Biografia Sterling è nato a Kingston in Giamaica, dove ha passato i primi anni di vita. All'età di 5 anni, è emigrato con la madre a Londra in Inghilterra, dove ha frequentato la Copland High School. Non ha mai conosciuto il padre, morto in una sparatoria a Kingston.

Considerato un simbolo della lotta al razzismo, nel corso della propria carriera sportiva è stato vittima di diversi abusi razzisti, provenienti dai tifosi e dalla stampa. Ha denunciato questi episodi pubblicamente ed ha chiesto una rivoluzione culturale nel mondo dello sport.

Nel 2016 ha fatto una comparsa nel film Grimsby - Attenti a quell'altro, vestendo la maglia dell'.

Caratteristiche tecniche Attaccante esterno destro, può all'occorrenza giocare sull'altra fascia, come trequartista o seconda punta. Giocatore estremamente rapido, ama partire da destra per poi accentrarsi per provare la conclusione a rete o servire un assist. Eccelle nel dribbling, nelle finte e nell'ultimo passaggio. Calciatore ambidestro, di classe, è uno dei giocatori più veloci al mondo, con una velocità massima di 35,02 km/h. Al Manchester City si è confermato anche come finalizzatore (specialmente con l'arrivo di Pep Guardiola)

Nel 2012 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.

Carriera Club Gli inizi Sterling si è unito all'Academy del all'età di 10 anni. All'età di 14 anni è apparso sulla copertina del giornale nazionale della Giamaica Gleaner il quale elogiava il ragazzo per i suoi progressi narrando di come abbia abbagliato il mondo del calcio inglese con il suo talento.

Liverpool

Sterling giunge al nel febbraio del 2010 per una cifra iniziale di 800.000 sterline, che potrebbe salire a 5 milioni a seconda del numero di presenze in prima squadra.

La sua prima apparizione con i Reds risale al 1º agosto 2010, in una partita amichevole contro il . Il 24 marzo 2012 ha fatto il suo esordio in Premier League, all'età di 17 anni e 107 giorni, sostituendo il compagno Dirk Kuijt nella sconfitta casalinga per 1-2 contro il , diventando il secondo più giovane calciatore della squadra ad esordire. Nell'agosto del 2012 fa il suo debutto nelle competizioni calcistiche europee, nella gara di qualificazione all'Europa League contro il (1-0). Il 20 ottobre seguente segna il suo primo gol in campionato, decidendo la partita contro il (1-0) e diventando il secondo più giovane calciatore del Liverpool a segnare un gol in una partita ufficiale. L'8 febbraio 2014 segna la sua prima doppietta con la maglia dei Reds, nella partita vinta per 5-1 contro l' affermandosi sempre di più come uno dei maggiori talenti calcistici in prospettiva.

Manchester City

Il 14 luglio 2015 passa ufficialmente al per 62,5 milioni di euro (68 milioni con i bonus). Segna il suo primo gol con la maglia dei citizens il 29 agosto contro il . Il 17 ottobre seguente, realizza una tripletta in casa, contro il . Termina la sua prima stagione al City con 47 presenze fra campionato e coppe condite da 11 gol.

La stagione 2016-2017 inizia molto bene sia per lui che per la sua squadra. Infatti, alla terza giornata il City è capolista insieme al e al , contribuendo alla causa anche con una doppietta nella partita con il della terza giornata. Il 23 settembre 2017 realizza una doppietta nella partita interna vinta 5-0 dai citizens giocata contro il . Il 9 novembre 2018 rinnova il suo contratto sino al giugno 2023 con gli Sky Blues. A fine stagione vince per la prima volta la premier con i Citizens.

Il 9 marzo 2019 realizza una tripletta decisiva, nel 3-1 interno contro il . Il 18 maggio successivo, realizza una tripletta nella finale di FA Cup vinta per 6-0 dal Manchester City, sempre contro il Watford. Il 10 agosto seguente alla prima giornata di campionato, nella partita vinta per 5-0 fuori casa contro il West Ham Utd realizza la sua prima tripletta in campionato con la maglia del City. Il 22 ottobre dello stesso anno, sigla anche la sua prima tripletta in carriera in Champions League nella partita vinta in casa per 5-1 contro l'. L'11 luglio del 2020 si ripete nuovamente con la terza tripletta stagionale in casa del , nella vittoria per 5-0 dei Citizens.

