Questa voce raccoglie un approfondimento sulle gare della fase a gironi dell'edizione 2012-2013 della UEFA Champions League. Squadre LegendaI club primi e secondi classificati avanzano alla fase a eliminazione direttaI club terzi classificati partecipano alla fase a eliminazione diretta della UEFA Europa LeagueI club quarti classificati sono eliminati +Urna 1Squadre Barcellona157.837 141.882 Chelsea135.882 Bayern Monaco133.037 Real Madrid121.837 Arsenal113.882 Porto98.069 89.996+Urna 2Squadre 89.837 Benfica87.069 Shakhtar Donetsk84.026 Zenit79.066 Schalke 04 78.037 Manchester City63.882 63.069 62.026+Urna 3Squadre 61.420 58.103 Anderlecht48.480 Juventus46.996 46.066 PSG45.835 38.835 Galatasaray38.310+Urna 4Squadre 32.728 Borussia Dortmund31.037 29.641 24.774 18.764 16.837 11.835 8.005
Sorteggio Gruppo 1ª fascia 2ª fascia 3ª fascia 4ª fascia A B C D E F G H
Gruppo A
Nel Gruppo A vengono inseriti i lusitani del Porto, gli ucraini della Dinamo Kiev, i francesi del Paris Saint-Germain e i croati della Dinamo Zagabria.
Nella giornata d'esordio, il Porto batte per 2-0 la Dinamo Zagabria allo stadio Maksimir grazie alle reti di Lucho González e Defour, invece al Parco dei Principi, il Paris Saint-Germain travolge la Dinamo Kiev con un perentorio 4-1: per i padroni di casa vanno in gol Ibrahimović su calcio di rigore (che diventa il primo calciatore a segnare nella competizione con la maglia di sei squadre diverse), Thiago Silva, Alex e Pastore, mentre è di Veloso l'unica marcatura ospite.
Nella seconda giornata, gli ucraini superano i croati per 2-0 all'Olimpiyskyi in virtù del gol di Husjev e dell'autorete di Pivarić, propiziata da un cross rasoterra di Taiwo, mentre allo stadio do Dragão, i portoghesi hanno la meglio sui francesi per 1-0 grazie alla marcatura di James Rodríguez.
Nella terza giornata, i portoghesi vincono per 3-2 contro gli ucraini a Porto grazie alla rete di Varela e alla doppietta di Jackson Martínez, che fanno da contraltare ai gol di Husjev e Ideye, mentre i francesi sconfiggono i croati per 2-0 a Zagabria con le marcature di Ibrahimović e Ménez.
Nella quarta giornata, la Dinamo Kiev blocca il Porto sullo 0-0 a Kiev anche grazie all'apporto del proprio portiere Koval', autore di gran parate ai fini del pareggio, mentre nell'altro match il Paris Saint-Germain prevale nuovamente sulla Dinamo Zagabria, imponendosi con un netto 4-0 a Parigi grazie alle reti di Alex, Matuidi, Ménez e Hoarau.
Nella quinta giornata, i portoghesi battono i croati per 3-0 allo stadio do Dragão con i gol di Lucho González, Moutinho su calcio di punizione e Varela, invece all'Olimpiyskyi, i francesi superano gli ucraini per 2-0 grazie alla doppietta di Lavezzi nel secondo tempo.
Nell'ultima giornata, il Paris Saint-Germain centra il primo posto in classifica con 15 punti dopo aver sconfitto il Porto per 2-1 al Parco dei Principi con reti di Thiago Silva e Lavezzi, inframezzate da quella avversaria di Jackson Martínez, arrivando così davanti agli stessi portoghesi, piazzatisi al secondo posto con 13 punti. Allo stadio Maksimir, la Dinamo Zagabria e la Dinamo Kiev pareggiano invece per 1-1: alla marcatura iniziale di Jarmolenko per gli ospiti risponde quella in extremis di Krstanović su calcio di rigore per i padroni di casa. Gli ucraini giungono comunque al terzo posto del girone con 5 punti conquistati, ottenendo il ripescaggio in Europa League, mentre i croati rimangono ultimi con solamente 1 punto all'attivo. Squadra 15 6 5 0 1 14 3 +11 13 6 4 1 1 10 4 +6 5 6 1 2 3 6 10 -4 1 6 0 1 5 1 14 -13
Gruppo B
Nel Gruppo B vengono inseriti gli inglesi dell'Arsenal, i tedeschi dello Schalke 04, i greci dell'Olympiakos e i francesi del Montpellier.
