San Bartolomeo è un dipinto a tempera e oro su tavola (28x15,5 cm) di Carlo Crivelli, databile al 1472 e conservato nella Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano. Faceva probabilmente parte del Polittico del 1472.

Storia Il polittico, probabilmente in origine nella chiesa di San Domenico a Fermo, venne smembrato poco prima del 1834, e disperso sul mercato. Il San Bartolomeo si trovava col San Giovanni Evangelista nella collezione Castelbarco e fu donato al Comune di Milano da Giuseppe Levis. L'attribuzione al Crivelli è pressoché unanime (Berenson, Rushforth, Borenius e successivi, con la sola esclusione di Geiger).

La ricostruita predella con altri quattro scomparti (Philadelphia, New Haven, Milano e Amsterdam) è assegnata al polittico del 1472 sebbene con qualche incertezza legata all'assenza di documentazione.

Descrizione e stile Nel pannello centinato, che doveva essere nella metà sinistra, san Bartolomeo è raffigurato a mezzafigura mentre si piega dolcemente verso destra e in avanti, tenendo un libro al petto con la sinistra e con la destra sollevando delicatamente lo strumento del suo martirio, un coltello affilato con cui fu scuoiato vivo. Espressive le mani: la sinistra divarica in maniera accentuata il pollice dalle altre dita, la destra lascia il mignolo delicatamente sollevato nella presa dell'impugnatura del coltello.

Notevole è l'individuazione fisiognomica ed espressiva del volto, che appare concentrato dirigendo l'attenzione a sinistra ma dischiudendo le labbra come se stesse per parlare con una figura nel pannello adiacente.

Bibliografia Pietro Zampetti, Carlo Crivelli, Nardini Editore, Firenze 1986. AA.VV., La Pinacoteca del Castello Sforzesco a Milano, Skira, Milano 2005. ISBN 88-7624-260-0

Voci correlate Polittico del 1472

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