La comunità sorda è composta da persone accomunate da disabilità uditiva. Queste persone comunicano principalmente attraverso il linguaggio del corpo, utilizzando in particolare le mani.
Le persone appartenenti alla comunità sorda tendono a percepire la sordità come una differenza nell'esperienza umana piuttosto che come una disabilità o una malattia. Secondo uno studio del 2008, oltre 600.000 individui con disabilità uditiva si dichiarano orgogliosi della loro identità di sordi.
Storia In passato, sordità e mutismo erano considerati due patologie diverse, in quanto non se ne conosceva il legame.
Nel periodo dell'antica Roma, durante gli anni che corrisponderebbero al governo del primo leggendario re, Romolo, venne emanata una legge che autorizzava l'uccisione di bambini che presentassero deformazioni, come la sordità congenita.Vedi su XII tavole#Tavola IV .28genitori e figli.29
Plinio il Vecchio, nel suo trattato Naturalis historia, fra le varie tematiche raccontava la vita del nipote del console romano Quinto Pedio, spiegando come il nipote del console non sapesse parlare e comunicasse solo con i segni.
Ai sordi vennero concessi diritti civili con la nascita dell'Impero Romano d'Oriente, nel 531 d.C.: con l'emanazione del Codice Giustiniano, infatti, le persone sorde acquisirono diritti civili a condizione che sapessero leggere e scrivere.
Con l'avvento dell'Umanesimo e, successivamente, dell'Illuminismo, i sordi iniziarono finalmente a beneficiare di un'educazione e istruzione adeguate. Durante il Secondo Congresso Internazionale sull'Educazione dei Sordomuti, tenutosi a Milano nel 1880, fu introdotto un nuovo metodo di insegnamento per i bambini sordi, che privilegiava l'oralismo rispetto al bilinguismo. Questa decisione portò a una risoluzione che vietava l'uso della lingua dei segni nelle scuole, sostenendo che l'educazione orale fosse superiore a quella manuale. Tuttavia, nel 2006, la situazione cambiò radicalmente con la scelta di promuovere l'insegnamento del bilinguismo, accompagnata da politiche mirate a migliorare la qualità della vita delle persone sorde.
Fino al 2008, esisteva una città morta nello stato di Dakota del Sud, Laurent.
Definizione Sulla base del mezzo comunicativo scelto, la comunità sorda può essere suddivisa in due categorie principali:
Sordi oralisti: Questi individui non utilizzano la lingua dei segni e si affidano principalmente alla lettura labiale, essendo stati educati attraverso metodi oralisti. L'oralismo enfatizza l'importanza della comunicazione verbale e della lettura delle labbra, escludendo l'uso dei segni. Sordi segnanti: Questa categoria comprende coloro che utilizzano principalmente la lingua dei segni per comunicare, riconoscendo in essa un linguaggio naturale e completo.
Inoltre, esistono sordi oralisti che, grazie all'uso di tecnologie avanzate come impianti cocleari e protesi acustiche, insieme a pratiche logopediche intensive e prolungate, riescono a sviluppare una significativa capacità di ascolto e di padronanza del linguaggio verbale. Questo permette loro di integrarsi pienamente nel mondo degli udenti.
Identità sorda
L'identità sorda è un concetto atto a differenziare la sordità intesa come patologia e la sordità vista da un punto di vista culturale.
Comunità Il concetto moderno di comunità deriva dagli studi e dall'analisi sociologica di Ferdinand Tönnies, uno dei fondatori – insieme a Ludwig Stein e Max Weber – della Società tedesca di sociologia. Questa analisi è contenuta nel suo libro del 1887 intitolato Gemeinschaft und Gesellschaft ("Comunità e società"), in cui Tönnies contrappone e descrive i due termini, comunità e società. Il testo analizza la struttura tradizionale, familiare e "tribale", in evoluzione verso nuove forme sociali moderne e industriali, basate sul contratto o sullo scambio.
