__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Elisa di Rivombrosa è stata trasmessa per la prima volta dal 17 dicembre 2003 al 23 febbraio 2004 su Canale 5 in prima serata.
Gli attori protagonisti sono: Vittoria Puccini (Elisa Scalzi), Alessandro Preziosi (Fabrizio Ristori), Antonella Fattori (Anna Ristori-Radicati di Magliano), Jane Alexander (Lucrezia Van Necker-Beauville), Kaspar Capparoni (Giulio Drago), Pierluigi Coppola (Angelo Buondio), Luca Ward (Ottavio Ranieri), Cesare Bocci (Antonio Ceppi), Antonino Iuorio (Alvise Radicati di Magliano), Linda Batista (Isabella), Eleonora Mazzoni (Margherita Maffei), Regina Bianchi (Agnese Ristori madre), Elio Pandolfi (Abate Van Necker), Vittorio Viviani (Ludovico Maffei), Philippe Leroy (Re Carlo Emanuele III).
I personaggi ricorrenti sono: Antonio Salines (Jean Luc Beauville), Giovanna Rei (Betta Maffei), Marzia Ubaldi (Amelia), Enrico Beruschi (Lelio Sorbelloni), Valentina Beotti (Lucia Ceppi), Sabrina Sirchia (Bianca Buondio), Simona Mastroianni (Giannina), Ralph Palka (Capitano Terrazzani), Luis Molteni (Don Tognino), Danilo Maria Valli (Gasparo), Pietro Sermonti (Beppo), Iris Peynado, Emanuela Garuccio (Celeste), Antonio Cantafora, Francesca Rettondini (Clelia Bussani), Gianni Musy (Giudice), Riccardo Simone Sicardi (Martino Ristori), Marina Giordana (Artemisia Scalzi) e Pamela Saino (Orsolina Scalzi).
I protagonisti sono Elisa Scalzi e Fabrizio Ristori. Gli antagonisti principali sono Anna Ristori (solo per la prima parte della stagione), Lucrezia Van Necker e Ottavio Ranieri.
nºTitoloPrima TV 1 Primo episodio 17 dicembre 2003 2 Secondo episodio 18 dicembre 2003 3 Terzo episodio 25 dicembre 2003 4 Quarto episodio 1º gennaio 2004 5 Quinto episodio 8 gennaio 2004 6 Sesto episodio 15 gennaio 2004 7 Settimo episodio 18 gennaio 2004 8 Ottavo episodio 25 gennaio 2004 9 Nono episodio 1º febbraio 2004 10 Decimo episodio 8 febbraio 2004 11 Undicesimo episodio 15 febbraio 2004 12 Dodicesimo episodio 22 febbraio 2004 13 Tredicesimo episodio 23 febbraio 2004
Primo episodio Regno di Sardegna, 1769. Elisa Scalzi, giovane ragazza di umili origini, vive al castello di Rivombrosa in qualità di dama di compagnia della contessa Agnese Ristori. La giovane, dopo la morte del padre, ha lavorato come cameriera presso la locanda “Il gatto nero” e, proprio qui, visto il suo livello di istruzione inusuale per una serva è stata assunta dalla contessa Ristori che ha iniziato a trattarla come una figlia. Proprio questo rapporto è mal sopportato da Anna, figlia della contessa e donna algida e ritrosa nei confronti di Elisa. Quando le condizioni della contessa Agnese, anziana e malata, si aggravano, Elisa decide di scrivere di sua iniziativa all'unico figlio maschio della donna, Fabrizio, che, da ormai dieci anni, si è arruolato nell'esercito francese e non ha più fatto ritorno a Rivombrosa. Poco prima di rientrare a casa dopo aver ricevuto la lettera circa le condizioni di salute della madre, Fabrizio riceve un importante compito: consegnare alcuni documenti fondamentali per la sicurezza nazionale all'ufficiale dell'esercito sabaudo Lombardi. Durante la consegna il capitano viene assassinato da due sicari e Fabrizio, con i documenti, è costretto a fuggire. I mandanti dell'agguato sono il duca Ottavio Ranieri e la marchesa Lucrezia Van Necker, i quali sono a capo di un gruppo di nobili che cospirano contro il sovrano Carlo Emanuele III, colpevole di aver approvato numerose riforme che minano i privilegi nobiliari. Al