I francobolli degli antichi stati italiani sono storicamente molto importanti, perché emessi durante il Risorgimento, in un periodo di grandi cambiamenti culturali e sociali.
Lombardo Veneto Il Regno Lombardo Veneto fu il primo ad emettere francobolli, a partire dal 1850. Questi francobolli furono stampati nella Tipografia di Stato Austriaca di Vienna. La stampa di questi francobolli era effettuata tipograficamente su carta a mano bianca, i valori in centesimi e la filigrana era composta da grandi lettere "KKHM" (iniziali di Kaiserliche und Königliche Handels Ministerium- Imperiale Regio Ministero del Commercio)
Serie Stemma austriaco Le vignette erano identiche ai francobolli stampati per l'Impero Austriaco ma cambiava il valore nominale espresso in centesimi anziché in kreuzer. Lo stemma che rappresenta l'Aquila Bicipite Imperiale fu ricavato da un punzone che presentava sullo sfondo una serie di punti numericamente eccessiva che fu poi diminuita per evitare di sporcare la stampa. Tale caratteristica consente di distinguere le varie tirature prodotte.
La prima emissione del Lombardo Veneto è una delle più difficili da classificare perché ci sono state numerose ristampe e sottotipi, di cui alcuni sono citati nella tabella qui sotto riportata (vedi spiegazione dopo la tabella per i tipi diversi).
valore colorazione tipo di carta Data di emissione note 5 c. giallo ocra carta a mano giallo arancio carta a mano 1ª tiratura 10 c. nero carta a mano grigio nero carta a mano 1ª tiratura nero carta a macchina 15 c. rosso carta a mano 1º tipo. 1ª tiratura rosso vermiglio carta a mano 2º tipo. 2ª tavola rosso carta costolata gennaio 1851 1º tipo rosso carta costolata 2º tipo rosa carta a mano 2º tipo rosso carta a mano 7 luglio 1852 3º tipo rosso carta vergata 1852 3º tipo. Rarissimo rosso carta a macchina 27 gennaio 1854 3º tipo 30 c. bruno carta a mano 1º tipo bruno carta costolata 2 luglio 1851 2º tipo bruno scuro carta a mano 18 aprile 1853 2º tipo. 2ª tavola bruno lillaceo carta a mano 3 ottobre 1854 2º tipo. 3ª tavola bruno carta a macchina 8 maggio 1855 2º tipo 45 c. azzurro carta a mano 1º tipo azzurro chiaro carta a mano 1º tipo. 1ª tiratura azzurro carta costolata 1º luglio 1851 1º tipo azzurro ardesia carta a mano 18 febbraio 1852 2º tipo. 2ª tavola azzurro carta a mano 24 gennaio 1855 2º tipo. 3ª tavola azzurro carta a macchina 5 settembre 1856 2º tipo
Spiegazione dei tipi diversi
15 centesimi: 1º tipo - "5" di "15" staccato dal bordo del cartiglio in alto. La seconda "K" di "KK" è simile ad una "F"; 2º tipo - "5" di "15" attaccato al cartiglio in alto; 3º tipo - "5" di "15" attaccato al cartiglio in alto. Punta dell'ornato destro inferiore sotto lo stemma corta e schiacciata.
30 centesimi: 1º tipo - Punta inferiore del "3" di "30" schiacciata, ovale; 2º tipo - Punta inferiore del "3" di "30" rotonda.
45 centesimi: 1º tipo - Cifre lontane dal cartiglio a sinistra; 2º tipo - Cifre vicine dal cartiglio a sinistra.
Tipi di carta Carta a mano - Di vario spessore e leggermente rugosa, presenta talvolta le lettere K.K.H.M. in filigrana in parte visibili su alcuni esemplari del centro del foglio. Carta costolata - Carta a mano che ha subito dopo la stampa un trattamento, battendola a secco con righe verticali molto fitte, ben visibili a luce radente. È uno dei primi sistemi di sicurezza per la stampa dei francobolli, e fu usato tra il 1851 e 1852. Carta vergata - Carta con righe verticali in filigrana e ben visibili in trasparenza. Alcuni fogli furono usati per errore e distribuiti regolarmente in molti centri tra il 1852 e il 1853. Si può definire un errore di carta. Carta a macchina - Ben liscia e levigata in superficie, non ha la filigrana. Fu in uso dal 1854.
Le prime tirature si distinguono per la nitidezza della stampa e, in alcuni casi, per le tonalità di colore. Alcuni esemplari sono noti con la filigrana K.K.H.M..