Comunità sorde nel mondo
Comunità sorda americana: di particolare interesse quella presente nell'isola di Martha's Vineyard, che utilizzava la lingua dei segni di Martha's Vineyard, sviluppatasi spontanea mente. Comunità sorda indo-pakistana: di particolare interesse quella situata nel villaggio di Dadhkai, nei pressi del Himalaya, utilizza la lingua dei segni himalayana, una variante della lingua dei segni indo-pakistana. Comunità sorda catalana: presente in Catalogna, utilizza la lingua dei segni catalana, riconosciuta ufficialmente dalla Catalogna. Comunità sorda basca: situata nella comunità autonoma dei Paesi Baschi, utilizza la lingua dei segni basca, che non ha alcuna parentela con la segnologia iberica.
Bandiera La bandiera dell'orgoglio dei sordi (Deaf Flag) è stata adottata per la prima volta nel 2011 a Durban, in Sudafrica, in occasione del summit della World Federation of the Deaf.
Realizzata dall'artista Arnaud Balard, la bandiera si presenta in turchese-blu scuro con bordi gialli o dorati, raffigurando una mano, simbolo delle lingue dei segni e parte integrante della cultura sorda. Il colore turchese rappresenta le lingue dei segni, il blu scuro simboleggia l'umanità e il deafhood (cioè l'identità sorda), mentre il giallo rappresenta luce, speranza e illuminazione.
Arnaud Balard è nato sordo il 19 aprile 1971 a Tolosa, in Francia. La sua famiglia proviene da Rodez. Tra i tre e i sette anni, Arnaud visse separato dai suoi genitori, stabilendosi dalla zia a Tolosa per frequentare una scuola per sordi. Tornò poi dalla sua famiglia a Rodez per frequentare la scuola ordinaria, dall'età di sette fino ai diciotto anni. Successivamente studiò al Cours Morvan, alla Scuola di Belle Arti di Rennes e alla Scuola di Arti Visive a La Cambre. Nel 1999 scoprì di avere la sindrome di Usher, una condizione che causa una riduzione della vista definita "a tunnel". Nel luglio 2009 fondò il movimento Surdisme a Bruxelles e partecipò al Kentucky DeaFestival nel 2012.
Divenuta segno di riconoscimento per la comunità dei sordi, la bandiera è stata trasmessa negli Stati Uniti, in Italia, in Marocco e in Scozia. È stata anche utilizzata in diverse occasioni in edifici ufficiali francesi, come nel 2016 davanti al municipio di Montpellier e nel 2019 sulla facciata del municipio di Poitiers, all'Espace Tuilerie di Montchanin e sul piazzale del municipio di Massy.
Il 9 luglio 2023, in occasione del Congresso WFD, a Jeju, è stata scelta come bandiera ufficiale.
Comunicazione e linguaggio
Lì dove le reti forniscono il canale fisico per la comunicazione visiva e non verbale, l'elemento fondamentale per lo sviluppo delle comunità tra sordi diventa l'utilizzo di un linguaggio comune, partendo dal piano semantico e arrivando allo sviluppo di una lingua condivisa. L'ampia diffusione della lingua dei segni in tempi recenti ha facilitato la creazione di comunità tra persone di diversa lingua madre.
Un ulteriore passo nell'estensione di un codice comune di interazione è stato quello di compensare l'assenza di comunicazione non verbale. È noto che una stessa frase, pronunciata con toni e mimiche differenti, possa assumere significati completamente diversi. L'uso dei segni si è espanso in vari contesti sin dagli esordi della storia umana. Negli anni Sessanta, William Stokoe affermò che lAmerican Sign Language è una vera e propria lingua, con strutture grammaticali e lessicali definite.
Infine, la diffusione di ambienti in cui la comunità sorda ha raggiunto un'eccellente efficienza nella comunicazione visiva e non verbale è fondamentale. Questo ha portato alla nascita di un sistema di dialetti delle lingue dei segni e a una serie di abbreviazioni, talvolta riservate agli addetti ai lavori, come gli interpreti della LIS o gli assistenti alla comunicazione.
Nome-segno
Nella comunità sorda, le persone scelgono (o viene loro assegnato) un segno della Lingua dei Segni con cui identificarsi. Il nome-segno non è definitivo e può essere cambiato nel corso della vita.
Il nome-segno può derivare dal nome della persona e utilizzare la dattilologia (l’alfabeto manuale). Ad esempio, un ragazzo di nome Luca può scegliere come nome-segno la dattilologia della lettera “L”.
