Biografia Nata e cresciuta a Ruvo di Puglia, si trasferì prima a Bari e poi a Roma. nel 1938, dove fu allieva di Giuseppe Ungaretti, dal quale fu soprannominata la nera, per via della sua natura fiera. Qui frequentò l'Università, gli ambienti culturali e mise in pratica le sue doti poetiche. Lavorò come giornalista pubblicista collaborando con riviste e varie rubriche della RAI. Inoltre nell'immediato dopoguerra lavorò presso il Ministero dell'aeronautica, all'Alto Commissariato per i profughi, nel Ministero per l'assistenza post-bellica e al Ministero dell'Interno. Nel 1951 pubblicò una raccolta di liriche, Nero amore, rosso amore e nel 1956 Città, creatura viva. L'anno successivo fu edita la raccolta Più forte è la vita, con prefazione di Ungaretti. Nel novembre del 1952 iniziò la sua carriera di bibliotecaria a Sassari per poi essere trasferita, sul finire del decennio, alla Biblioteca Angelica di Roma, ove entrò a far parte dell'Accademia dell'Arcadia. Nel 1967 pubblicò Giorni nel mondo e Il cerchio e la parola nel 1979. Morì a Roma nel 2006.

La poetica dalla Marniti è stata influenzata dall'ermetismo ma essa tende verso un realismo oggettivo attento alla quotidianità.

Opere Nero amore, rosso amore, 1951 Città, creatura viva, 1956 Più forte è la vita, 1957 Giorni nel mondo, 1967 Il cerchio e la parola, 1979 Sono terra che uomo ha scavato, 1985 Il gomitolo di cera, 1990 Racconto d'amore, 1994 L'azzurra distanza, 2000 Implacabili indovinelli 1941-2003, 2003

Note

Bibliografia

Fosca Navarra, Biagia Marniti. Come grano fiorire, Napoli, De Nigris, 2026.

Voci correlate Ermetismo (letteratura) Giuseppe Ungaretti Accademia dell'Arcadia

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