I Pellegrini-Vianesi (oggi Pellegrini) sono una famiglia di musicisti italiani attiva da sette generazioni. Alla stessa famiglia appartiene il letterato italiano Francesco Carlo Pellegrini (Livorno 18 ottobre 1856 – Firenze 30 dicembre 1929).Su Francesco Carlo Pellegrini, appartenente alla stessa genealogia: G. Bardi - G. Bonifacio, La vita, l'opera e i tempi di F.C. Pellegrini, Livorno, Giusti, 1933 (ivi: Lettere di G. Pascoli a Francesco Carlo Pellegrini: Livorno 1º ottobre 1890, Borgo a Mozzano, 10 settembre 1899); F.C. Pellegrini, Elementi di Letteratura, Livorno, Giusti, 1907; G. Pascoli, Epos, Livorno, Giusti, 1924; AA. VV., Livorno a Giovanni Pascoli, Livorno, Giusti, 1924; OPAC SBN Sistema Bibliotecario Nazionale; Biblioteca Labronica Guerrazzi, Livorno; BNCF Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze; F.C. Pellegrini, Poesie (raccolte dal figlio Guglielmo), Livorno, l.p., 1949; Fondo Bibliotecario "F. C. Pellegrini" presso il Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche SIUSA: http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=comparc&Chiave=9980&RicProgetto=personalità
Giuseppe Vianesi Giuseppe Vianesi (Pistoia 1799 - Lucca 1883) è stato un musicista italiano.
Oboista, compositore, maestro di canto, direttore d'orchestra, Il barbiere di Siviglia diretto da G. Vianesi, 27 giugno 1844: Centro di documentazione musicale Provincia di Sondrio http://centrodocumentazionemusicale.provincia.so.it/eventi/stagione.asp?ente=teatrosociale.xml Giuseppe Vianesi Su Giuseppe Vianesi: Österreichische Nationalbibliothek, biblioteca naz. Austriaca, Vienna http://www.onb.ac.at/ (dove si trovano le uniche immagini esistenti, protette da diritti di riproduzione, sull'intera famiglia Vianesi visibili ad es. in I Pellegrini – Vianesi, 200 anni di musica dal Barocco al Rock in Comune Notizie rivista del Comune di Livorno n. 78/2012); Giovanni Masutto, I Maestri di Musica Italiani del Secolo XIX Terza edizione corretta ed aumentata Venezia, Stab. Tipografico di Gio. Cecchini 1834 p.196; C. Schmidl Dizionario Universale dei Musicisti Sonzogno, Milano 1926 vol. II p.659; Il difficile abbandono dell'Oboe a due chiavi tra il XVIII e il XIX secolo in Italia Marco Sbrana www.marcosoprana.it/Italiano/Capitolo%20IX!!.pdf p. 194. fu allievo dal 1818 al 1821 dell'allora Liceo Musicale di BolognaSul Liceo Musicale di Bologna: http://badigit.comune.bologna.it/cmbm/scripts/vellani/schedn.asp?id=7307, una delle più importanti istituzioni musicali europee del suo tempo. Il Liceo Musicale di Bologna fu fondato nel 1798, sotto la Repubblica Cisalpina, trasformando in istituzione scolastica liceale la precedente gloriosa Accademia Filarmonica di Bologna; successivamente, il Liceo si scisse di nuovo nel Conservatorio Giovanni Battista Martini e la stessa Accademia Filarmonica, entrambi tuttora esistenti. Giuseppe Vianesi fu compagno di studi, presso il sopradetto Liceo Musicale, di Gioachino Rossini e Gaetano Donizetti. Studiò contrappunto con Padre Stanislao Mattei (1750-1825), musicista, compositore e maestro di musica celeberrimo che fu, a sua volta, compagno di studi di Johann Christian Bach (1735-1782, uno dei figli di Johann Sebastian Bach) e di Wolfgang Amadeus Mozart, con lui allievi alla suddetta Accademia di Bologna di Padre Giovanni Battista Martini (1706-1784), di cui Padre Mattei fu successore. Giuseppe Vianesi diresse una compagnia operisticaSulla Compagnia Vianesi: Biblioteca Comunale, Parma: la Compagnia Vianesi - ; Servizio Bibliotecario Nazionale: Donizetti, Betly - Operetta giocosa da rappresentarsi dai sei fanciulli Vianesi Venezia 1842, scritta, secondo la Garzantina "Musica", nel 1836 (Enciclopedia della Musica, Garzanti, Milano, 1983, 1996, 2003, voce Donizetti Gaetano); il libretto, di pubblico dominio, è disponibile su http://www.braidense.it/risorse/dj.php?bib=IT-MI0185&ser=8&inv=80001221 presso la Biblioteca nazionale Braidense, Milano, Racc. Dramm. 