Biografia

Figlio del barone Francesco Di Giovanni e di Delizia del Carretto, viene ricordato solo per la sua opera Palermo restaurato, rimasta manoscritta con copie sparse in diverse biblioteche, fino a quando Gioacchino Di Marzo la trascrisse nel 1800Venne pubblicata nella raccolta della Biblioteca storica e letteraria di Sicilia(cit da Biografie del Comune di Palermo). Da giovine si arruolò nella flotta di Don Giovanni d'Austria e fu trascinato in guerra contro i Turchi in battaglia a Navarino; prediligeva le giostre d'armi e i duelli.

In seguito conobbe gli studi giuridici e fu anche membro dell'Accademia degli Opportuni. La sua produzione letteraria è piena di opere, composte per altro dal fratello Girolamo e divulgate a suo nome già nei primi del Seicento

Opere

Le sue opere sono una valida testimonianza storiografica sulle vicende di Palermo e delle nobili famiglie del tempo;

Palermo trionfante del 1600, poema all'interno dell'opera Palermo restaurato del 1615 Palermo restaurato , descrivendo in quattro libri le vicende della città e il moderno assetto urbanistico, tra leggenda e veritàcit. da editore G. Di Marzo p. XXIII ,1800 - libro primo , Dell'origine e fondazione di Palermo con le cose successe fino a Ruggero - libro secondo , Del sito della città, nobiltà, magistrati e persone illustri - libro terzo , De' re, con tutte le guerre da loro fatte, e degli eroi sino al tempo che i re fecero residenzai libri sono poco attendibili poiché ispirati da supposizioni definite "del meraviglioso"(cit. da Di Marzo , 1872) - libro quarto ,De' viceré e cose notabili fino al duca di Ossuna, inesatto e forniva notizie sulla vita cittadina e sui suoi illustri rappresentanti Delle origini ed antichità di Palermo, sulla topografia e assetto monumentale Vita e Morte di Santa Rosalia, Rime, Satire e Oratione funerale in morte di don Lucio de' Tignosi Rime pastorali , presso la biblioteca di palermo Liriche varie, con un sonetto "alla città di Palermo" del 1615

Nei testi discute in tono epico-celebrativo e non con ricerca storiografica, sugli eroi fondatori della città, chiedendosi con rabbia se Palermo fu fondata da Cam o da Saturno o da altri eroi immaginari. Per contro prospera e fortunata è la sorte di Palermo, chiamata "felicissima patria " e "nobile e principale", nonostante le rivolte di Cataldo, le pestilenze, gli incendi. L'elogio a Fortunio, venne dedicato "per disprezzo della corruzione umana" "al collegio delle statue della nostra ricchissima fonte di Palermo

Note

Bibliografia Vincenzo Di Giovanni, La poesia italiana in Sicilia, in Filologia e letteratura siciliana, Palermo del 1871-1879 Gioacchino Di Marzo, Opere storiche inedite sulla città di Palermo, Palermo del 1872. A. Mongitore, Bibliotheca Sicula, Panormi del 1708.

Voci correlate Storia della Sicilia

Collegamenti esterni

Categoria:Sepolti nella chiesa di San Domenico (Palermo)