LEccellenza 2012-13 fu l'83º campionato nazionale italiano di rugby a 15 di prima divisione.
e vide, per la prima volta, la vittoria finale del .
Il , vincitore della serie A1 2011-12, tornò in massima divisione dopo 11 stagioni (l'ultima in A1 2000-01).
Rispetto ai risultati conseguiti sul campo sopraggiunsero, prima dell'avvio della stagione, le seguenti variazioni: a seguito della dismissione della franchise di degli di cui esso era membro costituente, il , la cui posizione era stata congelata dalla FIR nel 2010, chiese e ottenne di rientrare nel campionato italiano di Eccellenza, portando il totale delle squadre di campionato a 11; per effetto di quanto sopra, la FIR ripescò in Eccellenza la finalista perdente di serie A1 2011-12, le , per portare il totale delle squadre a 12, numero pari.
Ciò portò a un allungamento della stagione regolare da 18 a 22 turni; dopo l'esperimento della stagione precedente con tre incontri, uno dei quali di spareggio, si tornò al sistema a gara unica di finale dopo le semifinali che vedono di fronte rispettivamente la prima classificata contro la quarta e la terza classificata contro la seconda. In tutti gli incontri in gara doppia la squadra meglio classificata durante la stagione regolare disputò il ritorno sul proprio campo; la finale si tenne sul campo della squadra miglior classificata durante la stagione regolare.
Dopo una stagione combattuta, a qualificarsi per le finali scudetto furono , , e , che dopo un girone d'andata non positivo (caratterizzato da infortuni e gravosi impegni europei) riuscì, recuperando nel girone di ritorno (40 punti), a ridurre il distacco da e , piazzandosi infine al quarto posto finale.
Le semifinali furono sostanzialmente decise dalle gare d'andata: batterono a Prato il per 24-6 e resistettero nel ritorno, perdendo solo 6-14, mentre invece batté in casa per 18-8 e nel ritorno, grazie a un calcio piazzato di Fadalti a meno di un quarto d'ora dalla fine, realizzò il 6-13 con cui eliminò allo Zaffanella la squadra del Mantovano.
La finale, inedita, vedeva Prato al suo secondo appuntamento per lo scudetto, laddove invece Mogliano era esordiente assoluta in tale gara; inoltre, per la prima volta dal 2004-05, una squadra avrebbe iscritto il suo nome nell'albo d'oro del torneo per la prima volta. Allo stadio Chersoni di Prato fu Mogliano a prevalere per 16-11, sotto una pioggia battente, al termine di una gara nella quale era sempre stato in vantaggio e che fu decisa nel finale per una meta non concessa ai toscani dal giudice delle riprese televisive Carlo Damasco.
Nell'era dei play-off il Mogliano è, a tutto il 2025, la squadra campione partita dal seeding più basso tra le quattro semifinaliste, nonché la quattordicesima squadra a conquistare lo scudetto.
A retrocedere, dopo uno spareggio deciso negli ultimi minuti e giocato anch'esso al Chersoni di Prato, fu , sconfitta dai che avevano appaiato la squadra abruzzese all'ultima giornata grazie alla vittoria nello scontro diretto.
Le quattro semifinaliste si classificarono per la Challenge Cup 2013-14.
Squadre partecipanti
Stagione regolare Risultati 22/23-9-2012 1ª/12ª giornata 10-2-2013 11-26 Mogliano — Viadana 9-13 12-24 Crociati — Rovigo 3-22 42-12 Lazio — L'Aquila 13-12 45-3 Petrarca — Reggio Emilia 34-12 32-13 I Cavalieri — San Donà 8-5 42-27 Calvisano — Fiamme Oro 41-23 27/28-10-2012 4ª/15ª giornata 9-3-2013 8-42 Fiamme Oro — Mogliano 23-35 3-24 Reggio Emilia — Viadana 0-38 36-10 Calvisano — Crociati 36-15 16-9 Rovigo — I Cavalieri 6-19 3-32 L'Aquila — Petrarca 3-30 21-13 San Donà — Lazio 22-23 25-11-2012 7ª/18ª giornata 6-4-2013 46-3 Mogliano — Crociati 43-8 16-12 Viadana — Rovigo 6-17 20-16 I Cavalieri — Lazio 24-15 16-24 Petrarca — Calvisano 20-25 12-15 Fiamme Oro — San Donà 21-12 18-3 Reggio Emilia — L'Aquila 19-14 5/6-1-2013 10ª/21ª giornata 27-4-2013 33-3 I Cavalieri — Mogliano 24-30 9-16 Petrarca — Viadana 15-16 26-29 Crociati — Reggio Emilia 20-7 17-19 Lazio — Fiamme Oro 29-20 34-23 Calvisano — Rovigo 16-32 20-6 San Donà — L'Aquila 18-32 29/30-9-2012 2ª/13ª giornata 15/16-2-2013 15-16 L'Aquila — Mogliano 5-64 37-9 Viadana — Crociati 35-23 41-8 Rovigo — Lazio 20-17 12-19 Fiamme Oro — Petrarca 11-17 6-38 Reggio Emilia — I Cavalieri 7-41 13-15 San Donà — Calvisano 15-42 3/4-11-2012 5ª/16ª giornata 23/24-3-2013 15-29 Mogliano — Rovigo 16-13 45-3 Viadana — L'Aquila 21-6 16-17 Crociati — Lazio 11-34 38-12 Petrarca — San Donà 24-14 14-3 I Cavalieri — Calvisano 14-19 29-15 Fiamme Oro — Reggio Emilia 30-23 1/2-12-2012 8ª/19ª giornata 13-4-2013 13-0 I Cavalieri — Viadana 24-26 6-15 Crociati — Petrarca 19-52 12-6 Lazio — Reggio Emilia 23-28 23-12 Rovigo — Fiamme Oro 6-15 69-3 Calvisano — L'Aquila 59-6 3-8 San Donà — Mogliano 17-40 26-1-2013 11ª/22ª giornata 4-5-2013 16-11 Mogliano — Petrarca 3-36 50-15 Viadana — Lazio 15-16 29-25 L'Aquila — Crociati 9-13 19-13 Rovigo — San Donà 22-27 29-26 Fiamme Oro — I Cavalieri 13-55 29-33 Reggio Emilia — Calvisano 17-53 6-10-2012 3ª/14ª giornata 2/3-3-2013 25-30 Lazio — Calvisano 25-42 3-14 Crociati — San Donà 12-18 52-6 I Cavalieri — L'Aquila 26-6 25-11 Mogliano — Reggio Emilia 32-15 35-6 Viadana — Fiamme Oro 21-12 33-9 Petrarca — Rovigo 14-20 10/11-11-2012 6ª/17ª giornata 30-3-2013 30-8 Calvisano — Mogliano 15-15 12-18 San Donà — Viadana 8-33 6-29 Crociati — I Cavalieri 0-13 19-25 Lazio — Petrarca 10-38 12-16 Rovigo — Reggio Emilia 16-11 13-15 L'Aquila — Fiamme Oro 6-24 22/23-12-2012 9ª/20ª giornata 20-4-2013 20-3 Mogliano — Lazio 32-24 40-7 Fiamme Oro — Crociati 13-27 11-18 L'Aquila — Rovigo 3-67 13-25 Petrarca — I Cavalieri 11-33 20-17 Viadana — Calvisano 18-15 18-15 Reggio Emilia — San Donà 17-41
Classifica
Spareggio retrocessione
Play-off
Semifinali
Finale
Verdetti : campione d'Italia; , , e : qualificate all'European Challenge Cup; : retrocessa in serie A1.
Note