Caso particolare infine sono gli accoppiamenti con sul bordo una "Croce di Sant'Andrea", particolare "X" che si trova raramente, anche in piccole porzioni. È molto rara integra.
I falsi
Sono noti molti falsi dell'epoca di questa emissione, riconoscibili da alcuni errori e caratteristiche di tavola. Le più importanti sono le imitazioni di Verona (15c. vermiglio e 30c. bruno) e le imitazioni di Milano (2 tipi del 15c. rosa vermiglio, 3 tipi del 30c. bruno rossastro e 6 tipi del 45c. azzurro o cobalto).
Sono in commercio una grande quantità di falsi non dell'epoca e riproduzioni. Un buon metodo per sventare truffe può essere quello di usare la lampada ultravioletta per sincerarsi almeno della carta. Se la carta è fluorescente o brillante vuol dire che il francobollo è un falso. Altri falsi degli inizi del Novecento si possono riconoscere confrontando esemplari certamente originali o presso un perito filatelico. Particolare attenzione bisogna fare ai francobolli nuovi perché soggetti maggiormente alla falsificazione, dato il loro pregio.
Serie effigie di Francesco Giuseppe volta a sinistra
I primi francobolli dentellati dell'Italia videro la luce nel 1858. Hanno l'effigie di Francesco Giuseppe in rilievo, volto a sinistra. La dentellatura è di solito 14 ¼, ma può essere anche 15 o 16 a seconda delle tirature. Qui di seguito sono riportati i francobolli emessi di questa serie. I due tipi diversi si distinguono in particolare per il fiocco dietro la nuca dell'imperatore d'Austria, che nel 2º tipo è netto e ben delineato, sempre nel 2º tipo si può notare un piccolo ciuffetto sulla fronte. Altre piccole differenze si riscontrano tra i due tipi anche nei vari riquadri.
valore colorazione Tipo Data di emissione dentellatura 2 soldi giallo 1º tipo 14 ¼ 2º tipo 12 aprile 1859 14 ¼ 3 soldi nero 1º tipo 14 ¼ 1º tipo 15x16 o 16x15 1º tipo 16x16 2º tipo 11 ottobre 1859 14 ¼ 3 soldi verde 2º tipo gennaio 1862 14 ¼ 5 soldi rosso 1º tipo 14 ¼ 2º tipo 1º febbraio 1859 14 ¼ 10 soldi bruno 1º tipo 14 ¼ 2º tipo 1º marzo 1859 14 ¼ 15 soldi azzurro 1º tipo 14 ¼ 2º tipo 10 febbraio 1859 14 ¼
Questa fu l'ultima emissione del Lombardo Veneto con ancora le Province Lombarde. In seguito alla Terza Guerra d'Indipendenza e all'Unità d'Italia i francobolli del Lombardo Veneto vennero usati solo nel Veneto, a Mantova e nell'Oltrepò Pavese. Esistono alcuni francobolli del Regno di Sardegna usati durante il Governo provvisorio delle Province Lombarde. Qualche busta è nota anche con francobolli delle Romagne misti a francobolli del Lombardo Veneto. Sono rare.
Serie effigie di Francesco Giuseppe volta a destra Sono due i francobolli di questa serie emessa a Unità d'Italia avvenuta, nel 1861 e 1862. L'effigie in rilievo rivolta a destra è sorella della identica serie, anche se più nutrita, dell'Austria. La differenza sta nella moneta che nel caso del Lombardo Veneto è in Soldi. 5 soldi - rosso - Dent. 14 10 soldi - rosso mattone - Dent. 14 (Vedi foto sopra) Esistono due sottotipi del 10 soldi: francobollo più corto (dent. 15x17) e francobollo più lungo (15x19). Sono alcune ristampe dovute alle molte tirature.
Serie aquila bicipite a rilievo in ovale Anche questa famosa quarta serie del Lombardo Veneto fu stampata in due valute: in kreuzer per l'Austria, e in soldi per il Lombardo Veneto. Come per l'Austria furono stampati in due tirature principali, la prima dent. 14 del 1863 senza filigrana, e l'altra tiratura del 1865 stampata su carta filigranata "BRIEF-MARKEN.", dent. 9½.
valore colorazione dentellatura note 2 soldi giallo 14 9 ½ 3 soldi verde 14 15x17 francobollo più corto 15x19 francobollo più lungo 9 ½ 5 soldi rosa 14 15x17 francobollo più corto 15x19 francobollo più lungo 9 ½ 10 soldi azzurro 14 9 ½ 15 soldi bruno 14 9 ½
Marche da bollo usate per posta Alcune marche da bollo furono usate per posta, nonostante i ripetuti richiami delle Poste, specie nel periodo dal 1854 al 1856. Specie i valori più comuni vennero regolarmente usati per le normali corrispondenze.
