La medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte, ed il relativo diploma, sono stati istituiti dal Governo italiano con legge n. 1093 del 1950 (G. U. 17 gennaio 1951, n. 13), per le persone e gli enti che, con opere di riconosciuto valore, segnalati servigi o cospicue elargizioni, hanno acquistato titoli di particolare benemerenza nel campo dell'educazione, della scuola e nella diffusione ed elevazione della cultura.

Il diploma di benemerenza può essere di prima, di seconda o di terza classe e dà la facoltà di fregiarsi, rispettivamente, della medaglia d'oro, d'argento o di bronzo.

Il regolamento per la concessione è stato approvato nel 1952D.P.R. 18 dicembre 1952, n. 4553 - Approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge 16 novembre 1950, n. 1093, per il conferimento dei diplomi ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte (G. U. 13 maggio 1953, n. 109 - 1/circ.). Questo riconoscimento ha sostituito la stella al merito della scuola, la benemerenza della pubblica istruzione e la benemerenza delle arti e quindi i relativi provvedimenti istitutivi del 1939Legge 22 giugno 1939 n. 975 - Conferimento di diplomi di benemerenza e istituzione della stella al merito della scuola (G. U. 15 luglio 1939, n. 164) e 1940Legge 25 giugno 1940 n. 844 - Modificazioni alla legge 22 giugno 1939, n. 975, concernente il conferimento dei diplomi di benemerenza e l'istituzione della stella al merito della scuola (G. U. 18 luglio 1940, n. 167)., sono stati abrogati con la legge n. 1093 del 1950. La stessa legge ha invece raddoppiato il numero di concessioni annue della benemerenza dell'istruzione elementare e materna istituita nel 1928Articoli 384 e seguenti del R. D. 26 aprile 1928, n. 1297 - Approvazione del regolamento generale sui servizi dell'istruzione elementare (Supplemento ordinario alla G. U. 19 luglio 1928, n. 167).

Conferimento Ogni anno, il 2 giugno giorno della Festa della Repubblica, l'onorificenza viene concessa con decreto del Presidente della Repubblica, su proposte fatte dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca in base ad un parere espresso da una Commissione, nominata e presieduta dallo stesso ministroIn caso di assenza o di impedimento del ministro la Commissione sarà presieduta dal sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione. e costituita: dai direttori generali del Ministero della pubblica istruzione; da un membro di ciascuna delle tre sezioni del Consiglio superiore della pubblica istruzione; da un membro del Consiglio superiore delle antichità e belle arti e da uno del Consiglio superiore delle accademie e biblioteche, tutti designati dai rispettivi Consigli; da un rappresentante rispettivamente dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia di San Luca e dell'Accademia di Santa Cecilia; da due membri scelti dal ministro per la pubblica istruzione tra coloro che sono già insigniti dell'onorificenza; i membri della Commissione durano in carica due anni e possono essere confermati.

Insegne La medaglia, che va portata alla parte sinistra del petto, ha un diametro di 32 millimetri e reca; nel recto l'emblema della Repubblica, nel verso una corona di quercia che racchiude la leggenda «Ai benemeriti della cultura».

Il nastro è di seta, largo di 32 millimetri, con i colori nazionali e una banda di colore viola larga 4 millimetri sui bordi.

Suddivisione In occasione dei vari trasferimenti delle specifiche competenze tra diversi ministeri la medaglia è stata rinominata in diverse categorie, comunque identiche nelle insegne ma differenti nelle motivazioni a seconda del ministero competente: Medaglia ai benemeriti della cultura e dell'arte, conferita su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo per «... premiare quanti hanno illustrato la Nazione nei campi della cultura, dell'arte, dello spettacolo.» Medaglia ai benemeriti della scienza e della cultura, conferita su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca per «... premiare i titoli di particolare benemerenza nel campo accademico e della ricerca.» Medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte, conferita su proposta del ministro della Pubblica Istruzione, per «Premiare i titoli di particolare benemerenza nel campo dell'educazione, della scuola e nella diffusione ed elevazione della cultura, ottenuti attraverso opere di riconosciuto valore, segnalati servigi o cospicue elargizioni.»

Regioni, Province, Città, Comuni decorati

Regioni Regione autonoma della Sardegna/Regione autònoma de Sardigna, 1972

Province Provincia di Bologna, 1970 Provincia di Alessandria, 1969 Provincia di Como, 1982 Provincia di Cuneo, 1963 Provincia di Salerno, 1966 Provincia di Varese, 1966

Città e Comuni Busto Arsizio (VA), 1963 Cantù (CO), 1966 Como, 2 conferimenti: 1965, 1983 Gallarate (VA),1966 Grado (GO), 1978 Gubbio (PG), 1970 Imola (BO), 1971 Lignano Sabbiadoro (UD), 1978 Macerata, 1980 Saronno (VA), 1965 Sondrio, 1962 Trieste, 1963 Varese, 1965 Vicenza, 1969

Città e Comuni Abano Terme (PD), 1963 Cagliari, 1975 Portogruaro (VE), 1962 Rovigo, 1966 Volterra (PI), 1975

Città e Comuni Monfumo (TV), 1963

Note

Voci correlate Medaglia ai benemeriti della cultura e dell'arte Medaglia ai benemeriti della scienza e della cultura Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani

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