Nella prima giornata, l'Arsenal batte in rimonta per 2-1 l'esordiente Montpellier allo Stade de la Mosson: le reti di Podolski e Gervinho ribaltano l'iniziale vantaggio di Belhanda su calcio di rigore. Nell'altro match, lo Schalke 04 ha la meglio sull'Olympiakos per 2-1 al Karaiskakīs grazie ai gol di Höwedes e Huntelaar, inframezzati da quello di Abdoun per i padroni di casa.
Nella seconda giornata, i tedeschi e i francesi pareggiano per 2-2 alla Veltins-Arena: per i padroni di casa vanno a segno Draxler e Huntelaar su calcio di rigore, mentre sono di Aït-Fana e Camara, quest'ultima materializzatasi in extremis, le marcature degli ospiti, i quali riescono a pervenire al pari nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Bocaly. Nell'altro incontro, gli inglesi superano i greci con un netto 3-1 all'Emirates Stadium, frutto dei gol di Gervinho, Podolski e Ramsey, intervallati dall'inutile rete di Mītroglou.
Nella terza giornata, i tedeschi si impongono per 2-0 sugli inglesi a Londra in virtù delle reti di Afellay e Huntelaar, diventando inoltre la prima squadra straniera a violare il nuovo stadio dei londinesi dopo sette anni dalla sua inaugurazione, mentre a Montpellier, i greci espugnano il campo dei francesi in rimonta per 2-1: al gol iniziale di Charbonnier per i padroni di casa rispondono quelli ospiti di Torosidīs e Mītroglou, quest'ultimo avvenuto in pieno recupero.
Nella quarta giornata, lo Schalke 04 riesce a strappare un pareggio in rimonta per 2-2 contro l'Arsenal a Gelsenkirchen grazie alle marcature di Huntelaar e Farfán, che fanno da contraltare a quelle di Walcott e Giroud. Nell'altra partita, l'Olympiakos batte nuovamente il Montpellier, vincendo per 3-1 ad Atene in seguito alle reti di Machado, Greco e Mītroglou, inframezzate da quella di Belhanda su calcio di rigore.
Nella quinta giornata, gli inglesi sconfiggono i francesi per 2-0 all'Emirates Stadium con gol di Wilshere e Podolski, eliminandoli conseguentemente dal torneo, mentre i tedeschi hanno la meglio sui greci per 1-0 alla Veltins-Arena grazie alla splendida rete dalla distanza di Fuchs.
Nell'ultima giornata, lo Schalke 04 agguanta il primo posto in classifica con 12 punti dopo aver ottenuto un pareggio per 1-1 contro il Montpellier allo Stade de la Mosson (alla marcatura di Höwedes risponde quella di Herrera), mentre l'Arsenal giunge al secondo posto con 10 punti in virtù della sconfitta per 2-1 al Karaiskakīs per mano dell'Olympiakos (le reti di Maniatis e Mītroglou rimontano quella iniziale di Rosický). I greci centrano così il terzo posto del girone con 9 punti, venendo ripescati in Europa League, invece i francesi terminano ultimi con 2 punti. Squadra 12 6 3 3 0 10 6 +4 10 6 3 1 2 10 8 +2 9 6 3 0 3 9 9 0 2 6 0 2 4 6 12 -6
Gruppo C
Nel Gruppo C vengono inseriti gli italiani del Milan, i russi dello Zenit San Pietroburgo, i belgi dell'Anderlecht e gli spagnoli del Málaga.
Nella prima giornata, il debuttante Málaga batte nettamente per 3-0 lo Zenit San Pietroburgo alla Rosaleda grazie alla doppietta di Isco e alla rete di Saviola, mentre al Meazza, il Milan viene bloccato da un ottimo Anderlecht sullo 0-0 anche grazie all'apporto del portiere Proto, autore di parate cruciali ai fini del pareggio.
Nella seconda giornata, gli italiani superano i russi per 3-2 allo stadio Petrovskij: i padroni di casa riescono a rimontare l'iniziale doppio svantaggio firmato da Emanuelson ed El Shaarawy in virtù dei gol di Hulk e Širokov, ma l'autorete di Hubočan, che insacca nella propria porta nel tentativo di anticipare Pazzini, regala tuttavia agli ospiti la vittoria nel finale. Nell'altro incontro, gli spagnoli si impongono invece con un netto 3-0 sui belgi allo stadio Vanden Stock, frutto della doppietta di Eliseu e della marcatura di Joaquín su calcio di rigore.
Nella terza giornata, i russi piegano i belgi per 1-0 a San Pietroburgo con rete di Keržakov su calcio di rigore, mentre a Málaga, gli spagnoli prevalgono anch'essi di misura per 1-0 sugli italiani grazie al gol di Joaquín, dopo che quest'ultimo aveva pure sbagliato in precedenza un calcio di rigore, colpendo in pieno la traversa.