Il 29 maggio 2021 gioca la finale di UEFA Champions League contro il Chelsea, uscendo sconfitto per 1-0.

Chelsea e prestito all'Arsenal Il 13 luglio 2022 viene annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo per 56 milioni di euro al Chelsea. Con i Blues rimane due stagioni e all'inizio della terza annata, non riuscendo a trovare spazio, conclude la sua esperienza con 81 presenze e 19 reti complessive.

Il 30 agosto 2024, nell'ultimo giorno di calciomercato, passa in prestito fino al termine della stagione all'Arsenal. Nei Gunners ritrova Mikel Arteta come allenatore, in precedenza vice di Pep Guardiola ai tempi del Manchester City dal 2016 al 2019, non trovando però molto spazio.

Nella stagione 2025-2026, rientrato al Chelsea dopo il prestito all'Arsenal, viene messo fuori rosa senza possibilità di allenarsi con il resto della squadra, non rientrando nei piani dell'allenatore Enzo Maresca, e non viene reintegrato neanche con l'approdo in panchina di Liam Rosenior, rescindendo consensualmente il contratto il 28 gennaio 2026.

Feyenoord Il 12 febbraio 2026 viene annunciato a sorpresa dal , in Eredivisie, firmando a parametro zero un contratto valido fino al termine della stagione.

Nazionale

Sterling ha rappresentato il suo Paese adottivo a livello di Under-16, Under-17, Under-19 e Under-21.

Con la rappresentativa Under-17 inglese è stato selezionato per disputare il Mondiale 2011 di categoria, competizione nella quale si è reso protagonista segnando un gol nella prima partita giocata contro il , inoltre si è ripetuto nel secondo turno della manifestazione contro l', partita vinta dai britannici per 4-2 ai tiri di rigore.

Nell'ottobre 2012 è stato chiamato per la prima volta a rappresentare la selezione Under-21, debuttando nella partita contro la , gara valida per le qualificazioni al campionato europeo maschile di calcio Under-21 2013.

Pur essendo convocabile dalla , non riceve mai la chiamata: il 10 settembre 2012 è convocato da Roy Hodgson per l', con cui esordisce il 14 novembre nell'amichevole persa 4-2 con la .

È nella rosa dei 23 convocati per il , competizione in cui esordisce il 15 giugno 2014 giocando da titolare la prima partita del girone persa 2-1 contro l'. Gioca anche le altre 2 sfide degli inglesi eliminati ai gironi.

Viene convocato per il in Francia, in cui risulta il più criticato della compagine per le sue prestazioni sottotono.

Due anni dopo viene convocato per il , in cui gioca 6 gare senza andare a segno.

Il 15 ottobre 2018 realizza una doppietta decisiva nella vittoria esterna per 3-2 contro la , in UEFA Nations League 2018-2019, tornando così a segnare un goal con l'Inghilterra dopo 3 anni.

Il 22 marzo 2019 durante la partita valida per le qualificazioni al campionato europeo maschile di calcio 2020 contro la ha siglato la sua prima tripletta in nazionale. Il 14 ottobre 2019 durante la partita giocata allo Stadio nazionale Vasil Levski contro la è stato vittima, assieme a Tyrone Mings e Marcus Rashford, di insulti ed ululati razzisti, provenienti militanti di estrema destra della tifoseria di casa.

Il 12 novembre 2019 è stato escluso dalla nazionale (durante due partite valide per le qualificazioni al campionato europeo maschile di calcio 2020) per via di una rissa in allenamento con Joe Gomez.

Convocato per disputare la fase finale del , il 13 giugno 2021 segna contro la il primo gol della nazionale in questa competizione, che determina l'1-0 finale, cui fa seguito nove giorni più tardi la rete che risolve la sfida vinta contro la Rep. Ceca (1-0), facendo sì che gli inglesi ottenessero il primo posto nel proprio girone. Nella fase a eliminazione diretta Sterling è ulteriormente decisivo: agli ottavi va a segno nel successo per 2-0 contro la , mentre ai quarti serve a Harry Kane l'assist per il primo gol dei Three Lions contro l' (4-0). In semifinale contro la propizia l'autorete dell'1-1 per i britannici e si guadagna il rigore da cui scaturisce il 2-1 di Kane (che peraltro si era fatto respingere il tiro, per poi segnare sulla ribattuta). Schierato come titolare nella finale contro l'Italia, giunge secondo nel torneo, venendo sconfitto per 3-2 ai tiri di rigore. Sterling non è stato tra i 5 rigoristi inglesi, e questo ha attirato alcune critiche nei suoi confronti.