6313/11, Inv. 3270 in cui si esibivano i figli Augusto, Callisto, Alcibiade, Odoardo, Enrico e Ida, compagnia attiva per esempio a Parma a metà dell'Ottocento.http://opac.sbn.it. Autore = Augusto Vianesi Livello bibliografico: Monografia Tipo documento: Testo a stampa Autore: Donizetti, Gaetano <1797-1848> Titolo: Betly: operetta giocosa in due atti da rappresentarsi nel Teatro Apollo l'autunno del 1842 dai sei fanciulli Vianesi. Libretto consultabile presso la Biblioteca nazionale Braidense, Milano, e presso la Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini, Istituto per le Lettere, il Teatro e il Melodramma, Isola di San Giorgio Maggiore, 30124 Venezia, direttore: prof. Francesco Zambon, bibliotecario: dott. Franco Casini. musica di Donizetti Pubblicazione: Venezia: Molinari Giuseppe, 184A. Napoli 24.8.1836 Teatro Nuovo. Personaggi e interpreti: Vianesi, Calisto: DANIELE; Vianesi, Augusto: MAX; Vianesi, Ida: BETLY; Vianesi, Alcibiade: CAPORALE; Vianesi, Odoardo: TAMBURO; Vianesi, Enrico: PIFFERO. [Librettista] Donizetti, Gaetano [Compositore] Donizetti, Gaetano [Editore] Molinari, Giuseppe Rappresentazione: 1842 Autunno Apollo Venezia Localizzazioni: VE0239 Biblioteche della Fondazione Giorgio Cini - Venezia - VE - ROLANDI - R D BET-DI; MI0185 - Biblioteca nazionale Braidense - Milano - MI - Racc. Dramm. 6313/11 Codice identificativo: IT\ICCU\DE\98103000316. Lavorò poi a Livorno al “Teatro Massimo”, secondo il DEUMMDizionario enciclopedico universale della musica e dei musicisti (UTET, Torino, 1988). Un suo Valzer de' Rusignoli in La maggiore per orchestra è conservato alla Biblioteca Nazionale Braidense così come alcune composizioni del figlio Augusto Vianesi (v. sotto). Si trova traccia di Giuseppe Vianesi nel volume di Giovanni Masutto I Maestri di Musica italiani del sec. XIX: "VIANESI GIUSEPPE, maestro di canto e di pianoforte ed oboista, nacque a Pistoja [sic] nel 1799 e morì a Lucca negli ultimi di maggio 1883. Fu allievo del Mattei a Bologna; fu condiscepolo di Rossini ed amico di Donizetti e Bellini. Finiti i suoi studi si stabilì in Livorno e potè, col suo felice ingegno, dedicarsi all'insegnamento del canto. Fu per molti anni professore d’Oboè al principale teatro". I Maestri di Musica italiani del sec. XIX. Notizie biografiche raccolte dal prof. Giovanni Masutto., v. pag. 196. Venezia 1882, stab. tipografico di Gio. Cecchini. Terza edizione corretta e aumentata. Harvard College Library. Elena Tronci (1797 - ?), moglie di Giuseppe Vianesi, apparteneva alla celebre famiglia pistoiese di fabbricanti di organi (Tronci, poi Agati-Tronci) fondata alla metà del 1700. Elena era infatti figlia di Marco Tronci (1770 - 1833) a sua volta figlio di Filippo Tronci (1717 - 1788). La attuale famiglia Tronci oggi gestisce la nota fabbrica di percussioni UFIP, a Pistoia.
Augusto Vianesi Augusto Vianesi (Livorno 2 novembre 1827 - New York 1907) è stato un musicista, compositore e direttore d'orchestra italiano di fama internazionale, naturalizzato cittadino francese nel 1885.
Figlio di Giuseppe Vianesi, Augusto Vianesi Su Augusto Vianesi: Composizioni: www.amazon.com; Amadeus on Line Opera House a cura del prof. Casaglia vedi: www.andreapellegrini.it/amadeusonlinevianesi.htm; musicsack.com:http://musicsack.com/PersonFMTDetail.cfm?PersonPK=100030838; ClassicaOnLine www.classicaonline.com/lirica/trameopere/saintsaens/ascanio.html; Internet Archive USA www.archive.org/stream/operacaravanadve011258mbp/operacaravanadve011258mbp_djvu.txt; DEUMM Dizionario enciclopedico universale della musica e dei musicisti - Biografie, UTET Torino 1988; Dizionario della musica e dei musicisti Le Garzantine, Garzanti Milano, 2005; C. Schmidl, Dizionario Universale dei Musicisti Sonzogno, Milano 1926; Archivio del Metropolitan di New York Met Performance CID:10150 www.historicopera.com/index.html.
