__NOTOC__ La quarta stagione della serie televisiva Squadra antimafia - Palermo oggi è stata trasmessa in prima visione in Italia da Canale 5 dal 10 settembre al 19 novembre 2012.
NºTitoloPrima TV Italia 1 Il rapimento di Rosy 10 settembre 2012 2 Affari 17 settembre 2012 3 La scelta di Rosy 24 settembre 2012 4 La morte di Claudia 1º ottobre 2012 5 Vendetta 15 ottobre 2012 6 Il passato degli Abate 22 ottobre 2012 7 Ilaria e Dante 29 ottobre 2012 8 Milano 5 novembre 2012 9 La trappola 12 novembre 2012 10 100 minuti 19 novembre 2012
Il rapimento di Rosy Diretto da: Beniamino Catena Scritto da: Pietro Valsecchi, Sandrone Dazieri, Mizio Curcio
Trama Un anno dopo l'arresto di Rosy Abate le cose alla Duomo sono molto cambiate grazie all'arrivo di un nuovo uomo all'interno della squadra, l'ispettore Gaetano Palladino, ma soprattutto da qualche mese a causa della gravidanza della Mares, ormai diventata la compagna del vicequestore Calcaterra. In questa prima puntata la Duomo è sulle tracce di un vecchio latitante Don Ninuzzo, uno dei capi della Commissione Regionale di Cosa Nostra, di ritorno a Palermo scortato da un commando su un treno regionale, ma prima che la squadra possa trarlo in arresto, un misterioso killer apre il fuoco uccidendo i gangster e ferendo Serino che morirà tra le braccia di Pietrangeli, il suo migliore amico, mentre Calcaterra tenta invano di inseguire l'assassino che intanto ha già fatto perdere le proprie tracce. A questo punto la squadra è chiamata a fare i conti con questa nuova e gravissima perdita mentre Claudia cerca inutilmente di portare Rosy a collaborare, anche se quest'ultima nonostante abbia recuperato il rapporto con la sua vecchia amica si rifiuta di testimoniare (la Mares è anche impegnata nell'affido del piccolo Leonardo che sta creando non pochi problemi al rapporto tra Claudia e Calcaterra). Questi ultimi intanto identificano i fratelli Dante e Armando Mezzanotte, da poco stabilitisi a Palermo, come possibili mandanti dell'omicidio di Don Ninuzzo (in effetti sono stati davvero loro ma per la squadra è un'impresa quasi impossibile provarlo a causa di un legame di parentela tra il vecchio boss e i due fratelli che non spiegherebbe il movente dell'assassinio). Per fortuna c'è una new entry chiamata a rimpiazzare Serino, l'ispettrice Francesca Leoni in arrivo dall'antidroga di Roma. Il misterioso killer colpisce ancora e questa volta tocca al vecchio Don Turriello, rintanatosi nel suo rifugio di montagna: il boss viene preso in ostaggio e consegnato ai fratelli Mezzanotte che dopo averlo torturato cercano di farsi dire un misterioso nome che sarebbe in possesso di informazioni ben precise su qualcosa di losco e di cui i due boss vogliono entrare in possesso. Don Turriello fa il nome Rosy Abate e a questo punto gli viene dato il colpo di grazia. Intanto Rosy in carcere fa la conoscenza di Ilaria La Viola, una ragazza dai risvolti un po' drammatici. La squadra trova quindi un modo per incriminare i fratelli Mezzanotte in modo da guadagnare tempo ed indagare sulla morte dei due vecchi boss, e dopo aver setacciato la zona di spaccio, Calcaterra riesce a prendere in custodia Armando, che con l'aiuto del suo legale riesce però a tirarsi fuori presto dai guai in mancanza di prove effettive a suo carico: a questo punto è chiaro che non sarà facile incriminare i Mezzanotte anche perché la perquisizione al loro locale a Mondello fatta in precedenza non ha avuto molto successo. Claudia intanto è impegnata a far fronte ad una possibile leucemia del piccolo Leonardo a cui deve necessariamente essere fatto un trapianto del midollo da parte di sua madre, Rosy viene quindi ricontattata dal carcere per aiutare suo figlio a