Poggio Cocola conosciuto anche come Poira è un'area archeologica situata alla sommità delle colline a Sud del fiume Simeto.

Identificazione e storia Sulla sua superficie sono stati rinvenuti, attraverso dei saggi archeologici, alcuni reperti ceramici databili all'Età del Bronzo e all'Età del ferro. Gli scavi iniziati nel 1960 hanno rinvenuto i resti di un abitato di età greca di natura indigena menzionato da Diodoro Siculo.

L'ipotesi certa è di un insediamento indigeno ellenizzato limitato all'area ampia di Poggio Cocola, e lo sviluppo dell'insediamento va messo in rapporto con gli insediamenti di Monte Castellaccio. Uno dei proprietari terrieri della zona (nonché fotografo e realizzatore di libri fotografici), ha spiegato i motivi della sua identificazione con Galaria, di cui Diodoro cita l'assedio (Libro XIX rigo 104) insieme alla vicina Centuripe nel 312/311 a.c. da parte di Dinocrate (che guidava i siracusani contrari ad Agatocle).

Gli scavi del 1995 non hanno rilevato la presenza di un muro greco o di una città racchiusa al suo interno né tantomeno gli edifici citati quali il Tempio d'Ercole e un Foro, appartenenti a Inessa/Aitna e testimoniati da Pindaro, Tucidide e Strabone (negli Itinerari di età romana, pongono tutti la cittadella a metà strada tra Catania e Centuripe su di un tracciato interno sulla via Catania-Termini Imerese, probabilmente a Civita di S.M.Licodia). Altri scavi hanno portato alla luce resti di muri orientati databili tra il VI e V secolo a.C attestando la presenza di una cittadella greco-siceliota con un impianto urbanistico.

Le mura orientate delimitano una vasta area che comprende Poggio Cocola e la masseria Poira, al cui interno ricade un edificio che comprende tre ambienti allineato a Est-Ovest con ingresso a Sud. L'estensione del muro rimane ancora incerta con connessioni alla masseria Poira e Mongicene oppure alla masseria tardo-antica Nencianacit da S.Borzì , Sicilia schiava . 1996, verso il fiume Simeto.

Nella stessa area del poggio sono presenti: resti del Castello della Baronessa Poira (delimitato da mura di cinta ed eretto su costruzioni romane) una Necropoli ellenica del V secolo a.C (sulla collina) la Grotta degli schiavi (un Ergastolum romano adibito agli schiavi)

Note

Bibliografia C Rapisarda , Paternò Medievale , editore Aesse, Santa Maria di Licodia, 1999 S Borzì , Sicilia schiava: panoramica azione critico-storica sugli antichi avvenimenti di Sicilia in Novità Archeologiche , Editore A. Marchese , 1962, Provenienza : University of California Congresso Internazionale di Studi sulla Sicilia Antica (Palermo), Atti del IX Congresso Internazionale di Studi sulla Sicilia Antica , Volumi 1-2 Editore Bretschneider, 2002, Provenienza :University of Michigan M Frasca , Leontinoi: archeologia di una colonia greca, editore Giorgio Bretschneider, 2009 R Panvini , La Sicilia in età arcaica: dalle apoikiai al 480 a.C , editore Centro regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione, 2009 M G Branciforti , Pietralunga , Editore Assessorato regionale BB.CC.AA. e P.I., 1996 Provenienza University of Michigan Uff.Centr.Beni.Amb.Archit.Arch.Art.Stor., Bollettino di archeologia, Edizioni 28-30 , editore IPZS Libreria dello Stato, 1994, Provenienza:Italia

Voci correlate Aitna Assedio di Centuripe e Galaria Castello di Poira Galaria Inessa Paternò

Collegamenti esterni

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