arrendendosi solo, in tre set combattuti, alla francese Alizé Cornet terza testa di serie. In seguito al Roland Garros si ferma al secondo turno contro Maria Sharapova e al torneo di Birmingham perde subito al primo turno contro Bojana Jovanovski. Il 26 giugno, 3º giorno e secondo turno del Torneo di Wimbledon, riesce ad avere la meglio sulla serba Ana Ivanović, battendola con un doppio 6-3; nel terzo turno, però, verrà eliminata da Carla Suárez Navarro con il punteggio di 7-5, 6-2. Al torneo di Washington raggiunge la finale nel doppio con Taylor Townsend, mentre nei tornei di Toronto, Cincinnati e agli US Open non va oltre il secondo turno. A Québec raggiunge la seconda semifinale WTA in carriera, a Tokyo i quarti di finale e a Pechino il secondo turno. Ad Osaka raggiunge la sua prima finale WTA della carriera ma si arrende in tre set combattuti alla esperta australiana Samantha Stosur. L'anno si chiude con un primo turno al torneo di Lussemburgo.
2014: L'anno migliore La Bouchard inizia la stagione prendendo parte alla Hopman Cup, torneo esibizione riservato a squadre nazionali miste, insieme a Milos Raonic. La settimana seguente la giovane canadese è di scena a Sydney ma viene eliminata a sorpresa al primo turno dall'americana Bethanie Mattek-Sands per 6-4 6-3. All'Australian Open la canadese si spinge sorprendentemente fino alla semifinale dove viene eliminata in due set da Li Na.
In febbraio prende parte al prestigioso torneo di Doha ma anche questa volta deve arrendersi al primo turno a Bethanie Mattek-Sands che la batte per 7-5 6-1. Dopo aver raggiunto i quarti ad Acapulco (6-3 4-6 1-6 dalla francese Caroline Garcia), la canadese raggiunge gli ottavi a Indian Wells dove cede in tre set a Simona Halep.
Dopo un primo turno a Miami e la semifinale a Charleston, in Fed Cup aiuta il Canada a conquistare il Gruppo Mondiale vincendo entrambe le sue partite in singolare contro la Slovacchia. A Madrid e a Roma viene subito eliminata per mano di Agnieszka Radwańska e di Francesca Schiavone senza portare a casa nemmeno un set. A Norimberga, torneo di preparazione del Roland Garros, vince il suo primo titolo singolare WTA, sconfiggendo in tre set la ceca Karolína Plíšková.
La canadese si presenta agli Open di Francia con i migliori auspici. Al primo turno batte la tennista israeliana Shahar Peer, al 2º turno batte la ventiseienne tedesca Julia Görges, al turno successivo incontra la svedese Johanna Larsson, che precedentemente aveva battuto la testa di serie nº 12 Flavia Pennetta, e riesce ad avere la meglio. Agli ottavi di finale si trova di fronte alla testa di serie nº 8 Angelique Kerber che annichilisce in due set; ai quarti di finale incontra la spagnola Carla Suárez Navarro, che batte per 7-5 al terzo. La canadese riesce ad ottenere la sua seconda semifinale slam consecutiva, prima canadese a riuscirci, e qui si trova di fronte alla ex numero uno del mondo, nonché vincitrice di questo torneo nel 2012, Marija Šarapova. Il primo parziale lo porta a casa la Bouchard per 6-4, ma la russa riesce a portarsi avanti 5-2 nel secondo, la canadese riesce a rimontare fino al 5-5 ma alla fine cede il secondo parziale per 7-5 in favore della siberiana. Il set decisivo è un susseguirsi di emozioni che vedono la Bouchard annullare 2 match point alla russa, ma alla fine è Masha ad avere la meglio per 6-2. Grazie a questo risultato la ventenne canadese entra tra le prime 15 del mondo, posizionandosi al nº 12, suo best ranking.
Al Torneo di Wimbledon, batte al primo turno la slovacca Daniela Hantuchová con il punteggio di 7-5 7-5, al turno successivo batte la spagnola Sílvia Soler Espinosa per 7-5 6-1, al terzo turno batte la nº20 del mondo Andrea Petković per 6-3 6-4, agli ottavi di finale incontra la francese Alizé Cornet, che al turno precedente aveva sconfitto la nº 1 del mondo Serena Williams, e la batte con il punteggio di 7-6(5) 7-5. Ai quarti di finale batte la tedesca Angelique Kerber, che agli ottavi aveva battuto la favorita nº1 alla vittoria finale Marija Šarapova, per 6-3 6-4. Alla sua terza semifinale slam consecutiva ha di fronte la nº 3 del mondo Simona Halep, che batte con il punteggio di 7-6(5) 6-2, conquistando così la sua prima finale slam in carriera. In finale viene battuta dalla ex vincitrice di questo torneo Petra Kvitová, con il punteggio di 6-3 6-0.
Dopo la finale persa a Wimbledon, la canadese prende parte alla Rogers Cup di Montréal, dove le è attribuita la 5ª testa di serie. Dopo aver ricevuto un bye al primo turno, viene clamorosamente eliminata dalla qualificata Shelby Rogers, col netto punteggio di 6-0, 2-6, 6-0. Agli US Open, batte in ordine Vol'ha Havarcova, Sorana Cîrstea e Barbora Záhlavová Strýcová (le ultime due la portano al terzo set), ma si deve arrendere agli ottavi contro Ekaterina Makarova, che la batte per 7-6(2) 6-4. In Asia arriva fino in finale nel torneo cinese di Wuhan dove viene fermata solo da Petra Kvitová 6-3 6-4.
Termina questa sua straordinaria stagione partecipando per la prima volta in carriera al Masters di fine anno a Singapore. Non riesce tuttavia a figurare, venendo sconfitta 6-2 6-3 da Simona Halep, 6-1 6-3 da Ana Ivanović e con un sonoro 6-1 6-1 da Serena Williams. Il 24 novembre annuncia la fine del suo lungo rapporto di collaborazione con il coach Nick Saviano.
2015: Quarti agli Australian Open, ottavi a Indian Wells e US Open