L'elezione papale del 1159 venne convocata a seguito del decesso di papa Adriano IV, durò dal 4 al 7 settembre 1159 e si concluse con una doppia elezione, la quale portò ad un vero e proprio scisma, che durò fino al 1178. Il gruppo maggioritario di cardinali elesse il cardinale senese Rolando Bandinelli, che prese il nome di papa Alessandro III, ma un altro gruppo minoritario di cardinali non lo riconobbe, eleggendo Ottaviano de' Monticelli che prese il nome di Vittore IV. Una situazione analoga si era già verificata in occasione del conclave del 1130, allorché una divisione insanabile fra due correnti del Sacro Collegio portò alla duplice elezione del cardinale Gregorio Papareschi, che prese il nome di papa Innocenzo II, e del cardinale Pietro Pierleoni, che prese il nome di papa Anacleto II, creandosi così un vero e proprio scisma. Questo venne ricomposto solo otto anni dopo, con la morte di Anacleto e la rinuncia del suo successore.Ambrogio M. Piazzoni, Storia delle elezioni pontificie, pp. 127-128
Lo scisma questa volta ebbe origine dalle tensioni crescenti all'interno del Sacro Collegio riguardo alla politica estera della Santa Sede. Gli Stati pontifici erano allora una specie di stato-cuscinetto fra le due potenze europee, il Sacro Romano Impero ed il normanno Regno di Sicilia. Nel periodo successivo al concordato di Worms del 1122, il papato fu più favorevole all'Impero che ai Normanni, ma durante il pontificato di Adriano IV quest'alleanza si ruppe a causa del mancato rispetto, da parte dell'imperatore Federico Barbarossa, dei termini del trattato di Costanza del 1153, che gl'imponevano di aiutare il papa a ristabilire la sua autorità a Roma condotta da un governo comunale ed alcuni altri territori soggetti al potere pontificio, che tuttavia cadevano sotto il controllo del re di Sicilia. Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073–1198. Continuity and Innovation, pp. 464-465
In questa circostanza Adriano IV decise di rompere l'alleanza con l'imperatore e rappacificarsi con Guglielmo I di Sicilia, sottoscrivendo il Trattato di Benevento (1156). Negli anni seguenti crebbe la tensione fra il papato e l'impero del Barbarossa (es. la disputa alla dieta di Besançon nel 1157). Federico allora tentò, con successo, di rafforzare la sua influenza sulla Chiesa di Germania. Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073–1198. Continuity and Innovation, pp. 388–391 e 464–471 Il cambiamento d'indirizzo della politica estera pontificia produsse una frattura all'interno del Sacro Collegio, i cui componenti si suddivisero in sostenitori ed avversari della nuova politica estera, i quali non furono in grado di raggiungere un compromesso sul successore di Adriano IV.
L'elezione del 1159 ebbe anche conseguenze sul piano del diritto. Fino a quella data l'elezione di un nuovo pontefice richiedeva, per essere valida, l'espressione unanime a suo favore dei cardinali elettori, il che portò allo scisma allorché l'unanimità si palesò impossibile da raggiungere. Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073–1198. Continuity and Innovation, p. 57 Nel futuro Concilio Lateranense III, tenutosi esattamente venti anni dopo, venne promulgato il canone detto Licet de evitanda discordia, che previde la possibilità di eleggere un pontefice a maggioranza di almeno due terzi, qualora si rivelasse impossibile la convergenza unanime sul nome di un candidato.Ambrogio M. Piazzoni, Storia delle elezioni pontificie, p. 130
Decesso di Adriano IV Papa Adriano IV morì ad Anagni il 1º settembre 1159. Temendo egli un possibile scisma, poco prima di morire raccomandò ai cardinali di eleggere come suo successore il cardinale Bernardo di Porto. Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073–1198. Continuity and Innovation, pp. 79-80
Elenco dei partecipanti Vi erano 31 cardinali nel settembre 1159. Ian Stuart Robinson, The Papacy 1073–1198. Continuity and Innovation, pp. 43 e 83; Johannes Matthias Brixius, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130-1181, p. 24; Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, p. 198. Pare che uno di essi non abbia partecipato all'elezione, cosicché il numero di cardinali-elettori si ridusse a 30. Johannes Matthias Brixius, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130-1181, p. 24; Brenda Bolton & Anne Duggan, Adrian IV, the English Pope, 1154–1159: Studies and Texts, p. 106. (L'ultima fonte parla di 28 cardinali, ma ne omette certamente due, aggiungendo Rolando Bandinelli, cardinale presbitero di S. Marco, i suoi 22 sostenitori ed i 5 sostenitori di Ottaviano da Monticelli, cardinale presbitero di Santa Cecilia, ma non il medesimo; inoltre esso indica che papa Alessandro III aveva 22 sostenitori, che invece in realtà erano 23, vedi Rahewin: cap. LXIII. John Paul Adams riporta una lista di 31 partecipanti, includendo anche il cardinale Milo, che risulterebbe essere una delle ultime creazioni cardinalizie di Adriano IV invece che del neoeletto Alessandro III nel concistoro del 1160.
