Slapp Happy (conosciuto anche con il titolo Casablanca Moon) è il secondo album del gruppo musicale Slapp Happy. Fu registrato al Manor Studio della Virgin Records nel 1974.
Dall'album è stato tratto il singolo Casablanca Moon/Slow Moon's Rose.
Fu inizialmente registrato in Germania nel 1973 con il titolo Casablanca Moon e il supporto dei Faust, ma la Polydor tedesca lo rifiutò. Dopo essersi trasferiti a Londra e aver firmato per la Virgin, gli Slapp Happy su richiesta dell'etichetta lo reincisero: il risultato fu pubblicato nel 1974 con il titolo Slapp Happy. La stessa Virgin tempo dopo avrebbe poi ristampato l'album con il titolo Casablanca Moon.
Solo nel 1980 la Recommended Records pubblicò l'incisione originale con i Faust e intitolò l'album: Acnalbasac Noom, ossia Casablanca Moon scritto all'inverso.
Tracce Lato A Casablanca Moon (Anthony Moore/Peter Blegvad) – 2:45 Me and Parvati (Moore/Blegvad) – 3:22 Half Way There (Blegvad) – 3:14 Michelangelo (Moore/Blegvad) – 2:33 Dawn (Moore/Blegvad) – 3:17 Mr. Rainbow (Blegvad) – 3:49
Lato B The Secret (Moore/Blegvad) – 3:28 A Little Something (Blegvad) – 4:30 The Drum (Moore/Blegvad) – 3:34 Haiku (Moore/Blegvad) – 3:01 Slow Moon's Rose (Moore) – 2:53
Formazione Anthony Moore – tastiere Peter Blegvad – seconde voci, chitarra (non accreditato) Dagmar Krause (accreditata come "Dagmar") – voce
Ospiti Marc Singer - batteria Dave Wintour - basso Graham Preskett - violin, mandolino Roger Wootton - seconde voci Eddie Sparrow - batteria, congas, fischietti Jean Hervé Peron - basso Clare Deniz - violoncello Nick Worters - contrabbasso Jeremy Baines - "sausage bassoon" (fagotto) Andy Leggett - jug Clem Cattini - batteria Henry Lowther - tromba Geoff Leigh - sassofoni Keshave Sathe - tablas, tambura
Contributi tecnici
Simon Heyworth - ingegnere del suono Steve Taylor - ingegnere del suono David Larcher - foto di copertina Carol Aitken - design della copertina
Edizione in CD Nel 1993, la Virgin Records ripubblicò Slapp Happy con il titolo Casablanca Moon in un'edizione "doppio CD" insieme all'album Desperate Straights.
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