suo ritorno a Rivombrosa, Fabrizio incontra e conosce Elisa ed entrambi, reciprocamente, rimangono profondamente colpiti. Il conte riabbraccia finalmente la madre e la sorella Anna che vive a Torino insieme al marito, il marchese Alvise Radicati di Magliano, e alla loro figlioletta Emilia. Fabrizio si rende conto che Rivombrosa è senza una guida: l'anziana Agnese non è in grado di provvedere alla gestione della contea e il cognato Alvise utilizza Rivombrosa solo come cassa per soddisfare i propri debiti. Nelle prime giornate di incontri e conoscenza tra i due protagonisti, la servitù comincia a vedere di cattivo occhio il rapporto tra Elisa e Fabrizio. La giovane si confida con l’amica Lucia, moglie del dottor Antonio Ceppi, che, per sposare la giovane serva, ha perso il proprio titolo nobiliare e le proprie ricchezze. Lucia cerca di scoraggiare Elisa dall’approfondire troppo la conoscenza con Fabrizio, ricordandole che tra un nobile e una serva non è possibile instaurare un rapporto. La contessa Agnese decide di dare una grande festa per il ritorno di Fabrizio e invita tutta la nobiltà: il conte Giulio Drago, amico d’infanzia di Fabrizio, il marchese Ludovico Maffei con le figlie Margherita e Betta, il marchese Lelio Sorbelloni con la moglie, il consigliere del Re Jean Luc Beauville con la moglie Lucrezia Van Necker. Quest’ultima, dieci anni prima, era promessa sposa di Fabrizio e lo ha lasciato per sposare Beauville, uomo più ricco e potente. Durante il ballo, Fabrizio, ignaro del fatto che Elisa non è nobile, la invita a danzare sotto lo sdegno e lo sconcerto di tutti i nobili. Nonostante lo scandalo, ciò che più travolge il ricevimento è l’arrivo improvviso del dottor Ceppi che chiede aiuto per ritrovare la moglie Lucia scomparsa. L'unico a rispondere alla richiesta di aiuto è Fabrizio, che arruola tutta la servitù per aiutare Antonio nelle ricerche. Lucia viene ritrovata senza vita nel lago: la donna si è tolta la vita perché non sopportava il peso di aver privato Antonio di tutti i privilegi che deteneva dalla nascita. Elisa è sconvolta e distrutta e viene consolata da Fabrizio che, con serietà, giudica le passate scelte di Antonio. Comprendendo di non poter più nascondere il proprio ceto sociale, Elisa decide di parlarne al conte che, provato dalla nottata, non le consente di parlare e, dopo averle prestato la propria giacca per ripararsi dal freddo, la invita a rinviare ad un momento successivo il proprio discorso. Ascolti Italia: Telespettatori 6.563.000 - share 24,76%
Secondo episodio Gli abitanti di Rivombrosa sono sconvolti per la morte di Lucia. Dopo la breve predica di Don Tognino, al funerale, Elisa cerca di evitare Fabrizio benché l'uomo voglia starle vicino. Antonio è disperato e tutti i servi di Rivombrosa sono lì per porgere l'ultimo saluto alla cara Lucia. A palazzo Van Necker, Ranieri e Lucrezia sono pronti a partecipare alla riunione dei Fratelli della Luce, la setta-congiura segreta di Ranieri contro le riforme del re. I congiurati sono pronti ad agire e a togliere di mezzo sua maestà. Elisa confessa a Fabrizio di non essere nobile provocando l'ira furiosa del conte che, sentendosi preso in giro, la colpisce a schiaffi e inizia a prenderla di mira denigrandola davanti a tutti. Nella congiura sono implicati anche Giulio, Sorbelloni e Maffei, quest'ultimo però non è favorevole a uccidere il re. Agnese si scontra con Fabrizio per difendere Elisa. Nel frattempo, a palazzo Van Necker, torna il marchese Jean Luc Beauville che parla