Nella quarta giornata, l'Anderlecht coglie la prima vittoria nel girone dopo aver sconfitto lo Zenit San Pietroburgo per 1-0 ad Anderlecht: a decidere la gara è la rete di Mbokani nel primo tempo. Nell'altro match, il Milan e il Málaga pareggiano invece per 1-1 a Milano: al gol iniziale di Eliseu per gli ospiti risponde quello di Pato per i padroni di casa.
Nella quinta giornata, i russi strappano un pareggio in rimonta per 2-2 contro gli spagnoli allo stadio Petrovskij grazie alle marcature di Danny e Fajzulin, che fanno da contraltare a quelle iniziali di Buonanotte e Fernández, mentre gli italiani si impongono con un netto 3-1 sui belgi allo stadio Vanden Stock in virtù delle reti di El Shaarawy, Mexès in rovesciata e Pato, intervallate dall'inutile gol di De Sutter per i padroni di casa.
Nell'ultima giornata, il Málaga pareggia per 2-2 contro l'Anderlecht alla Rosaleda (alla doppietta di Duda rispondono i gol di Jovanović e Mbokani) e conferma il già acquisito primo posto in classifica da imbattuti con 12 punti, mentre il Milan, anch'esso già qualificato, giunge al secondo posto con 8 punti nonostante la sconfitta per 1-0 al Meazza contro lo Zenit San Pietroburgo (decide la rete di Danny). I russi vengono dunque ripescati in Europa League con il terzo posto a 7 punti, mentre i belgi arrivano ultimi nel girone con 5 punti conquistati. Squadra 12 6 3 3 0 12 5 +7 8 6 2 2 2 7 6 +1 7 6 2 1 3 6 9 -3 5 6 1 2 3 4 9 -5
Gruppo D
Nel Gruppo D vengono inseriti gli spagnoli del Real Madrid, gli inglesi del Manchester City, gli olandesi dell'Ajax e i tedeschi del Borussia Dortmund.
Nella giornata d'esordio, il Borussia Dortmund batte per 1-0 l'Ajax al Westfalenstadion con rete di Lewandowski negli ultimi minuti di gara, mentre al Bernabéu, il Real Madrid supera il Manchester City con un pirotecnico 3-2 grazie alle reti di Marcelo, Benzema e Cristiano Ronaldo, quest'ultima avvenuta in pieno recupero, che fanno da contraltare a quelle di Džeko e di Kolarov su calcio di punizione.
Nella seconda giornata, gli inglesi e i tedeschi pareggiano per 1-1 all'Etihad Stadium: al gol iniziale di Reus per gli ospiti risponde quello in pieno recupero di Balotelli su calcio di rigore per i padroni di casa. Nell'altro match, gli spagnoli si impongono nettamente sugli olandesi per 4-1 all'Amsterdam Arena: per i madridisti vanno a segno Benzema in semirovesciata e Ronaldo con una tripletta, mentre è Moisander l'autore dell'unica marcatura neerlandese.
Nella terza giornata, gli olandesi hanno la meglio sugli inglesi per 3-1 ad Amsterdam in virtù delle reti di de Jong, Moisander e Eriksen, che rimontano quella iniziale degli ospiti ad opera di Nasri, mentre a Dortmund, i tedeschi sconfiggono gli spagnoli per 2-1 con i gol di Lewandowski e Schmelzer, inframezzati da quello di Ronaldo.
Nella quarta giornata, il Manchester City strappa un pareggio in rimonta per 2-2 contro l'Ajax a Manchester grazie alle marcature di Touré e Agüero, che equalizzano l'iniziale doppietta di de Jong. Nell'altro incontro, anche il Real Madrid e il Borussia Dortmund si dividono la posta in palio a Madrid col medesimo risultato, frutto dei gol di Pepe e di Özil su calcio di punizione per gli iberici e di Reus e Götze per i teutonici.
Nella quinta giornata, i tedeschi travolgono gli olandesi con un perentorio 4-1 all'Amsterdam Arena, eliminandoli conseguentemente dal torneo, grazie alla doppietta di Lewandowski e alle reti di Reus e Götze, mentre è di Hoesen l'unica marcatura avversaria. Nell'altra partita, gli inglesi e gli spagnoli pareggiano invece per 1-1 all'Etihad Stadium: al gol in apertura di Benzema per gli ospiti risponde quello di Agüero su calcio di rigore per i padroni di casa, i quali vengono tuttavia estromessi dalla competizione in relazione a tale punteggio.