Nome Paese CorrenteTitolo cardinalizio Ruolo NascitaconcistoroDate di nomina a cardinale da Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, p. 222-226, e Brixius, passim.Imarus di Frascati, O.S.B.Cluny Regno di Francia"Imperiale"Cardinale vescovo di FrascatiDecano del Sacro Collegio1100 ca. 13/03/1142Gregorio della Suburra Stato Pontificio"Siciliano"Cardinale vescovo di SabinaSuddiacono del Sacro Collegio 01/03/1140Per la data di nomina vedi Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130 bis 1159, pp. 48 e 51. Johannes Matthias Brixius in Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130-1181 a p. 57, dice che fu creato cardinale da Anastasio IV (1153-54) con il titolo di cardinale vescovo di Sabina, ma Barbara Zenker ha dimostrato che si tratta di Gregorio Cardinale presbitero di S. Maria in Trastevere nominato da Innocenzo II nel 1140.Ubaldo AllucingoliFuturo papa Lucio III (1181–85). Repubblica di Lucca"Siciliano"cardinale vescovo di Ostia e di Velletri1097 ca. 16/12/1138Giulio di Palestrina Stato Pontificio"neutrale"Cardinale vescovo di Palestrina 19/05/1144Bernardo di Porto, Can.Reg."Siciliano"Cardinale vescovo di Porto e Santa RufinaArciprete della Basilica Vaticana 22/12/1144Gualtiero II di Albano, Can.Reg."Siciliano"Cardinale vescovo di Albano 19/12/1158Ubaldo Caccianemici, Can.Reg. Bologna"Siciliano"Cardinale presbitero di S. Croce in GerusalemmeCardinale protoprete; Cardinal-nipote (?) 19/05/1144Ottaviano dei Crescenzi OttavianiEletto antipapa con il nome di Vittore IV. Stato Pontificio"Imperiale"Cardinale presbitero di S. Cecilia1095 25/02/1138Astaldo degli Astalli Stato Pontificio"neutrale"Cardinale presbitero di S. Prisca 17/12/1143Guido da CremaFuturo Antipapa Pasquale III (1164–68). Crema"Imperiale"Cardinale presbitero di S. Maria in Trastevere1110 ca. 21/09/1145Rolando Bandinelli Repubblica di Siena"Siciliano"Cardinale presbitero di S. Marco e Cancelliere di Santa Romana ChiesaCancelliere di Santa Romana Chiesa1100 ca. 22/09/1150Giovanni Gaderisio, Can.Reg. Regno di Sicilia"Siciliano"Cardinale presbitero di S. Anastasia 22/09/1150Giovanni da Sutri Stato Pontificio"neutrale"Cardinale presbitero dei SS. Giovanni e Paolo 21/02/1152Errico Moricotti, O.Cist. Repubblica di Pisa"neutrale"Cardinale presbitero dei SS. Nereo e AchilleoAbate del monastero di San Vincenzo ed Atanasio alle Tre Fontane 21/02/1152Giovanni Morrone Repubblica di Pisa"Imperiale"Cardinale presbitero dei SS. Silvestro e Martino ai Monti 23/05/1152Ildebrando Grassi, Can.Reg. Bologna"Siciliano"Cardinale presbitero dei SS. XII ApostoliAmministratore apostolico emerito della Diocesi di Modena 23/05/1152Bonadies de Bonadie Stato Pontificio"neutrale"Cardinale presbitero di S. Crisogono 21/12/1156Alberto di Morra, O. Praem.Futuro papa Gregorio VIII (1187). Stato Pontificio"neutrale"Cardinale presbitero di S. Lorenzo in Lucina1107 ca. 21/12/1156Guglielmo Marengo, O.Cist. Pavia"Imperiale" (?)Cardinale presbitero di S. Pietro in Vincoli 14/03/1158Odone Fattiboni Stato Pontificio"Siciliano"Cardinale