Le elettromotrici serie 72 ÷ 83 della Società Trazione Elettrica Lombarda erano delle vetture tranviarie interurbane, costruite nel 1926 dalla Carminati & Toselli.
Storia Le elettromotrici della serie 72 ÷ 83 ("Carminati") furono costruite nel 1926 come evoluzione delle precedenti 60 ÷ 69 ("Breda") e 70 ÷ 71 ("OM"). Come queste, mantenevano la cassa in legno e il rodiggio a metà aderenza, ma con carrelli completamente nuovi, progettati dalla stessa Carminati & ToselliCornolò, op. cit., p. 167.
Nel 1927, due unità della serie furono provate sulla rete urbana di Milano, gestita dall'ATM, al fine di sperimentare l'uso di vetture a carrelli in ambito urbano. In seguito a tali prove si sarebbe sviluppato il progetto delle vetture urbane tipo 1928.
Nel 1930 l'unità 81 venne trasformata con equipaggiamento bitensione, potendo così operare sotto la linea aerea a 1.200 V delle tranvie dell'Adda, in aggiunta ai 600 V del resto della rete. La 81 venne destinata al servizio a spola Brugherio-Monza.
Nel 1939 le vetture entrarono nel parco ATM, mantenendo la stessa numerazioneCornolò, op. cit., p. 191, e nel 1948 risultavano ancora tutte in servizioCornolò, op. cit., p. 216.
Nel 1953, con la soppressione della linea Brugherio-Monza, l'unità 81 fu privata dell'equipaggiamento a 1.200 V e trasferita al servizio vicinale Milano-NiguardaCornolò, op. cit., pp. 240, raggiungendo le altre unità adibite allo stesso servizioCornolò, op. cit., pp. 213.
Passate dopo pochi anni ad espletare le corse vicinali Milano-Cresenzago, divennero eccedenti con la soppressione di questa linea nel 1960. Pertanto, delle 11 unità superstiti, 10 vennero demotorizzate e trasformate in rimorchiate, con la nuova numerazione da 072 a 077 e da 080 a 083, e utilizzate sulle linee Milano-Corsico e Milano-LimbiateCornolò, op. cit., pp. 271. Rimase invece motorizzata l'unità 79, che venne utilizzata ancora per alcuni anni.
Le rimorchiate vennero accantonate e demolite dopo la soppressione della tranvia Milano-Monza nel 1966Cornolò, op. cit., pp. 275.
Livree Le vetture entrarono in servizio nella livrea bianco gesso tipica dei mezzi STEL. Con il passaggio all'ATM, le vetture assunsero una colorazione a due toni di verde, simile a quella dei tram urbani, ma con un caratteristico disegno frontale "a scudo".
Note
Bibliografia Giovanni Cornolò, Fuori porta in tram. Le tranvie extraurbane milanesi, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1980.
Voci correlate Rete tranviaria interurbana di Milano
Altri progetti
Categoria:Trasporti a Milano STEL 72-83 Categoria:Tram costruiti dalla Carminati & Toselli