ebbe una notevole carriera internazionale come compositore, trascrittore e, soprattutto, direttore d'orchestra. Opera Caravan - Adventures of the Metropolitan on Tour 1883-1956, Metropolitan Area Guid Farrar, Straus and Cudahy, New York 1957, a cura di Quaintance Eaton riporta, da pag. 188, numerose opere rappresentate negli USA e dirette dal Vianesi: ad esempio "1883, Boston, Abbey Grand Opera Company, December 26, Faust / Vianesi (c) [= conductor]; Faust: Campanini; Marguerite: Nilsson; Mephistopheles: Novara; Valentin: Del Puente; Siebel: Scalchi; Marthe: Exablache; Wagner: Contini"; "Cincinnati, February 21, Hamlet (first by Abbey Co.); Vianesi (c); Ophelia: Sembridh; Hamlet: Kaschmann; Ghost: Augier; Claudius: Mirabella; Queen: Scalchi; Laertes: Stagi; Horatio: Contini; Polonius: Corsini" e altre. Diresse, tra l'altro, la prima rappresentazione italiana del Tannhauser di Wagner (Trieste 1878, Teatro Grande, oggi Teatro Verdi), la prima esecuzione nel Regno Unito del Lohengrin (Royal Opera House, Covent Garden, 8 maggio 1875) nella traduzione italiana di Marchesi; con Ernesto Nicolini nel ruolo di Lohengrin, Emma Albani, Elsa, Anna D'Angeri, Ortruda, Maurel (Friedrich) e Wadyslaw Seideman (Heinrich), la prima americana di Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e la prima americana del Faust di Charles Gounod al New York Metropolitan (1891 e 1893). Allievo di Giovanni Pacini e Theodor Döhler, nel 1857 Augusto Vianesi nel 1859 lavorò al Drury Lane di Londra e successivamente a Mosca (Teatro Imperiale), S.Pietroburgo, Madrid, Liverpool, poi di nuovo a Londra al Covent Garden, a Philadelphia e in molte altre città americane, tornando nel 1887 a Parigi come ventiseiesimo Primo Direttore all'Opéra (teatro fondato nel 1669). Qui fu nominato Cavaliere della Legion d'onore il 29 ottobre 1889 V. Le fonds de la Légion d'Honneur aux archives nationales http://www.culture.gouv.fr/public/mistral/leonore_fr. A proposito di questo rilasciò un'intervista all'Associated Press nel 1891 riportata dal sito Historic Operahttp://www.historicopera.com/index.html, 6 luglio 2011 in cui collega questo fatto con l'incarico svolto a Parigi Auguste-Charles-Leonard-Francois-Vianese [sic] (1937 [sic] - 1908 [sic]). Vianese conducted the first ever performance (Faust) at the Metropolitan Opera on October 22, 1883. Mr. A. Vianesi, who resigns this month the position of leader of the orchestra of the Paris Opera in order to accept a similar position at New York, said recently to an Associated press correspondent who met him in Paris: “I have already been in American, as you know. I had the honor of conducting the opening performance of the Metropolitan opera house in New York when Mesdames Nilssen [sic], Sembrich and other stars sang, and I have also appeared in Boston, Philadelphia, Chicago, Washington, Baltimore, Cincinnati and St. Louis. [Note: New Orleans as well.] “The position I am on the point of resigning has gained for me the decoration of the legion of honor and a place in the history of the twenty-six orchestra leaders who have held the post since 1669, when the Paris Opera was founded. The thought of revisiting the United States is very pleasant to me, for I cherish only the most agreeable recollections of my sojourn there. “Musical art has reached a high degree of perfection in the United States. I know what American singers can do, for I have them before me almost every night, and have had for years on the stage of the Paris Opera. I do not hesitate to predict that the opera going public of New York will enjoy some fine treats next season, especially as those admirable artists, the brother Reszke, are to be members of the company." 14 Jun 1891. Tornò quindi a dirigere fino al 1891. Diresse per esempio, in questo periodo, la millesima rappresentazione de Gli Ugonotti di Giacomo Meyerbeer. Alcune sue composizioni, tra cui una ventina di romanze edite da Lonsdale, Londra, sono oggi reperibili presso la Bibliomediateca dell'Accademia Nazionale di Santa Ceciliahttp://bibliomediateca.santacecilia.it/bibliomediateca.