diacono di S. Giorgio in VelabroCardinale protodiacono 04/03/1132Rodolfo di Santa Lucia Stato Pontificio"neutrale"Cardinale diacono di S. Lucia in Septisolio 17/12/1143Giacinto BoboneFuturo Papa Celestino III (1191–98). Stato Pontificio"neutrale"Cardinale diacono di S. Maria in Cosmedin1106 ca. 22/12/1144Ottone da Brescia Brescia"Siciliano"Cardinale diacono di S. Nicola in Carcere TullianoLegato pontificio in Lombardia 21/02/1152Ardicio Rivoltella Milano"Siciliano"Cardinale diacono di S. TeodoroRettore della Chiesa di Benevento1105 ca. 21/12/1156Boso BreakspearRecenti studi hanno smontato la tesi tradizionale della parentela di Boso con il papa Adriano IV, di cui sarebbe nipote. Secondo la monografia di F. Geisthardt (1936), egli sarebbe nato presso Lucca e, pur non escludendo del tutto la sua origine inglese, la sua carriera ecclesiastica sarebbe cominciata prima di quella del suo presunto zio Nicholas Breakspeare, Can. Reg. di Santa Maria in Reno Regno d'Inghilterra"Siciliano"Cardinale diacono dei SS. Cosma e DamianoCamerlengo di Santa Romana Chiesa; prefetto di Castel Sant'Angelo1110 ca. 21/12/1156Simeone Borelli, O.S.B.Cas. Regno di Sicilia"Imperiale"Cardinale diacono di S. Maria in DomnicaAbate di Subiaco 02/1157Cinzio PapareschiNoto anche come Cinzio Capellus. Stato Pontificio"Imperiale" (?)Cardinale diacono di S. Adriano al Foro 14/03/1158Pietro di Miso Stato Pontificio"Siciliano"Cardinale diacono di S. Eustachio 14/03/1158Raymond des Arènes Regno di Francia"Imperiale"Cardinale diacono di S. Maria in Via Lata"Scriptor" apostolico 14/03/1158Giovanni dei conti di Anagni Stato Pontificio"neutrale"Cardinale diacono di S. Maria in Portico Octaviae1120 ca. 19/12/1158
Cardinali assenti Elettore Paese Corrente Titolo cardinalizio Ruolo Data di Nascita COncistoroRainaldo di Collemezzo,A. Chacón include Rainaldo fra i partecipanti all'elezione di Alessandro III. Comunque ciò pare improbabile poiché il cardinale Rainaldo non era residente presso la Curia Romana, ma nell'Abbazia di Montecassino, dove fu abate per 29 anni (1137–1166). Il fatto che egli non abbia sottoscritto alcuna bolla pontificia durante il suo lungo periodo di cardinalato (1140–1166) indica chiaramente la sua assenza dalla Corte pontificia (Phillip Jaffé, Regesta pontificum Romanorum ab condita Ecclesia ad annum post Christum natum MCXCVIII, pp. 559, 609, 616, 653, 658–659). Inoltre, sebbene egli avesse aderito all'obbedienza a papa Alessandro III, non compare fra i firmatari del manifesto dei suoi elettori dell'ottobre 1159 (Rahewin: cap. LXIII). Riguardo alla sua assenza vedi anche: Johannes Matthias Brixius, Die Mitglieder des Kardinalkollegiums von 1130-1181, p. 24. O.S.B.Cas. Ducato di SpoletoneutraleCardinale presbitero dei SS. Marcellino e PietroAbate di Montecassino1110 ca. 01/03/1140
Altra fonte indica una composizione dell'assemblea elettrice leggermente diversa, traendo il dato da una vecchia opera di Alfonso Chacón, Vitae et res gestae Pontificum Romanorum et S. R. E. Cardinalium, Roma, 1677.