Era zio di sant'Ansegiso, da cui ricevette la tonsura verso il 795 e che condusse con sé alla corte di Carlo Magno ad Aquisgrana, dove sovrintendeva ai lavori reali.
Biografia A corte Gerboldo, divenuto monaco, trascorse parte della sua giovinezza alla corte diventando cappellano della regina Bertrada. Egli fu poi incaricato di varie missioni diplomatiche per conto di Carlomagno, in particolare presso il capo bretone Anowarith, che regnava sul Cotentin e sull'isola di Angia (oggi isola di Jersey), Recueil des Historiens des Gaules et de la France, t. V, Poitiers, 1869, page 455. ma anche presso Offa, re di Mercia, per tentare di negoziare il matrimonio dei rispettivi figli.
Egli era inoltre governatore ed esattore delle imposte a Quentovic e negli altri porti della Manica Lohier and Laporte 1936; trans. Whitelock, EHD, no. 20.
Vescovo e poi abate Nel 775 venne nominato vescovo di Évreux, carica dalla quale si dimise nel 786 per ritirarsi come semplice monaco nell'Abbazia di Saint-Wandrille de Fontenelle. Egli aveva una bella voce ed una buona conoscenza dell'arte canora e così, divenuto abate nel 787, istituì nell'abbazia una scuola di canto, che divenne celebre presso i religiosi. La revue française N° 10, Paris, André Mesnier, libraire, juillet 1929.
Fece poi riedificare l'infermeria, le cucine, la sala comune e molte altre parti dell'abbazia. M. de Caumont, Histoire sommaire de l'architecture religisuer, militaire et civile au moyen age, 1836.
La sua opera venne continuata dal nipote di Ansegiso, quando divenne a sua volta abate di Saint-Wandrille de Fontanelle nell'823.
Note
Bibliografia Édouard frère, Dictionnaire bibliographique et historique, Librairie Guénégaud. M. de Caumont, Histoire sommaire de l'architecture religieuse, militaire et civile au Moyen Âge, 1836
Categoria:Santi per nome Categoria:Morti a Saint-Wandrille-Rançon Categoria:Vescovi di Évreux