Combatte nella categoria dei pesi leggeri per l'organizzazione Titan FC.
Ha combattuto a più riprese nella prestigiosa promozione UFC prima nel 2006 e poi dal 2013 al 2014, ovvero dopo l'avvenuta fusione tra l'UFC e la Strikeforce che aveva Healy sotto contratto.
In passato è stato campione dei pesi welter nella promozione canadese MFC e vanta un record di 7-1 nella defunta promozione Strikeforce.
Nonostante un record di carriera non eccezionale Healy vanta importanti vittorie su atleti del calibro di Carlos Condit, Paul Daley e Dan Hardy, nonché una vittoria su Jim Miller che venne cambiata in "No Contest" in quanto Healy venne trovato positivo all'utilizzo di marijuana.
Ha un fratello gemello, Ryan Healy, anch'egli lottatore professionista di MMA.
Carriera nelle arti marziali miste Inizi: promozioni minori e WEC Healy fa il suo esordio come lottatore professionista di arti marziali miste nell'agosto 2001 in una promozione di basso rilievo, dove viene sconfitto per KO dal futuro lottatore UFC e Bellator Brad Blackburn.
Prosegue per anni combattendo nei pesi welter in leghe minori e con risultati mediocri, dato che dall'esordio all'aprile 2005 mise a segno un record personale di 7-7, dove l'unica vittoria di rilievo fu quella per sottomissione contro il futuro contendente al titolo dei pesi welter UFC Dan Hardy, e venne invece sconfitto da vari lottatori tra i quali il futuro finalista del Pride grand prix Denis Kang, il karateka Derrick Noble e l'esperto Dave Strasser.
Successivamente esordì nella promozione WEC, organizzazione che divenne famosa negli anni a seguire soprattutto per le più leggere categorie di peso: qui perse il primo incontro per una dubbia decisione dei giudici di gara contro la stella UFC Chris Lytle, mentre nella successiva sfida sempre per la WEC sconfisse l'ex UFC Tiki Ghosn.
Tra il 2005 ed il 2006 riuscì a migliorare le proprie prestazioni, portando a casa importantissime vittorie contro uno dei più forti striker in circolazione quale era Paul Daley e soprattutto contro il futuro campione WEC e UFC Carlos Condit per sottomissione, lottatore che negli anni a seguire diverrà in assoluto uno dei pesi welter più forti del mondo; perse anche degli incontri contro il futuro vincitore dei tornei Bellator Jay Hieron, il futuro contendente al titolo WEC Carlo Prater e il futuro lottatore UFC Chris Wilson.
Esordio in UFC, IFL e titolo MFC Con un record personale di 15-11 Healy entra nella prestigiosissima organizzazione Ultimate Fighting Championship, al tempo considerata la migliore al mondo di arti marziali miste. L'esordio sarà il suo unico incontro in tale federazione, in quanto nell'evento UFC Fight Night 6 viene sconfitto per sottomissione nel primo round dal carneade Anthony Torres, venendo immediatamente licenziato dall'UFC.
Prosegue con altre promozioni minori come l'IFL, dove batte il futuro lottatore UFC Mike Guymon ma perde contro Rory Markham e contro il futuro top 5 dei pesi welter Jake Ellenberger.
Nel 2008 viene messo sotto contratto dalla canadese Maximum Fighting Championship, dove può subito combattere per il titolo di categoria contro il futuro lottatore della Bellator Ryan Ford: Healy sottomette l'avversario con una leva al braccio e diviene campione dei pesi welter MFC, suo primo titolo in carriera. Nel 2009 difende il titolo nel rematch contro Ford, vincendo nuovamente ma questa volta ai punti.
Per il resto dell'anno combatte in altre promozioni e viene chiamato dalla Shark Fights come sfidante per il titolo detenuto dal campione TJ Waldburger: Waldburger vinse l'incontro ai punti, e dopo la difesa del titolo venne messo sotto contratto con l'UFC.
Nel 2010 Healy passa nella categoria dei pesi leggeri.
