La necropoli paleocristiana di contrada Stefano è un sito archeologico che si trova in Sicilia, nei dintorni a est di Favara, nell'agrigentino, in un'area pianeggiante detta appunto "contrada Stefano".
Presenta testimonianze di vita risalenti alla prima età del bronzo, e dal periodo romano - bizantino a quello normanno. Comprende più di cento tombe scavate a cielo aperto nella roccia e risalenti ai secoli V e VI d.C., già note agli inizi del Quattrocento.
Scavi e scoperte L'area è stata oggetto di numerosi scavi, tra cui .
Sono presenti tombe a grotticella artificiale, della prima età del bronzo e una necropoli paleocristiana, che si trova tra due speroni di roccia dove sono ricavate le tombe.
A 300 m a nord ovest della necropoli i resti di una villa romana, risalenti alla fine del IV - inizi del V secolo. La villa comprende strutture absidali in opus caementicium e tracce di mosaici policromi, che a un uso residenziale.
Vicinissimi alla necropoli paleocristiana i resti di muri dello spessore di 1 m che delimitano un ambiente di 8 x 16 m, suddiviso in due parti da un muro interno. Questo edificio è strettamente collegato ad un casale medievale del XII secolo, come testimoniano alcuni ritrovamenti (ceramica invetriata e una moneta del periodo normanno). La struttura come una torre rettangolare, che richiama per dimensioni e forma le altre torri dei secoli XII e XIII presenti nel territorio di Favara e nelle aree vicine.
riporta nel luogo la presenza di un casale Stephani, suddiviso in diverse proprietàIl casale risulta essere appartenuto a "Bernardo Berengario dei Perapertusa", che aveva all'epoca altri possedimenti a Favara, a "Beldinzono de Beldinzono", a "Matteo Palmerio" ed a "Tommaso e Antonio Pancita"..
Note
Bibliografia Filippo Sciara, Favara - Guida storica e artistica, Sarcuto S.R.L., 1997
Voci correlate Favara
Categoria:Favara Categoria:Siti archeologici del libero consorzio comunale di Agrigento Categoria:Siti preistorici del libero consorzio comunale di Agrigento