sopravvivere e con l'aiuto di Claudia si stabilisce in ospedale per l'intervento. Intanto il giudice Pulvirenti dimostra come Filippo De Silva sia ricoverato in un ospedale psichiatrico e che non sia più capace di intendere e di volere a causa di un probabile tumore al cervello che non gli permette né di ricordare né tanto meno di rinnegare la sua vecchia alleanza con Rosy Abate (per farlo, sostiene il medico, De Silva dovrebbe ritrovarsi faccia a faccia con una sua vecchia conoscenza e quindi Rosy riceve una visita in ospedale). De Silva completamente fuori di sé le parla di nuovo di quella famosa "Lista Greco" di cui i fratelli Mezzanotte vogliono entrare in possesso e per farlo sono disposti ad uccidere Rosy. Quest'ultima turbata dice di non comprendere in quanto la Lista è stata sequestrata dalla Duomo qualche tempo fa, ma De Silva conscio di quello che ha appena detto se ne va abbandonando Rosy al suo destino (la Duomo però ha ascoltato la conversazione tra i due, e capiscono che Rosy era riuscita a tenersi un pezzo importante della Lista e che De Silva era riuscito a capirlo in tempo). A questo punto diventa ormai chiaro cosa stanno cercando i Mezzanotte e perché hanno fatto uccidere i due vecchi boss, ma ormai è troppo tardi: infatti, grazie ad una soffiata, un commando con a capo Armando Mezzanotte fa irruzione nell'ospedale massacrando 7 persone tra medici e agenti di polizia. Durante la sparatoria, la squadra riesce a sopravvivere ma Claudia rimane gravemente ferita durante una colluttazione con la propria auto e viene trasferita subito in ospedale, Armando intanto prende Rosy in custodia e con l'ausilio di un furgone riesce a fuggire.
Ascolti Italia: telespettatori 5.021.000 – share 20,48%
Affari Diretto da: Beniamino Catena Scritto da: Pietro Valsecchi, Sandrone Dazieri, Mizio Curcio
Trama Rosy Abate è prigioniera dei fratelli Mezzanotte, che hanno scoperto dal boss Frank Turiello che lei è in possesso di una parte della lista Greco, che ha nascosto e che non ha ceduto alle forze dell'ordine. E se Dante è con la donna più calmo e riflessivo, Armando è crudele e arrogante, come la sua natura gli impone. Intanto, all'ospedale, Claudia Mares, dopo un controllo, scopre, insieme al suo fidanzato Domenico Calcaterra, che il bambino che aspettano è ancora vivo, è sano e cresce bene nella pancia della vicequestore. Però, lei, deve stare a riposo e così i medici decidono di farla restare per alcuni giorni in ospedale. Gaetano Palladino, detto ormai solo Palla, chiede a Calcaterra di poter rientrare in servizio a tutti gli effetti, e se dapprima Domenico dice di no, ricordandogli che lui beveva e prendeva psicofarmaci mentre lavorava, poi accetta la proposta. Rosy, intanto, non dice dove ha nascosto la lista, fingendo che quello che Turiello ha rivelato, è solo una notizia falsa. Dante, perché il suo ostaggio stia bene e possa finalmente parlare, la fa curare, chiamando un dottore, per medicarle una ferita che si sta infettando. La Duomo si fa scoprire dai Mezzanotte davanti al loro night-club, perché sono certi che i responsabili della morte di don Ninnuzzo, di Frank e del rapimento dell'Abate siano proprio loro. Però, un volto noto, torna per creare problemi. Cosimo Saluzzo, il detenuto che, due anni prima, assassinò in carcere il primo dei fratelli Abate, Nardo, per conto dei Manzella: è uscito di galera e, ora che il clan a cui apparteneva è stato completamente sradicato da Rosy un anno prima, si è alleato con Dante e Armando e, con un abile stratagemma, distrae Sandro Pietrangeli e Francesca Leoni, mentre i fratelli escono indisturbati dal night, facendo perdere le loro tracce. Domenico si reca nel centro psichiatrico dove Filippo