In alternativa, il nome-segno può essere scelto in base a una caratteristica fisica o caratteriale; ad esempio, se una persona ha gli occhi azzurri, il suo nome-segno potrebbe essere “azzurro”.
Infine, il nome-segno può anche riflettere il significato del proprio nome o cognome. Ad esempio, se una ragazza si chiama Stella, il suo nome-segno potrebbe essere direttamente il segno “stella”.
Pregiudizio
Si ritiene che un uso eccessivo del bilinguismo possa essere considerato cattiva educazione, al punto da portare a una sorta di isolamento e a pregiudizi nei confronti del mondo udente.
Nella comunità sorda si manifestano due fenomeni negativi: la sordofobia e l'audismo. La sordofobia è una forma di avversione nei confronti dell'identità culturale sorda, mentre l'audismo rappresenta una forma di razzismo nel contesto udente. Questi atteggiamenti contribuiscono a perpetuare la marginalizzazione delle persone sorde e a ostacolare la loro piena integrazione nella società.
Politica Associazionismo
Nella comunità sorda esistono diverse associazioni che si battono per i diritti umani, tra cui il riconoscimento delle lingue dei segni. A livello globale, alcune delle organizzazioni più significative includono la World Federation of the Deaf, fondata nel 1951, l'Ente Nazionale Sordi (ENS), istituito nel 1932 in Italia, la British Deaf Association, attiva dal 1890 in Inghilterra, e la Fédération Nationale des Sourds de France (FNSF), fondata nel 1897. Queste associazioni svolgono un ruolo cruciale nella promozione e difesa dei diritti delle persone sorde, lavorando per garantire l'accesso all'istruzione, ai servizi e alla partecipazione sociale.
Africa AUD - African Union of the Deaf ABSA - Association Bouche des Sourds d’Afrique ADPRI - Association of the Deaf Persons of the Reunion Island ANASOCI - Association Nationale des Sourds de Cote d’Ivoire ANSB - Association Nationale des Sourds du Burundi ANSC - Association Nationale Des Sourds du Cameroon ANSCO - Association Nationale des Sourds du Congo ANSDAC - Association Nationale des Sourds et Deficients Auditifs du Congo ANSS - Association Nationale des Sourds du Senegal ASNB - Association Nationale des Sourds du Benin AST - Association des Sourds du Togo AVST - Association Voix du Sourd de Tunisie BAOD - Botswana Association of the Deaf DEAFSA - Deaf Federation of South Africa FNSA - Fédération Nationale des Sourds d’Algérie SANDA - South African National Deaf Association SLAD - Sierra Leone Association of the Deaf SNAD - Swaziland National Association of the Deaf SNSD - Sudanese National Society for the Deaf SONAD - Somali National Association of the Deaf TAD - Tanzania Association of the Deaf UNAD - Uganda National Association of the Deaf UNADABF - Union Nationale des Associations des Deficients Auditifs du Burkina Faso ZNAD - Zambia National Association of the Deaf ZIMNAD - Zimbabwe National Association of the Deaf
America Argentina ASO - Asociación Argentina de Sordos CAS - Confederación Argentina de Sordos UAS - Unión Argentina de Sordomudos
Fonte: dal sito web
Brasile CBS - Confederação Brasileira de Surdos FENEIS - Federação Nacional de Educação e Integração dos Surdos ASSACRE - Associação de surdos do Acre ASAL - Associação de surdos do Alagoas ASAP - Associação de surdos do Estado do Amapá ASMAN - Associação dos Surdos de Manaus ASSAN - Associação dos Surdos de Santana CESAJU - Centro de Surdos de Aracaju ASP - Associação dos Surdos de Palmas
Canada CAD - Canadian Association of the Deaf AAD - Alberta Association of the Deaf BCAD - British Columbia Cultural Society of the Deaf PEIAD - Prince Edward Island Association of the Deaf MDA - Manitoba Deaf Association SDHHNS - Society of Deaf & Hard of Hearing Nova Scotians NBDHHS - New Brunswick Deaf and Hard of Hearing Services OAD - Ontario Association of the Deaf ASQ - Association des Sourds du Québec