I valori noti usati per posta sono: 5 c., 10c., 15c. (il più comune), 30c., 50c., 75c. e 1,50 Lire. Esclusi i valori da 5c. e 10c. esistono con i valori stampati con metodo tipografico e stampati con metodo calcografico. Alcuni valori, specie il 50c. calcografico, sono molto rari.
Francobolli per giornali Nel 1851 venne emessa dall'Austria la famosa serie per giornali detta "Mercurio", per il bellissimo disegno della testa di Mercurio dei francobolli. Dopo furono emessi diversi francobolli con l'effigie di Francesco Giuseppe. Furono stampati anche dei segnatasse per giornali, usati come tassa aggiuntiva sui giornali esteri. Tutti i francobolli per giornali non erano venduti al pubblico ma solo agli editori, in tutto l'Impero Austro-ungarico, e non recavano il valore facciale.
1851-55 - "Testa di Mercurio" - (3c.) azzurro (stampato in tre tirature: 1º tipo 1851, 2º tipo 1854 e 3º tipo 1855), (30c.) giallo chiaro, (1,50L.) rosa smorto e (30c.) rosso vermiglio (non è noto usato nel Lombardo Veneto). 1858-59 - Effigie di Francesco Giuseppe volte a sinistra, del tipo contemporaneo della posta ordinaria. Nel 1858 (1,05L.) azzurro, del 1º tipo, e nel 1859 (1,05L.) lilla grigio, del 2º tipo. Del francobollo azzurro esiste una rara frode, dato che fu usato come francobollo ordinario da 15 soldi. 5 gennaio 1861 - Effigie di Francesco Giuseppe volta a sinistra - nuovo tipo - (1,05 L.) grigio chiaro. 1º luglio 1863 - Aquila bicipite in rilievo, inserita in un ottagono. (1,05 L.) bruno grigiastro. Esiste senza e con la filigrana orizzontale "ZEITUNGS-MARKEN.", a seconda della tiratura.
E infine i segnatasse per giornali: 1º marzo 1853 - Stemma Austro-ungarico - 2 kreuzer verde scuro - senza filigrana 1858-59 - Stemma Austro-ungarico - Serie di 3 valori (1 kr. nero, 2 kr. vermiglio, 4 kr. rosso smorto). Le prime tirature senza filigrana, e con filigrana successivamente solo il valore da 4 kr.
Ducato di Modena Nel 1852 il Ducato di Modena (comprendeva i territori di Modena, Reggio, Garfagnana, Massa e Carrara, Guastalla e Frignano), emise i suoi primi francobolli. L'incisione del cliché per questi francobolli fu opera di Tomaso Rinaldi e venne poi moltiplicata in stereotipia per realizzare la lastra di stampa che serviva al metodo tipografico con cui vennero prodotti. I fogli erano da 240 francobolli, divisi in quattro gruppi da 60. Il 15 giugno 1859, a seguito della guerra d'indipendenza, venne costituito il Governo provvisorio delle province modenesi.
Serie Aquila coronata estense tra due tralci d'alloro Stampa tipografica in nero su carta colorata senza filigrana per i valori in centesimi, carta con filigrana "A" per il valore da 1 Lira
valore colorazione Data di emissione noteSerie senza il punto dopo le cifre 5 c. verde 2 settembre 1852 10 c. rosa chiaro 1º giugno 1852 15 c. giallo 1º giugno 1852 25 c. camoscio 1º giugno 1852 verde Errore di colore nella carta (Non emesso?). 40 c. celeste 2 giugno 1852 azzurro 17 ottobre 1852 1 Lira bianco 7 maggio 1853 Serie con il punto dopo le cifre 5 c. verde 4 giugno 1852 verde oliva 27 agosto 1854 Nuova colorazione. 10 c. rosa 19 luglio 1854 40 c. azzurro 2 dicembre 1855
Francobolli del Governo provvisorio di Modena Serie con lo stemma di Savoia col collare dell'Annunziata tra un tralcio di quercia e uno di alloro. Stampa tipografica in colore su carta bianca. Fogli di 120 esemplari (4 gruppi di 30).
valore colorazione Data di emissione note 5 c. verde 15 ottobre 1859 15 c. bruno 15 ottobre 1859 grigio Non emesso 20 c. ardesia violaceo 15 ottobre 1859 lilla 15 novembre 1959 40 c. rosa carminio 15 ottobre 1859 80 c. bistro arancio 15 ottobre 1859