Carriera Cresciuto nel , nel 1938 passa in prestito al Dopolavoro FIAT, con cui partecipa al campionato di Serie C 1938-1939 senza poter evitare la retrocessione in Prima Divisione. L'anno successivo la società granata lo cede al , nell'affare che porta Luigi Ganelli al TorinoGanelli del Piacenza passa al Torino, Il Littoriale, 4 agosto 1939, pag.2Rosa 1939-1940 Storiapiacenza1919.it; con la formazione emiliana, militante in Serie C, Barbero realizza 6 reti in 23 presenze.
A fine stagione viene posto in lista di trasferimentoElenco dei calciatori autorizzati a cambiare società nell'anno 1940-41, Il Littoriale, 27 agosto 1940, pag.4, e torna in Piemonte, nelle file della Rosa 1940-1941 Storiapiacenza1919.it, con cui disputa due campionati di Serie C. Nel 1942 si trasferisce al , e con la formazione nerostellata disputa anche il Campionato Alta Italia 1944, nel quale scende in campo 18 volte realizzando una rete. Nel 1944 torna temporaneamente nelle file del Torino, con cui partecipa al Trofeo Fiat, competizione cittadina vinta dalla JuventusLe competizioni del primo semestre dell'anno 1945 Archiviotoro.it.
Terminato il conflitto fa ritorno al Casale, ammesso al campionato di Serie B-C Alta Italia, nel quale realizza 7 reti. Nel 1946 passa al Novara, con cui esordisce in Serie B a 27 anni, e nel campionato successivo si trasferisce alla VoghereseAlmanacco Illustrato del calcio 1948, pag.169, che si classifica al penultimo posto retrocedendo in Serie C: nella formazione pavese totalizza 19 presenze e 3 retiAlmanacco Illustrato del calcio 1949, pag.165. Nella stagione Serie C 1948-1949 è al , dove ormai trentenne vive la propria miglior stagione in termini realizzativi, con 14 reti segnate. Chiude la carriera nella formazione romagnola due anni più tardi, dopo l'intermezzo di un'annata nel PiombinoAlmanacco Illustrato del calcio 1950, pag.209, sempre in Serie C.
Ha disputato 18 partite nel Campionato Alta Italia 1944, altre 18 nella Serie B-C Alta Italia 1945-1946 (tutte con il Casale) e 41 in Serie B con Novara e Vogherese.
Note
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