Strikeforce Con un record personale di 22 vittorie e 15 sconfitte Pat Healy esordisce nella prestigiosa Strikeforce il 21 maggio 2010 contro l'altro esordiente Bryan Travers, vincendo l'incontro ai punti.
Successivamente affronta l'ex campione Josh Thomson, il quale nell'incontro precedente perse il titolo per mando di Gilbert Melendez: Healy viene sottomesso con uno strangolamento nel terzo round, subendo quindi la sua sedicesima sconfitta in carriera e la prima in Strikeforce.
Dal 2011 inizia una fortunata serie di vittorie che lo portano alla ribalta come un possibile contendente al titolo dei pesi leggeri, sempre saldamente nelle mani del campione Gilbert Melendez: Healy ha la meglio ai punti su Lyle Beerbohm e sul debuttante Eric Wisely, sottomette l'ex campione Pancrase Maximo Blanco ed il wrestler Caros Fodor, per poi ottenere una dubbia vittoria per decisione dei giudici di gara contro il campione Deep Mizuto Hirota, vittoria che molti pensarono spettasse al giapponese.
A quel punto nel 2012 Healy sembrò l'unico possibile contendente al titolo di Gilbert Melendez, il quale nell'incontro precedente sconfisse per la seconda volta Josh Thomson; il match tra Healy ed il campione venne imbastito per il 29 settembre 2012, ma giusto una settimana prima Melendez si infortunò in allenamento e l'intero evento saltò, causando il posticipo del match titolato al gennaio 2013; nel novembre 2012 Melendez si infortunò nuovamente e la sfida titolata, programmata con l'ultimo evento della storia della Strikeforce, saltò definitivamente, impedendo quindi ad Healy la possibilità di aver lottato per tale cintura. Combatte comunque un ultimo incontro in Strikeforce sconfiggendo Kurt Holobaugh e terminando la propria esperienza con la promozione di San Jose con un record parziale di sette vittorie ed una sola sconfitta.
Ritorno in UFC Nel 2013 l'UFC completò l'accorpamento della Strikeforce al suo interno di fatto dismettendo quest'ultima, e di conseguenza Healy venne aggiunto al già folto roster dei pesi leggeri dell'UFC.
Tornò quindi a combattere nell'ottagono il 27 aprile 2013 contro il contendente numero 4 dei ranking UFC Jim Miller, riuscendo in un impensabile upset con una vittoria per sottomissione durante la terza ripresa, la trentesima della sua carriera; dopo tale vittoria Healy venne classificato tra i primi dieci pesi leggeri al mondo sia nei ranking ufficiali UFC ché in quelli dei vari siti specializzati, ma un successivo test trovò Healy positivo all'utilizzo di marijuana: il risultato dell'incontro venne cambiato in No Contest e al lottatore dell'Oregon vennero revocati i premi Submission of the Night e Fight of the Night.
In settembre venne sconfitto dall'imbattuto talento russo Khabib Nurmagomedov che dominò Healy grazie alla miglior lotta.
In dicembre avrebbe dovuto affrontare l'ex campione WEC Jamie Varner, ma quest'ultimo s'infortunò ad un mese dall'incontro e venne sostituito con Bobby Green: Healy subì a sorpresa la seconda sconfitta consecutiva, anche in questo caso ai punti.
La terza sconfitta in serie arriva nell'aprile del 2014 contro l'ex contendente Strikeforce Jorge Masvidal, sempre ai punti. In luglio subisce la propria 20-esima sconfitta in carriera per mano del gatekeeper Gleison Tibau, venendo conseguentemente licenziato dall'UFC per la seconda volta in carriera.
Titan Fighting Championships Dopo il licenziamento Pat Healy torna a combattere già nel dicembre 2014 con una sudata vittoria sull'ex Bellator Ricardo Tirloni in terra argentina, dove sostituiva l'indisponibile Diego Nunes. Subito dopo tale vittoria Healy firmò un contratto con la promozione emergente Titan FC.
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