Partecipa al in Qatar, venendo schierato titolare nei primi due match disputati dall'Inghilterra, contribuendo peraltro con un gol alla vittoria nella partita d'esordio del Gruppo B contro l', battuto per 6-2. Tuttavia, il 4 dicembre lascia il ritiro dei Three Lions e fa ritorno a Londra per sincerarsi delle condizioni dei suoi familiari, vittime di un'irruzione da parte di alcuni uomini armati all'interno della sua residenza a Leatherhead, nel Surrey. Tornato a disposizione del commissario tecnico Gareth Southgate, sei giorni più tardi subentra al posto di Bukayo Saka all'80' nella partita dei quarti di finale persa per 1-2 contro la Francia.

Sponsorizzazione Nel 2012, Sterling ha firmato un contratto di sponsorizzazione con il fornitore americano di abbigliamento sportivo e attrezzature, Nike. È apparso in una pubblicità per le nuove Nike Green Speed II insieme a Mario Götze, Theo Walcott, Eden Hazard, Christian Eriksen e Stephan El Shaarawy nel novembre 2012. Nel gennaio 2013, ha fatto da modello per le nuove Nike Mercurial Vapor IX. A partire dal 2020, Sterling è diventato un ambasciatore per Global Gillette, apparendo in spot pubblicitari nel Regno Unito per il marchio. Nel maggio 2021 ha annunciato di aver firmato un contratto pluriennale con New Balance, indosserà le scarpe da calcio Furon v6+.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 27 agosto 2026. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2011-2012 Liverpool PL 3 0 FACup+CdL 0 0 UEL 0 0 - - - 3 0 2012-2013 PL 24 2 FACup+CdL 1+1 0 UEL 103 presenze nei turni preliminari. 0 - - - 36 2 2013-2014 PL 33 9 FACup+CdL 3+2 0+1 - - - - - - 38 10 2014-2015 PL 35 7 FACup+CdL 5+4 1+3 UCL+UEL 6+2 0 - - - 52 11Totale Liverpool 95 18 16 5 18 0 - - 129 23 2015-2016 PL 31 6 FACup+CdL 2+4 1+1 UCL 10 3 - - - 47 11 2016-2017 PL 33 7 FACup+CdL 5+1 1+0 UCL 8Una presenze nei play-off 2 - - - 47 10 2017-2018 PL 33 18 FACup+CdL 2+3 1+0 UCL 8 4 - - - 46 23 2018-2019 PL 34 17 FACup+CdL 4+3 3+0 UCL 10 5 CS 0 0 51 25 2019-2020 PL 33 20 FACup+CdL 4+5 1+3 UCL 9 6 CS 1 1 52 31 2020-2021 PL 31 10 FACup+CdL 3+4 1+2 UCL 11 1 - - - 49 14 2021-2022 PL 30 13 FACup+CdL 3+2 1+0 UCL 12 3 CS 0 0 47 17Totale Manchester City 225 91 45 15 68 24 1 1 339 131 2022-2023 PL 28 6 FACup+CdL 0+1 0 UCL 9 3 - - - 38 9 2023-2024 PL 31 8 FACup+CdL 6+6 1+1 - - - - - - 43 10 2024-2025 PL 17 0 FACup+CdL 1+4 0+1 UCL 6 0 - - - 28 1 2025-gen. 2026 PL 0 0 FACup+CdL 0+0 0+0 UCL 0 0 - - - 0 0Totale Chelsea 59 14 13 2 9 3 - - 81 19 feb.-giu. 2026 ED 8 0 CO - - UCL+UEL - - - - - 8 0Totale carriera 404 123 80 23 101 27 1 1 586 174

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès

Club

Manchester City: 2015-2016, 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020, 2020-2021

Manchester City: 2017-2018, 2018-2019, 2020-2021, 2021-2022

Manchester City: 2018, 2019

Manchester City: 2018-2019

Individuale European Golden Boy: 1 2014

Squadra della stagione della UEFA Champions League: 1 2018-2019

Squadra dell'anno della PFA: 1 2018-2019

Giovane dell'anno della PFA:1 2018-2019

FWA Footballer of the Year: 1 2018-2019

All-Star Team del campionato europeo: 1

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale inglese Categoria:Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico Categoria:Decorati con l'Ordine dell'Impero Britannico