De Silva è rinchiuso, chiedendogli quel è la parte mancante della lista, ma lui non sa niente. Sembra che l'operazione in cui hanno dovuto togliergli una parte del cervello per un tumore, gli abbia davvero fatto perdere la memoria, ma gli articoli sui giornali che legge gli fanno ricordare qualcosa e gli fanno capire quanto contasse prima d'ora per lui la lista Greco, e cosa Rosy fosse per lui: una nemica. Armando Mezzanotte, mandato dal fratello, con altri sicari, danno un chiaro segno di minaccia al ricco imprenditore Umberto Nobile, sparando contro il cartello pubblicitario della sua azienda, la "Puro Sole", dato che loro si sono accaparrati il controllo di un'altra azienda che si occupa di impianti eolici, come quella di Nobile, la "Green Light", e per vincere una gara d'appalto, devono eliminare la concorrenza, rappresentata esclusivamente dalla "Puro Sole". Il messaggio è chiarissimo ma Umberto non sembra spaventato e, alla Duomo, dimostra alla squadra di essere tenace e coraggioso, anche se un po' fanatico, e di voler vincere comunque la gara. Rosy, nel nascondiglio dove la tengono prigioniera, vuole scappare, e prova ad istigare il suo carceriere, il giovane Giovanni Mozzo, a farla uscire di lì, ma lui non lo farà. Calcaterra e Pietrangeli devono scoprire chi ha avvertito i Mezzanotte della presenza dell'Abate all'interno dell'ospedale, e decidono di seguire con la macchina un tale Castellano, un poliziotto ambiguo col vizio del gioco d'azzardo. Scoprono che lui si è recato ad un incontro con gli scagnozzi dei Mezzanotte, che hanno deciso di ucciderlo perché lo ritengono un "personaggio" scomodo. Sandro e Domenico gli salvano la vita e, dopo un conflitto a fuoco in cui Pietra rimane scioccato, uccidono i sicari, per poi arrestare Castellano. L'uomo, durante un interrogatorio, messo sotto torchio da Calcaterra e dal giudice Pulvirenti, decide di dire la verità. Umberto Nobile, mentre è in corso un'intervista per promuovere la sua azienda, denuncia la malavita organizzata, provocando un senso di vendetta in Dante e Armando. Rosy Abate e Dante Mezzanotte fanno un accordo, in cui lui le dice che la tratterà bene, e in cambio lei svela che ha in mano un pezzo della lista, ma non dice dove l'ha nascosta. In un attentato a Nobile, la Duomo cerca di proteggerlo, ma a salvargli davvero la vita è Francesca Leoni e tra i due scocca la scintilla. L'Abate si fa accompagnare dal suo carceriere, Giovanni Mozzo, fuori dal covo, per vedere il mare. Poi, finge di cadere e di aggrapparsi ad una delle vecchie barche che ci sono lì, invece prende in mano, di nascosto, un chiodo ben appuntito. Armando Mezzanotte è furioso e vuole sfogarsi sulla stessa mafiosa, che però minaccia di uccidersi col chiodo, e per dimostrarlo, si fa un taglietto sulla gola. Mezzanotte, però, la invita a consegnargli la lista e lui lascerà stare, lei e il piccolo Leonardo, ancora in ospedale. Rosy lo porta dove ha nascosto la parte mancante della lista, un prezioso CD. Il nascondiglio è un supermercato, precisamente nell'armadietto di una dipendente. Lei riesce ad aprirlo e dà il disco ad Armando. Poi, però, spinge l'armadietto contro di lui, riprende il CD e la pistola, ferisce Armando ad una gamba e scappa via. La Duomo arresta Mezzanotte. Rosy fa scendere un uomo dalla sua auto, minacciandolo, e poi telefona con il cellulare di quel ragazzo a Claudia. Le dice che né il carcere né la polizia possono più proteggerla. Claudia vuole farla ragionare, ma lei getta via il cellulare. Rosy è fuggita di nuovo.
Ascolti Italia: telespettatori 4.992.000 – share 20,22%
La scelta di Rosy Diretto da: Beniamino Catena Scritto da: Pietro Valsecchi, Sandrone Dazieri, Mizio Curcio
Trama