Palazzo Imbonati era un palazzo cinquecentesco di Milano. Storicamente appartenuto al sestiere di Porta Nuova, si trovava in via Marino.Oggi si affaccerebbe invece direttamente su piazza San Fedele, essendo stato demolito l'isolato compreso fra via Marino e via Agnello, precedentemente occupato da Palazzo Sannazzari. Venne demolito nel corso del XIX secolo.

Storia e descrizione Il palazzo conservava al tempo un elegante cortile cinquecentesco, con capitelli scudati corinzi, che recavano le insegne viscontee e sforzesche, finiti dopo la demolizione al Museo archeologico e nel cortile di Palazzo Seufferheldt, in via Morone. Fu particolarmente noto per aver ospitato fra il 1743 e il 1768 la risorta Accademia dei Trasformati, promossa dallo stesso Giuseppe Maria Imbonati, della quale fecero parte anche Pietro Verri e Giuseppe Parini.

Il palazzo, di proprietà inizialmente degli Imbonati, passò poi alla famiglia Blondel ed in seguito a Massimo d'Azeglio. Venne demolito nel corso del XIX secolo e al suo posto sarebbe poi sorto il vecchio Teatro Manzoni, a sua volta distrutto a seguito dei bombardamenti del 1943.

Note

Bibliografia Paolo Mezzanotte, Giacomo Carlo Bascapè, Milano, nell'arte e nella storia, Bestetti, Milano, 1968 (1948) - p. 167

Voci correlate Ville e palazzi di Milano Sestiere di Porta Nuova

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