Biografia Nativo di Iasos, Cherilo fu al seguito di Alessandro Magno nelle sue campagne di conquista.
La tradizione riporta che aveva pattuito con il re macedone una particolare ricompensa per le sue composizioni: una moneta d'oro per un verso giudicato bello e uno schiaffo per ogni verso ritenuto bruttoOrazio, Epistole, II 1, 232; Ars Poetica, 357.. La stessa tradizione, sicuramente in modo ironico, riporta che il poeta morì a causa delle percosse. Opere Sotto il nome di Cherilo resta un epigramma sul re Sardanapalo, di connotazione gnomica e scherzosa, tramandato da Strabone e AteneoStrabone, XIV 989C; Ateneo, VIII 336aː
Avrebbe, comunque, scritto, secondo Suda. IV p. 834(595) Adler., un poema epico-storico, i Lamiakà, sulla guerra lamiaca, appuntoSh 154., oltre che versi su Alessandro Magno, la qualità dei quali può essere stimata dall'osservazione attribuita ad Alessandro, che avrebbe preferito essere il Tersite di Omero piuttosto che l'Achille di CheriloPseudo-Acrone, scolio a Ars Poetica, 357..
Note
Bibliografia J. Walsh, The Lamiaka Of Choerilus of Iasos and the genesis of the term "Lamian War" , in "The Classical Quarterly", New Series, Vol. 61, No. 2 (2011), pp. 538-544. M. Pelucchi, Cherilo di Iaso. Testimonianze, frammenti, fortuna, De Gruyter, Berlin/Boston, 2022.
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