alla moglie di un complotto contro il re ma Lucrezia cerca di sviare i sospetti del marito. Nel frattempo, Alvise attende con impazienza la partenza del cognato così da poter prendere il denaro di Rivombrosa per saldare i suoi debiti di gioco. Emilia, figlia di Anna e Alvise, ha un nuovo attacco di asma ed Elisa corre a chiamare Antonio che, grazie ad alcune erbe, riesce a fermare la crisi della bambina. Fabrizio, la notte stessa, ubriaco, cerca di abusare di Elisa ma la giovane riesce a cacciarlo. Bianca, serva a Rivombrosa e gelosa di Elisa, diffonde la voce che il conte, nottetempo, è stato nella stanza di Elisa. La giovane, inseguita da Fabrizio, parte a cavallo ma cade ed è soccorsa dal conte stesso che la porta in un rifugio di caccia. Qui, tra i due, sboccia un tenero bacio. Elisa, spaventata, fugge, e si reca da Antonio ancora sconvolto per la perdita della moglie. La contessa Agnese tenta di convincere Anna a lasciare Alvise che la sfrutta in ogni modo. Il re parte per un viaggio, e il consigliere Beauville ordina a Ranieri di recuperare la lista dei congiurati entro il ritorno del sovrano. Fabrizio rinchiude Elisa nelle cantine dal momento che la giovane non intende concedersi a lui. Nel frattempo, la contessa Agnese ha un terribile malore. Il conte Fabrizio, intanto, raggiunge Lucrezia: la marchesa ha scoperto che lui è in possesso della lista e vuole riavvicinarlo, non solo per avere il documento ma anche perché è ancora innamorata del conte. Tornato a casa, Fabrizio, si precipita al capezzale della madre morente che chiede ripetutamente di Elisa. Il conte libera la ragazza che riesce così a dare l'ultimo saluto alla sua affettuosa benefattrice. Ascolti Italia: Telespettatori 7.350.000 - share 28,74%
Terzo episodio Rivombrosa è in lutto per la morte della contessa Agnese. Solo Alvise, che spera di mettere le mani sulle ricchezze dei Ristori, è in trepida attesa dell'apertura del testamento. La contessa ha invece lasciato Rivombrosa al figlio Fabrizio e ha disposto inoltre che ad Elisa sia concesso l'accesso alla biblioteca, il cavallo Fedro, una collana appartenuta alla contessa e dieci monete d'argento (come previsto per il resto della servitù). Elisa, sconvolta per la morte della contessa, decide di lasciare Rivombrosa e chiede ospitalità alla sua amica Margherita Maffei ma, su richiesta di Fabrizio e per tramite del conte Giulio Drago, il marchese Maffei non accoglie Elisa. Pur di non tornare a Rivombrosa, la giovane va in paese dalla madre. Qui, il conte Giulio, ubriaco, cerca di abusare di lei. Elisa colpisce il conte per difendersi e viene arrestata dai gendarmi. Titta, lo stalliere, accorre a Rivombrosa e avvisa Fabrizio che si precipita da Giulio per chiedergli di ritirare la denuncia. Quest'ultimo resta però irremovibile anche nonostante le pressioni dalla fidanzata Margherita. Fabrizio accorre a Torino con Angelo, per consegnare i documenti e approfittare del servizio reso per chiedere la grazia al re stesso. Qui incontra il duca Ranieri che, pur di ottenere i documenti, firma la grazia per Elisa. Durante il colloquio, il governatore si lascia sfuggire dei particolari dai quali Fabrizio intuisce che Ranieri è probabilmente coinvolto nella congiura. Il conte riesce a fuggire portando con sé sia la grazia concessa sia la lista. Lucrezia ordina ai gendarmi di inseguire il conte, ma l'uomo riesce a fuggire. Elisa riesce a uscire dalla galera e a tornare a casa. Ascolti Italia: Telespettatori 6.433.000 - share 29,00%
Quarto episodio